Matrimoni: in Comune a Ravenna massimo 25 partecipanti, sposi compresi. Mascherina obbligatoria per gli invitati

La giunta comunale, a seguito delle più recenti indicazioni per la prevenzione e il contenimento del Covid-19, ha deliberato le nuove disposizioni per le celebrazioni di matrimoni civili e di unioni civili, esclusivamente per quelle che si svolgono nella Sala Preconsiliare della Residenza Municipale. Data la sua metratura è consentita la presenza di un numero massimo complessivo di 25 persone, compresi il celebrante, gli sposi e i testimoni.

All’ingresso saranno messe a disposizione soluzioni idroalcoliche, mentre ai partecipanti è richiesto l’obbligo di mascherina, il rispetto della distanza minima di almeno un metro tra le persone, il divieto assoluto di ogni assembramento nell’edificio e nelle immediate vicinanze. Agli sposi è richiesto di rispettare il più possibile la puntualità per evitare di sovrapporsi con altre cerimonie, in modo che non si verifichino assembramenti.

“Prestiamo la massima attenzione perché tutto possa svolgersi nel rispetto delle disposizioni di sicurezza – afferma l’assessore agli Affari generali, Gianandrea Baroncini – cercando comunque di rispondere alle esigenze di chi si appresta a un atto così importante e indimenticabile per la propria vita. Per questo siamo al lavoro per cercare di rendere nuovamente fruibili anche tutte le altre bellissime sale del nostro patrimonio per consentire cerimonie uniche, suggestive e sicure”.