Ravenna, addio al vecchio ponte Teodorico. Nuovo cavalcaferrovia per dicembre 2020 di RFI e Comune

Dall’8 giugno il ponte sarà chiuso alla viabilità comunale, fino alla conclusione dei lavori, prevista per dicembre 2020. Importo dei lavori: 9 milioni.

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Un nuovo ponte Teodorico per consentire il potenziamento del traffico merci da e per il porto di Ravenna. A realizzarlo sarà Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con un proprio investimento da oltre 9 milioni di euro, nell’ambito degli accordi sottoscritti con il Comune di Ravenna, l’Autorità Portuale e la Regione Emilia Romagna per migliorare l’accessibilità ferroviaria all’area portuale. La dimensione delle cinque arcate dello storico cavalcaferrovia, che sovrasta i binari delle linee Bologna – Ravenna e Ferrara – Ravenna e collega la zona della Darsena al centro storico della città, non permette infatti il passaggio dei treni merci adibiti al trasporto di semirimorchi o di interi camion (autostrada viaggiante).

Valutate le condizioni complessive del cavalcaferrovia, che sconsigliavano un intervento di ampliamento delle arcate, RFI ha progettato un nuovo ponte stradale ad arco con trave a via inferiore, caratterizzato da un’unica campata di 56 metri di ampiezza e un impalcato lungo 58 metri e largo 19. Previsti anche lo smontaggio e la demolizione della passerella pedonale che oggi corre parallela al ponte. Il nuovo ponte migliorerà e renderà più sicura anche la viabilità comunale, grazie a un percorso pedonale su un lato dello stesso e uno ciclabile sull’altro.

La demolizione del vecchio Ponte Teodorico è programmata negli ultimi tre fine settimana di giugno (13/14, 20/21 e 27/28) durante i quali il traffico ferroviario sarà parzialmente sospeso sulle linee Castelbolognese – Ravenna, Ferrara – Ravenna e Faenza – Ravenna e i treni sostituiti con autobus, rispettivamente, fra Lugo e Ravenna, fra Alfonsine e Ravenna e fra Russi e Ravenna. La linea Ravenna – Rimini non sarà interessata dai lavori. I dettagli su orari e percorsi dei bus sostitutivi per le specifiche giornate d’interruzione della linea, saranno consultabili sui siti internet delle compagnie ferroviarie o nelle biglietterie. Dall’8 giugno il ponte sarà chiuso alla viabilità comunale, fino alla conclusione dei lavori, prevista per dicembre 2020.

LE FASI DEI LAVORI

La demolizione del vecchio Ponte Teodorico è stata preceduta da interventi propedeutici – avviati a gennaio 2020 – fra i quali lo spostamento dei sottoservizi in una configurazione provvisoria, costituita da un ponte tubo posato in sostituzione dell’impalcato attuale. Alla demolizione del ponte e della passerella pedonale farà seguito la realizzazione delle spalle di appoggio dell’impalcato e di nuovi muri di contenimento.

Una volta varato, sul nuovo ponte verrà posata la pavimentazione stradale e i sottoservizi verranno riposizionati in configurazione definitiva. L’apertura del ponte al traffico stradale è prevista per dicembre 2020.

Concordate anche opere di mitigazione ambientale, fra cui il rivestimento delle scarpate dei rilevati con terreno vegetale e il rinverdimento con idrosemina, la messa a dimora di essenze arboree e arbustive autoctone al piede delle nuove scarpate e il rivestimento in mattoni dei muri in calcestruzzo.

L’area interessata dalla realizzazione dei lavori in oggetto si colloca in una zona della città immediatamente extramuraria, a ridosso della linea nord-est della struttura difensiva di epoca tardo antica (V secolo) poi ristrutturata e caratterizzata dalla realizzazione della Rocca Brancaleone (XV secolo). Per questo le attività di scavo avverranno con la presenza di un archeologo.

LE MODIFICHE ALLA VIABILITÀ

Il traffico verrà completamente interrotto dalla circonvallazione alla Rotonda dei Goti, in corrispondenza della Rocca Brancaleone, fino all’incrocio con via Arbe, e anche nel tratto iniziale di via Darsena. Per consentire ai mezzi che proverranno dalle zone di via Chiavica Romea – via delle Industrie di raggiungere via Darsena – via Candiano, il senso di marcia di via Teodorico sarà temporaneamente invertito e lungo la stessa via Teodorico sarà realizzata una pista ciclabile provvisoria. Per rendere più fluida la circolazione sarà inoltre realizzata una rotonda provvisorie all’incrocio tra via Antico Squero e via Darsena e il tratto di via Antico Squero compreso tra via Teodorico e la nuova rotatoria provvisoria sarà a doppio senso di circolazione.

