Fusignani (vicesindaco Ravenna): troppi assembramenti, il prossimo weekend controlli a campione nei lidi

"Tutti gli sforzi fatti finora rischiano di essere vanificati"

Nell’ultimo fine settimana le spiagge dei lidi ravennati sono state invase da ravennati e turisti. Un’invasione pacifica, che nell’estate del Coronavirus però viene definita “assembramento”. Ovviamente tutto ciò non è passato inosservato agli occhi dell’amministrazione, come confermato dall’Assessore alla sicurezza del Comune di Ravenna nonché Vice Sindaco, Eugenio Fusignani: “La situazione verificatasi in questo ultimo fine settimana ha evidenziato diverse criticità. Da parte delle Istituzioni vi è la massima attenzione per evitare che l’euforia determini dei nuovi contagi”.

“La maggioranza delle imprese commerciali e balneari ha rispettato le linee guida previste dai protocolli anti-covid ma ci sono state segnalate alcune situazioni critiche in alcuni locali e in alcuni stabilimenti balneari, oltre che nelle spiagge libere – prosegue Fusignani -. Pur comprendendo che veniamo da un lungo periodo di chiusura, ed è importante che l’economia locale si riprenda, non possiamo dimenticare che siamo ancora in una fase di convivenza con il virus. A Ravenna siamo stati “bravi e fortunati” nel contenere l’epidemia e bisogna riconoscere che fin dall’inizio della Fase 2 i gestori delle attività economiche sono stati molto collaborativi, ma ora è fondamentale che tutti continuino a rispettare le misure anti-covid. Non ci possiamo permettere atteggiamenti scorretti”.

Nel prossimo weekend saranno quindi pianificati dei controlli a campione sia nelle strutture balneari sia negli esercizi commerciali, e saremo inflessibili nel sanzionare tutte le irregolarità che verranno riscontrateassicura Fusignani. “Capisco che possa essere complicato per un gestore far rispettare i protocolli ma la responsabilità è loro: la conseguenza è la sospensione dell’attività”.

“Come Amministrazione stiamo facendo il possibile e l’impossibile per aiutare la ripresa economica, ma questo non significa dimenticare che siamo ancora in presenza di un nemico invisibile” prosegue Fusignani sottolineando che finora vi è stata grande collaborazione da parte dei titolari delle imprese commerciali e balneari ma che ora tale sforzo rischia di essere vanificato. “I controlli saranno severi poiché non possiamo permetterci che scoppi un focolaio di Coronavirus nel nostro territorio”, dichiara il vicesindaco evidenziando che ciò comporterebbe un danno duplice poiché il problema sanitario creerebbe anche un grave danno economico.

Il monitoraggio previsto per il prossimo fine settimana riguarderà anche le spiagge libere, dove verranno sanzionati i singoli bagnanti. “Non possiamo tollerare che nelle spiagge libere non si rispettino le regole e i controlli avverranno anche là. Tutte le spiagge sono state infrastrutturate con tabelle indicanti le prescrizioni – spiega il vicesindaco -. Ma qui è fondamentale la responsabilità del singolo”.

I controlli verranno messi in atto dagli agenti della Polizia Municipale che si occuperanno anche della lotta all’abusivismo commerciale, dove Ravenna già da anni ha raggiunto risultati presi ad esempio in tutto il Paese. “Abbiamo assunto 36 agenti a tempo determinato, che miglioreranno il controllo della città, del mare e del forese. Venti degli agenti assunti saranno assegnati all’antiabusivismo commerciale: insieme agli 8 consueti, sono 28 le unità dedicate ad un settore – quello del controllo delle regole – che, in seguito all’emergenza sanitaria da Covid-19, diventa ancora più delicato” conclude il vicesindaco.

Commenti

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  1. Scritto da (San) Michele

    Evidentemente, anche grazie al clamore delle foto relative al weekend scorso, ora anche l’amministrazione si accorge di quello che era sotto gli occhi di tutti.
    Ben vengano – li abbiamo auspicati in molti – i controlli, che finora oggettivamente erano assenti, se non addirittura solo di facciata, ma cerchiamo di non confondere l’esigenza di tutelare la salute pubblica con una banale campagna di multe per fare cassa!
    I singoli cittadini che non osservino le prescrizioni vanno multati, così come i titolari di esercizi che non rispettino i protocolli, ma la stessa amministrazione deve rendersi conto che il più prevedibile e potenzialmente devastante pericolo che si creino dei clusters di contagio è rappresentato dall’eccessiva affluenza finora tollerata nei navetti-mare attivi nel weekend! E’ ipocrita, vigliacco e finanche beffardo che sui bus in oggetto si dichiari una capienza massima di 25 persone e si renda non utilizzabile oltre la metà dei sedili, per poi far salire a bordo il doppio (se non di più) delle persone che si potrebbero trasportare! Non mi pare serva Pico della Mirandola per capire che se riduci ad un terzo la capienza, devi triplicare le corse, quantomeno negli orari di punta, peraltro ben noti agli autisti e tutt’altro che imprevedibili! Chiaramente occorreranno più mezzi e più soldi: ma solo così l’amministrazione avrà fatto a fondo il proprio dovere ed avrà, a quel punto, pienamente titolo per puntare il dito su chi, ciononostante, dovesse proseguire in comportamenti irresponsabili. Per una volta, auspico che la toppa venga messa PRIMA che si formi il buco.

