Trovati feti di cuccioli di cane a Faenza, multa di oltre 26mila euro ad un veterinario di Forlì

Si è conclusa nei giorni scorsi in Tribunale a Ravenna, davanti al Gip Dr Janos Barlotti, la vicenda di un veterinario forlivese: P. M. del 1970 dalla cui clinica era risultato provenire un utero di un cane di grossa taglia con all’interno feti di cuccioli già in avanzato stato di sviluppo, abbandonato nel faentino. Il macabro rinvenimento era stato effettuato da una squadra di Hera nel marzo del 2019, in via Corleto a Faenza, proprio davanti ad una scuola d’infanzia. Gli operai di Hera avevano allertato immediatamente la polizia locale faentina. Gli agenti manfredi intervenuti, avevano immediatamente messo sotto sequestro l’utero e i feti, ed avviato un articolata indagine investigativa che è terminata con un’informativa ricca di elementi oggettivi e soggettivi a carico della clinica diretta da questo veterinario. La vicenda si è conclusa ora davanti al GIP di Ravenna, con una sentenza ormai divenuta irrevocabile, che ha riconosciuto, grazie alle prove raccolte dai vigili faentini, il veterinario di Forlì colpevole del reato previsto e punito dall’art 256 comma 1 e 2 del D.Lgs 3 aprile 2006, numero 152. L’uomo è stato così condannato ad una pena finale di 3 mesi e 10 giorni di arresto, pena convertita poi in 26.334 euro come da sua richiesta.

 

Commenti

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  1. Scritto da jack

    24 euro per ogni giorno di libertà…pensando che forse l’etica criminale del veterinario lo avrà portato a chissà quali altri reati e che l’articolo non riporta un eventuale radiazione dall’albo, direi che nonostante l’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine il condannato ha fatto un ottimo affare.