Giacomini (Polizia Locale Ravenna): “A breve 28 operatori in servizio nei lidi ravennati”

Nonostante le previsioni meteorologiche non indichino bel tempo per questo finesettimana di metà giugno, la Polizia Locale di Ravenna è pronta per garantire i controlli lungo le spiagge dei lidi ravennati.
Gli agenti avranno il compito di verificare il rispetto delle linee guida anticontagio, sia nelle spiagge che negli stabilimenti balneari, ed assicureranno anche l’osservanza delle normative in vigore, come il divieto di fumo, lungo la battigia, la corretta fruibilità delle aree cani e il contrasto all’abusivismo commerciale.

“In questi giorni stiamo concludendo l’incorporamento di 37 operatori stagionali che saranno poi impiegati sia in spiaggia che in altri settori della città – spiega il comandante della Polizia Locale, Andrea Giacomini -. Dal prossimo fine settimana sui nostri lidi, suddivisi in turni, ci saranno 28 operatori in servizio”.

“Oramai da anni la Polizia Locale di Ravenna, durante l’estate, è impegnata nel servizio anti-abusivismo commerciale lungo le spiagge e anche quest’anno verrà portato avanti, anche se oramai i risultati sono sotto gli occhi di tutti e si può dire che si tratti di un fenomeno debellato – commenta il comandante -. Quest’estate gran parte dell’impegno degli agenti sarà orientato ai controlli anti-covid”.

Durante l’estate gli agenti del comando di Ravenna vigileranno sui lidi ravennati di giorno, ma saranno anche impegnati nel controllo del territorio per tutto l’arco delle 24 ore, coprendo anche i turni notturni soprattutto per la rilevazione degli incidenti stradali  “Le pattuglie operative nel fine settimana oscillano da un minimo di 12 ad un massimo di 20 al giorno” spiega il comandante.

“Per quanto riguarda le spiagge libere, in particolare per quelle di Marina di Ravenna e Punta considerate più a rischio, i controlli avverranno anche grazie all’ausilio dei volontari, che segnaleranno agli agenti della Polizia Locale eventuali violazioni alla norme anti-assembramento, ma – prosegue Giacomini – non è escluso che, se sarà ritenuto necessario, non si decida di coinvolgere anche dei privati”.

Proprio sulla questione assembramento, il comandante fa una precisazione: “la presenza di 100 persone in spiaggia libera, non dev’essere colta come una situazione di pericolo, perchè se viene mantenuta il distanziamento personale di un metro, non vi è un reale rischio di contagio, senza considerare se si parla di persone che fanno parte dello stesso nucleo famigliare – prosegue -. Le nostre spiagge sono ampie e quindi garantiscono un buon distanziamento”.

“Non voglio dire che non si possono verificare situazioni irregolari, ma finora non mi risulta che vi siano state reali situazioni di pericolo in spiaggia” conclude. “Nel complesso la comunità ravennate ha dimostrato di essere una comunità virtuosa nella Fase 1 e tutt’ora, tranne in pochi casi, sembra sapersi comportare correttamente”.