Inoltre, conseguentemente all’interruzione della circolazione sul tratto della circonvallazione alla rotonda dei Goti sopra citato, i veicoli provenienti da via San Gaetanino potranno soltanto girare a destra in via di Roma o a sinistra in via Sant’Alberto ma non proseguire dritto nella circonvallazione alla rotonda dei Goti. Le deviazioni saranno opportunamente segnalate e indirizzeranno verso i percorsi della circonvallazione esterna.

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni lo scettico

    La passerella pedonale effettivamente non è granchè, specie le rampe di accesso che sono indecenti, ma il cavalcavia avranno l’ingegno di farlo più largo?

  2. Scritto da MB

    Buona sera, chi arriva da Via San Gaetanino ed abita in zona Via Molinetto deve girare su Via Sant’Alberto e raggiungere il quartiere anic e rientrare dalla Romea Nord, arrivare in via Teodorico (nuovo senso di marcia) e raggiungere zona Ippodromo/Molinetto.
    Non si poteva aprire tutta la via di Roma per poter arrivare da Porta Serrata a Porta Nuova????
    Oppure dalla stazione modificare la Via Pallavicini a due sensi di marcia ed arrivare sulla via Darsena (stesso percorso degli autobus). MB

  3. Scritto da ST

    Per sei mesi, chi si trova per sfiga dalle parti di Via di Roma o Via Paolo Costa, e deve andare al mare, dovrà tornare indietro e passare dal Villaggio ANIC… dieci chilometri per non riaprire provvisoriamente duecento metri di Via di Roma… complimenti agli eco-dem-talebani, ancora una volta hanno colpito con il loro ambientalismo talebano 🙁

  4. Scritto da Andrea

    Mi immagino il 21 giugno… inaugurazione del Ravenna festival con concertone alla rocca, truppe rai, ministri con scorta, artisti, pubblico e…ponte demolito! Devo ricordarmi di non passare da quelle parti quel giorno ci sarà un casino…

  5. Scritto da Andrea

    Dagli allegati non riesco a capire come si farà per raggiungere zona darsena da Via Circonvallazione San Gaetanino; si capisce solo che giunti in prossimità dell’incrocio con Via sant’Alberto non si potrà più proseguire per Circonvallazione Rotonda dei Goti ma bisognerà obbligatoriamente svoltare a destra per Via di Roma… e poi? Sarà possibile percorrere l’intera Via di Roma e poi usare Viale Santi Baldini per arrivare in zona Darsena? E’ un bel giro. Non credo ci saranno modifiche alla circolazione in Via Alberoni. Si possono avere chiarimenti?

  6. Scritto da Aldo

    Spero che riaprano anche al strada tra via antico squero e via montecatini chiusa da tanto per snellire il traffico.

  7. Scritto da Remo

    Speriamo che non sia una delle tante opere anti-disabile come le precedenti, negli ultimi 20 anni questa amministrazione su questi criteri ha lasciato MOLTO desiderare.

  8. Scritto da cromwell

    La logica imponeva una riapertura provvisoria di via di Roma (al netto dei VIP che ci abitano). Così si fa esplodere via Mattei(villaggio ANIC)che è già caricato dal traffico proveniente dalla Circolare Nord e diretto al mare.

  9. Scritto da samantha

    Piccole cose isolate con piccoli benefici!! qual’è l’obbiettivo? c’e un ponte, c’e la strada c’e tutto, non era saggio riprogettare tutta la zona e fare un altro ponte !!
    Altri milioni buttati via , altri disaggi per i cittadini e per l’economia, per poi avere più o meno lo stesso risultato! è una curiosa storia queste politiche delle piccole cose !! Dov’è l’opposizione ?!

  10. Scritto da Francesco

    Mi hanno già preceduto, ma aprire tutta via Di Roma e far defluire un sacco di traffico? Almeno spieghino il motivo, chi decide ha il dovere di argomentare, non di incasinarmi se non è capace.
    Francesco

  11. Scritto da Andrea

    Intanto, in tempi non sospetti, faccio una previsione;
    il ponte non sarà pronto e percorribile prima di Giugno 2022.