Ziggy Bar travolto da affetto dei russiani. Fabrizio: “Protestiamo a distanza, evitiamo assembramenti”

Lunedì 18 maggio 2020, lo Ziggy Bar, luogo di riferimento per molti russiani (e non solo) non ha riaperto dopo il lockdown, con il gestore Nicola Fabrizio costretto a prendere una durissima decisione per evitare conseguenze peggiori per gli addetti ai lavori e i suoi clienti. Fabrizio ha dichiarato senza peli sulla lingua che una possibile riapertura avrebbe potuto significare il fallimento del locale, sottolineando che il bar non riaprirà fino a data e luogo da destinarsi. Essendo il regolamento per la riapertura arrivato nel pomeriggio di domenica 17 maggio 2020, Fabrizio s’è trovato dinanzi ad una scelta molto difficile: riaprire in condizioni non certamente sicure, oppure continuare a tener chiuso il locale. A malincuore il gestore ha optato per quest’ultima scelta rimarcando che questo non significa automaticamente la non riapertura in un futuro prossimo del locale (in sede diversa?) o che lo Ziggy Bar non abbia bisogno di tenere aperto.

A detta di Fabrizio, la maggioranza del consiglio direttivo del centro commerciale di Russi si sarebbe difeso dietro a formalismi e cavilli burocratici non concedendo l’utilizzo dell’area verde dinanzi al locale, fondamentale per la vita di quest’ultimo. L’imprenditore russiano ha sottolineato che i membri del consiglio contrari non hanno cercato di trovare una soluzione legalmente valida decidendo in maniera molto celere di non concedere l’utilizzo dell’area verde. Lo spazio erboso di cui stiamo parlando ha sempre permesso allo Ziggy Bar di avere un numero soddisfacente di posti a sedere, potendo quindi rispettare (perlomeno sulla carta) il distanziamento sociale previsto nella fase 2.

In men che non si dica tantissimi amici e clienti di Nicola Fabrizio hanno manifestato la loro solidarietà attraverso i social, prevedendo una riunione di protesta dinanzi al locale nella serata di oggi, 20 maggio 2020. L’imprenditore russiano, dettosi molto felice per questa manifestazione d’affetto, ha tuttavia invitato le persone che stanno protestando a continuarlo a fare da casa, evitando assembramenti in serata che potrebbero produrre solo maggiori danni.

Nicola Fabrizio

Nicola Fabrizio

“Grazie a tutti e siete tantissimi, per la vicinanza, per il supporto (anche di alcuni esercenti e condomini del centro commerciale che si stanno muovendo) e per tutto quello che state facendo, in questo momento per me di grande difficoltà” esordisce Fabrizio sulla pagina Facebook Ziggy Bar, scendendo maggiormente nei particolari: “Dato il numero folle di messaggi, ecc, che mi riempono il cuore e sapendo che siete tantissimi a volermi bene, vi chiedo un gesto di responsabilità, non pensavo ad una risposta così ampia, e per il bene di tutti Vi chiedo stasera di NON venire a fare un gesto simbolico mantenendo le distanze e “occupare il prato” per evitare rischiosi assembramenti, sarebbe ingestibile, saremmo troppi ed è meglio evitarlo, continuiamo a dare battaglia ma a distanza e alla fine vinceremo noi. Se qualcuno volesse comunque passarmi a fare un saluto mi troverà sul retro. #nonmolliamomai”.

A cura di Alessandro Bucci