Il punto del Sindaco Giovanni Malpezzi sulla situazione a Faenza: bisogna ancora restare a casa

Più informazioni su

“Oggi dobbiamo registrare 3 nuovi casi positivi al Coronavirus: un uomo di 57 anni e una donna di 71, entrambi ricoverati in ospedale, non in terapia intensiva, nonché una donna 43enne in isolamento domiciliare. Non ho informazioni sulle loro possibili fonti di contagio. Salgono così a 102 i casi positivi a Faenza dall’inizio dell’epidemia” scrive Giovanni Malpezzi su Facebook.

“In provincia non risultano decessi, per fortuna, ma sono ben 29 i nuovi casi, di cui 13 a Ravenna, 3 a Faenza, 3 ad Alfonsine, 2 a Lugo, 1 a Casola Valsenio, 1 a Castel Bolognese, 1 a Riolo Terme. Si sta avverando quanto sostenuto nei giorni scorsi da molti medici e scienziati. Cioè che il vero picco, di fatto non esiste. Inutile attenderlo. Piuttosto stiamo percorrendo una cima piana da cui speriamo sia iniziata una discesa, seppure al momento molto lenta. Dobbiamo sforzarci di vedere il bicchiere mezzo pieno, senza abbassare assolutamente la guardia. – continua Malpezzi – Dal livello regionale mi comunicano che le persone ricoverate in terapia intensiva sono 364, ossia 2 in meno di ieri. È la prima volta che cala in senso assoluto il numero delle terapie intensive e questo dato è molto importante. E si sono registrati 29 ricoveri in meno nei reparti non di terapia intensiva (3.915 oggi rispetto ai 3.944 che si contavano ieri).”

“Non ho molto da aggiungere stasera, se non una precisazione. Molti negli ultimi giorni (anche oggi) riferiscono, a loro avviso, di troppe persone in giro. Dalla percezione che ho – e dopo essermi confrontato con il Comandate della Polizia Locale – mi sento di dire che ci sono ancora persone (una minoranza) che non hanno ben compreso la rischiosità della situazione. Ribadisco, pertanto, che occorre STARE A CASA per il proprio bene e quello di tutti e che non possiamo permetterci di allentare la presa neppure di un millimetro. Posso assicurare che i controlli proseguono e pure le denunce (che comportano, come saprete, una sanzione da 400 a 3.000 euro)” conclude il Sindaco.

“Anche oggi, nella conferenza col Prefetto e gli altri Sindaci, abbiamo ribadito la necessità di mantenere assoluta fermezza nei controlli, specie nei prossimi fine settimana, onde non vanificare gli sforzi fatti. Sotto altro aspetto, evidenzio che sono aumentate, e di molto, le persone che nel frattempo si sono organizzate per le consegne a domicilio, non solo di tipo alimentare. Tutto sommato questo è un bene: attività che per fortuna hanno trovato un’alternativa di lavoro utile per tanti. Questo va bene, se però, anche in questa attività vengono rigorosamente rispettate le prescrizioni igienico-sanitarie ben note. Forza e avanti!” conclude Giovanni Malpezzi.

Più informazioni su