Scappa e si nasconde da un amico. I carabinieri di Faenza li arrestano entrambi: uno per evasione e l’altro per favoreggiamento

Nella giornata di ieri, 25 giugno,  la Centrale Operativa dei Carabinieri è stata avvisata circa un’evasione di un 25enne marocchino agli arresti domiciliari nel comune di Riolo Terme.
I Carabinieri della Stazione di Riolo si sono messi sulle tracce dell’evaso, setacciando la stazione delle corriere nonché altri luoghi che potevano essere potenzialmente frequentati dall’uomo, ma senza trovarne traccia.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, nel frattempo, avevano saputo che l’evaso con un taxi era giunto in centro a Faenza. Gli uomini dell’Arma hanno iniziato a cercarlo, ma, ad un certo punto, hanno avuto un’intuizione e si sono recati da un albanese 25enne residente in centro a Faenza sottoposto ai domiciliari. Giunti a casa dell’albanese e, con la scusa di un normale controllo, hanno chiesto se aveva notizie del marocchino.
Il 25enne albanese, che aveva dato ospitalità al ricercato, ha negato tutto davanti ai Carabinieri e, soprattutto, ha nascosto il cellulare dell’amico evaso.
Nonostante ciò i militari si sono insospettiti e sono riusciti a scovare il marocchino.
Per entrambi è scattato l’arresto. Il pm di turno, Dott.ssa Silvia Zinitti, li ha fatti collocare agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo e dell’udienza di convalida.  Arresti entrambi convalidati. Il marocchino è stato collocato in carcere e l’albanese ricollocato ai domiciliari e, per entrambi, sono stati chiesti i termini a difesa.