Un tranquillo weekend di sole in casa: così i Ravennati hanno reagito al prolungamento della quarantena

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In giro per l’Italia sembra che qua e là si registrino segnali di rilassamento. Giornali e tv parlano di troppa gente in giro malgrado i richiami a rimanere in casa nel weekend. Anche sui social molte persone lamentano che “troppi fanno i furbi”. La Repubblica online, per esempio, riporta la notizia che malgrado il numero inferiore di controlli (30.000 in meno) le multe siano ieri, sabato, aumentate e abbiano superato quota 9.300 a livello nazionale, il numero più alto dal 26 marzo. Fra gli oltre 9 mila trasgressori anche 10 persone positive al virus che hanno violato la quarantena. Rischiano il carcere.

Controllo Coronavirus

A Ravenna, malgrado il weekend di splendido sole, il Comandante della Polizia locale Andrea Giacomini non segnala invece anomalie o un andamento diverso dagli altri giorni. “Si temeva che con il passaggio da un Decreto all’altro fra il 3 e il 4 aprile ci potesse essere un certo allentamento nella regola del rimanere a casa da parte della popolazione, un rilassamento, la tentazione di uscire di più. – dice – Ma noi non abbiamo visto sostanziali differenze rispetto agli altri giorni. I controlli proseguono ovunque e le trasgressioni che noi registriamo sono sempre nell’ordine di poche unità, 5-10 al giorno a seconda dei controlli. Direi che i cittadini nella stragrande maggioranza hanno capito e stanno rispettando le misure del Governo. Le poche trasgressioni sono fisiologiche.”

In questo weekend i controlli delle Forze dell’Ordine sono coadiuvati anche dal supporto dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, mentre per il weekend di Pasqua – particolarmente a rischio – verranno usati anche i droni per monitorare gli spostamenti delle persone sul territorio.

Intanto sempre Repubblica riporta che il Dipartimento nazionale di pubblica sicurezza in queste ore sta mettendo a punto il piano di controlli per Pasqua e i giorni subito antecedenti nel timore che, anche in concomitanza con lo stop alle lezioni online per i bambini e i ragazzi da molte settimane costretti a casa, molte famiglie tentino comunque di raggiungere le seconde case. La strada scelta per i controlli non sarà più quella campione ma verranno istituiti dei veri e propri check-point in prossimità delle aree di servizio delle autostrade e sui principali nodi delle strade statali e provinciali con controlli ad imbuto. Dunque tutti i veicoli in movimento saranno obbligati a fermarsi e a giustificare lo spostamento.

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Commenti

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  1. Scritto da A.B.

    si è scoperto quindi che basta essere aderenti alla associazione carabinieri per poter girare liberamente ovunque.Controllate per favore che non abbiamo l’anella al naso.

  2. Scritto da Andrea

    Qualcuno può spiegarmi in che cosa consisterebbe il maggiore rischio di diffusione del coronavirus per una famiglia che prende l’auto privata e si reca nella seconda casa in campagna uscendo dall’auto solo dopo aver varcato il cancello?
    Grazie

  3. Scritto da Direttore

    C’è una norma. Bisogna rispettarla. Punto. Altrimenti ognuno di noi potrebbe avere una buona ragione per fare qualcosa senza rischio per sè e per gli altri… ma lei capisce bene, se tutti fanno eccezione non c’è alcuna regola.LA REDAZIONE

  4. Scritto da Stefano

    Le norme e le regole, in democrazia, ce le diamo per far sì che tutti possiamo avere una indicazione chiara (così almeno dovrebbe) di cosa poter fare e di cosa non poter fare. ALtrimenti ognuno ragionerebbe a modo suo e avrebbe sempre ragione, tranne scoprire poi che ogni altro la pensa in modo “personalmente” diverso. Per questo esitono regolamenti che vanno dalla gestione del condominio, sino a leggi valide su tutto il territorio nazionale. Poi, nel caso specifico, quando si parla di salute o di altre cose che vanno al di là della comprensione comune perchè “oggettivamente complicate”, ciascuno facendo come vuole farebbe certamente male. Portiamo pazienza sennò non ne usciamo in piedi.

  5. Scritto da jack

    Caro Andrea ci provo io : se prendi l’auto con la tua famiglia e (dati i tempi non ci sarebbe da stupirsi) hai una sfiga tipo un incidente perchè tutti ragionano come te e le strade sono piene, tu e la tua bella famiglia dovete andare all’ospedale e dopo potresti scoprire che in questo periodo forse è meglio tenersi alla larga. Tu hai la seconda casa in campagna, un’altro ce l’ha al mare, l’altro ha i genitori che hanno preparato le costine d’agnello e c’è anche chi non ha nulla ma a una passeggiata nel parco se la può permettere….stai a casa fallo anche per te.

  6. Scritto da Gianni C.

    Le persone che si infettano quotidianamente…sono persone che lavorano? O sono quelli che non rispettano le norme comportamentali previste dai vari decreti ed ordinanze? P.S.: per quelli che devono lavorare rispetto e solidarieta’.

  7. Scritto da Cittadino inc..to

    @Andrea:: se durante il percorso fa incidente? Sa cosa significa? Impegnare personale sanitario, (adesso allo stremo) una ambulanza, se vi fate male in modo grave (non lo auguro , sia chiaro) uno o piu’ posti in terapia intensiva, ecc.ecc…..Con il rischio che durante la permanenza in ospedale vi beccate il virus. Gia’ accaduto. Chiedo scusa per l’invadenza!Auguro Buona Pasqua a tutti.

  8. Scritto da Ag

    Personalmente non ho problemi a rimanere a casa per i giorni necessari a risolvere questo contagio e lo faccio limitando veramente al minimo gli spostamenti necessari(una volta alla settimana per la spesa e basta, già da quando è iniziato tutto), l’unico problema è spiegare ai miei due bambini piccoli perché vedano quotidianamente tanti altri che si sentono liberi di andare a passeggio come e dove gli pare sforando di gran lunga le ordinanze,solo perché si credono più furbi e non sono mai stati “beccati”, rendendo vani gli sforzi di chi mette in pratica le regole e combatte quotidianamente contro questo nemico invisibile.