Il consiglio comunale di Massa Lombarda approva ordine del giorno contro discriminazioni di genere

Più informazioni su

Lunedì 18 maggio il Consiglio comunale di Massa Lombarda, riunito in modalità videoconferenza, ha approvato l’Ordine del giorno “Donne al tempo della pandemia”, presentato dalla vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, Carolina Ghiselli. Nell’ordine del giorno si chiede a Provincia, Regione e Governo di assumere l’impegno collettivo per eliminare le discriminazioni di genere nel lavoro e nella società e scongiurare il rischio di un arretramento delle condizioni di vita delle donne, soprattutto in seguito all’emergenza che la società sta vivendo.

“Questo ordine del giorno presentato e approvato a Massa Lombarda verrà condiviso anche dagli altri Consigli comunali dell’Unione della Bassa Romagna – spiega Carolina Ghiselli -. Il documento è nato infatti dalla volontà del Coordinamento tecnico-politico assessori alle Pari opportunità dell’Unione e vuole far emergere la condizione delle donne che, anche in tempo di Covid-19, viene fortemente penalizzata dal notevole carico di cura che inevitabilmente il lockdown ha prodotto”.

In particolare, nel documento vengono elencate alcune condizioni per riprendere in sicurezza le funzioni e le attività della comunità: sostegno economico per le famiglie maggiormente in difficoltà, il sostegno al reddito da lavoro e alle imprese per agevolare la ripresa delle attività ancora sospese, servizi educativi, alla persona e una scuola riqualificati e ripensati alla luce del nuovo scenario scaturito dalla pandemia, continuare e amplificare il sostegno ai centri antiviolenza, oltre alla costante attenzione alla valorizzazione delle competenze femminili nei luoghi delle decisioni e nei tavoli di progettazione sociale.

“Il documento – continua Carolina Ghiselli – ha lo scopo di stimolare riflessioni nei Consigli per evidenziare e mettere in luce come questa pandemia stia sconvolgendo le nostre vite, negli affetti, nella cura e nel lavoro, e come, in ciascuno di questi ambiti, stia portando in evidenza fragilità e contraddizioni, facendo ulteriormente ampliare la disparità di condizioni fra uomini e donne. Nell’emergenza le donne hanno dimostrato una grande capacità di stare in prima linea ma nonostante questo vengono costantemente messe in secondo piano anche e soprattutto con l’avvio della Fase 2”.

Nonostante l’esito favorevole della votazione, la vicesindaco Ghiselli esprime amarezza per la mancata unanimità. “Dopo l’integrazione all’odg in merito alla necessità di tutelare le donne anche nel ‘lavoro agile’, richiesta dalla consigliera Antonella Brini, capogruppo del gruppo di minoranza Uniti per Massa, ho assistito a un’inspiegabile astensione da parte degli altri due componenti del suo stesso gruppo. Posso capire che dissapori interni li abbiano spinti ad assumere la decisione di porsi in antitesi con la loro capogruppo Brini, ma non è concepibile la loro astensione proprio su un documento che rappresenta una richiesta di attenzione verso le donne anche e soprattutto in questo drammatico momento. Questo odg non rappresentava una bandiera del gruppo di maggioranza, ma un documento di confronto, riflessione e discussione per tutti i gruppi presenti in Consiglio comunale a Massa Lombarda”.

Più informazioni su