  2. Scritto da Elisa

    La situazione è molto critica nella spiaggia fra un bagno e l’altro perché la spiaggia è poca e quindi lo spazio per il distanziamento idem. A Marina Romea bisogna anche controllare le auto parcheggiate negli stradelli perché se succede un incidente un mezzo di soccorso non è in grado di passare da nessuna parte.

  3. Scritto da Piroga

    Quoto (San) Michele al 1000%…sembra che il covid non solo sia scomparso, ma che non sia nemmeno mai esistito…si fa fatica ad aggiungere altro…e visto che la gente ( la maggioranza a questo punto) non ci arriva, controlli, controlli e controlli…

  4. Scritto da Zeus

    Spero che i controlli siano effettuati tutti i giorni oltre che ai lidi, anche a Ravenna città e in tutte le frazioni del comune di Ravenna, nelle attività come i ristoranti, le gelaterie, i bar ed i luoghi simili.

  5. Scritto da davide

    Dal New York Times….
    Come finirà il covid-19?
    Secondo gli storici è possibile che nel caso del covid-19 la conclusione sociale della pandemia arrivi prima di quella medica. Le persone potrebbero stancarsi delle restrizioni al punto da “dichiarare” conclusa la pandemia anche se il virus dovesse continuare a colpire la popolazione e prima che siano disponibili un vaccino a una cura.

    “Penso che vada considerato l’aspetto dello sfinimento e della frustrazione dal punto di vista della psicologia sociale”, sottolinea la storica di Yale Naomi Rogers. “Potrebbe arrivare un momento in cui le persone diranno ‘ora basta, merito di tornare alla mia vita normale’”.

  6. Scritto da Mirko

    Lo spiegate voi a mio figlio di 2 anni che non può giocare sul bagnasciuga perché le persone passeggiano e non ottemperiamo al distanziamento visto che ovviamente io sono con lui a controllarlo? Che faccio lo tengo sotto l’ombrellone o meglio a casa? Il COVID non è sparito e le regole vanno rispettate ma bisogna d’altra parte anche tenere in considerazione che la spiaggia è un luogo di aggregazione per antonomasia e che famiglie di amici spesso si trovano a chiaccherare sotto un unico ombrellone o a far giocare i bambini insieme.Fatevi una domanda: se devo andare al mare ( code in auto, parcheggio, spese, turni a pranzo ecc.) ma il mare non posso godermelo perché non sono libero nemmeno di giocare a palla con mio figlio in riva o bere una birra con un amico… davvero avrò voglia di andarci? E tutte quelle persone che di mare vivono ( Bagni, ristoranti, locali ) come sopravviverebbero? La botte piena e la moglie ubriaca non si possono avere… troviamo un compromesso accettabile

  7. Scritto da armando

    VERGOGNA . Sig. Fusignani..VERGOGNA.- controlli assenti, cittadini sbruffoni e indisponenti quando gli si fa presente che devono indossare mascherina e distanze !! VERGOGNA.- Dopo (ma solo DOPO) le movide i sindaci protestano e dicono MAI PIU.- Ma cosa credevate.- che improvvisamente i giovani mettessero giudizio ??Sala a Milano dice basta – Merola a Bologna dice basta, ma tutti i sabati la cosa si ripete.- VERGOGNA !! si continua a morire, il personale Ospedaliero ancora al lavoro per salvare vite.- Sig. Fusignani…VERGOGNA.- cosa credete di fare ?? credete di ris0olvere la situazione con un puffetto sulla guancia?? Sabato e domenica la spiaggia libera di Lido di Dante UNA VERGOGNA.- Tutti ammucchiati come le formiche.- Ci vuole un limite, quando la spiaggia è piena bisogna chiudere.- Stamattina ero li e ho visto i vigili girare in moto per la pineta, ma in spiaggia ?? cosa hanno paura di vedere le persone nude ?? CONTROLLI E MULTE – MULTE MULTE che sono l’unico deterrente.- Usate le maniere forti per rispetto di tutti: dalle persone morte a quelli che ancora combattono questa pandemia.- Sig. Fusignani, ci risentiamo lunedi?? fate nuovamente una figuraccia ??

  8. Scritto da Diego

    Le statistiche di tutti i giorni dicono che per fortuna il virus è in forte ritirata tanto da rendere queste statistiche quasi irrilevanti per la medicina che si basa sulle statistiche e i casi clinici.In queste 3 settimane abbiamo visto una “seminormalita” con “assembramenti” ecc…risultato?..positività e morti in costante calo!!!….le multe servono solo a fare cassa in una fase dove l emergenza non esiste più!!! Detto questo non si può negare che ci sia stato uno tsunami dove non si sapeva cosa fare ed è stato terribile ma ora sappiamo dove reagire e combatterlo…ora questo maledetto virus fa molti meno morti di una classica polmonite(non covid) in un anno,circa 11000 in italia.Dobbiamo ripartire a pieno ritmo il prima possibile.Questa è la mia opinione.

  9. Scritto da obezio

    Controlli? Ma non facciamo ridere, non sono mai esistiti. Sono impossibili, ma come fate a controllare un pezzo di spiaggia libera assalita da bagnanti. E poi che fai multi 200 persone mezze nude e stese sulla spiaggia. La gente o si responsabilizza o niente, Non resta che sperare nella bontà del virus….