Gattini appena nati gettati tra i rifiuti ad Alfonsine, Enpa: “Aiutateci a trovare l’autore del gesto”

Sarebbero già morti se il signor Claudio Abbondanti e sua moglie, residenti ad Alfonsine in Corso Garibaldi 173 non fossero andati a gettare i rifiuti nei cassonetti poco distante dalla loro abitazione. Erano impegnati a svuotare la cantina con i guanti da giardinaggio e stavano conferendo i sacchi nel bidone, quando hanno avvertito miagolii provenire dal fondo. Increduli, hanno iniziato a rimuovere i sacchi fin quando hanno sentito i gemiti provenire da un sacco di indifferenziata di colore nero al cui interno c’erano quattro gattini, ancora vivi e tutti bagnati. Probabilmente nati da poche ore. Erano in mezzo a scatolette di cibo per animali, buste di mozzarella, pacchetto di sigarette e cialde del caffè.

“Autore del gesto li ha separati dalla madre, presumibilmente di colore grigio chiaro e li ha messi in mezzo agli scarti della sua spazzatura. La mamma gatta ora avrà il problema della mastite e possibile febbre, ma sicuramente non verrà portata dal veterinario per le cure del caso visto il trattamento riservato ai suoi piccoli – dichiarano da Enpa Lugo -. Dato il periodo di emergenza e le limitazioni degli spostamenti probabilmente si tratta di una persona che abita in zona e che ha una gatta di colore grigio chiaro e bianco (questo il colore predominante dei 4 fratellini) che ha appena partorito.”

“Non ci sono più parole per definire questi individui. Queste persone non vanno più giustificate perché se in difficoltà avrebbero potuto contattare l’associazione come stanno facendo in tanti in questi giorni. Sabato scorso – raccontano da Enpa – 3 cuccioli sono stati ritrovati in una legnaia a Bagnara di Romagna, la domenica di Pasqua 4 cuccioli sono nati da una randagia a Bagnacavallo e sono stati prontamente segnalati, oggi altri 4 cuccioli gettati come rifiuti ad Alfonsine. Siamo in una situazione che difficilmente potremo governare ad un ritmo di abbandoni pressochè quotidiani anche perché questa emergenza limita fortemente la possibilità di muoversi e costringe noi volontari ad essere razionati con poche persone in turno.”

“Sporgeremo denuncia nei prossimi giorni perchè di sicuro la persona non abita molto distante dal cassonetto dei rifiuti. Chiediamo però la collaborazione dei cittadini in zona – aggiungono da Enpa -, perché il silenzio non aiuta a cambiare le cose. Basta guardare in zona e ricordarsi di aver visto una gatta con i colori dei cuccioli. Scriveteci e contattateci per aiutare le forze dell’ordine a trovare l’autore di questo atto vergognoso. Non possiamo lasciare che chi ha commesso questo gesto la passi liscia.
Chi commette dei reati deve pagare e qui siamo di fronte al reato di abbandono punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Facciamo un appello a tutti coloro che vogliono aiutarci contribuendo a farci avere biberon e latte in polvere perché siamo già in piena emergenza. Chi volesse dare una mano come balia di gattini può contattare il numero 3465356012″ concludono i volontari dell’Enpa di Lugo.

rifiuti

I cassonetti dove sono stati trovati i gattini, ad Alfonsine