Scarica Eternit nei cassonetti dell’indifferenziata di Faenza: denunciato a piede libero imprenditore edile di Argenta

La tutela dell’ambiente e della salute pubblica è uno dei compiti prioritari demandati alla polizia locale, ed è in quest’ambito che si inquadra un’articolata indagine condotta dalla polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina, che ha portato, al deferimento in stato di libertà, un uomo di 35 anni, residente ad Argenta, titolare di una ditta edile, responsabile di atti reiterati di abbandono di rifiuti pericolosi per la salute pubblica a Faenza.

L’ indagine è partita dopo che, da qualche tempo, venivano rinvenute abbandonate nei cassonetti della raccolta indifferenziata posti a Faenza, lastre di eternit, sbriciolate. Cosa pericolosissima per la salute pubblica e per l’ambiente. Dopo un’attenta osservazione delle registrazioni delle video camere pubbliche poste nelle vicinanze dei cassonetti coinvolti, i vigili hanno individuato un autocarro che trasportava lastre di eternit. Dalle immagini si notava il veicolo arrivare carico a Faenza ed allontanarsi dalla città senza più il pericoloso carico.

Grazie anche ai dati forniti dal sistema dei varchi targhe è stato possibile identificare il proprietario del veicolo, che è stato poi convocato al Comando della Polizia Locale Faentina, dove, non essendo stato in grado di fornire la documentazione di dove fossero state smaltite le lastre di eternit che risultavano dalle immagini a bordo del suo veicolo, è stato denunciato a piede libero, per traffico illegale di rifiuti pericolosi, ai sensi degli art  256 del D.Lgs. 152/2006 cc. 1 e 2 e art. 192 cc. 1 e 2 del D.L.vo 152/2006 (abbandono di rifiuti pericolosi sul suolo pubblico da parte di impresa).