Fognano. Sul Convento Emiliani parla il sindaco Pederzoli: non resteranno aperte nè la struttura né la scuola dell’infanzia

Con una lettera aperta, Il sindaco di Brisighella Massimo Pederzoli interviene sulla questione  “Convento Emiliani – Fognano”, rispondendo ai cittadini e annunciando che “né la struttura né la scuola dell’infanzia potranno restare aperte” e che il Comune ” troverà una sistemazione provvisoria per i bambini della materna e del nido, all’interno delle altre strutture comunali.

Care concittadine e cari concittadini,
da un po’ di  giorni si parla per le strade, nei negozi, nei locali pubblici e di certo anche nelle vostre famiglie delle vicende che interessano il Convento Emiliani di Fognano.

Sì, perché il Convento Emiliani è senza dubbio un grande pezzo della storia della nostra comunità: non solo istituzione religiosa, ma anche istituzione scolastica magistrale e per l’infanzia, albergo, luogo di incontri spirituali, di conferenze, di studi e di meditazione. Non vi è abitante di Fognano che non abbia in qualche modo condiviso con le suore domenicane,  che per tutti questi anni lo hanno gestito, un po’ della propria vita e tanta vita il Convento ha restituito alla comunità brisighellese: turismo, lavoro, istruzione, cultura e anche divertimento.
Per questo percepisco e comprendo l’amarezza di tanti, ora che le vicende del Convento vengono strumentalizzate sulla cronaca locale, come è sotto gli occhi di tutti.

E’ giusto di qualche giorno fa in tal senso una dichiarazione del mio predecessore, volta più a giustificare un decennio di mancanze della sua amministrazione di sinistra “cieca e sorda” di fronte a quello che già stava maturando, che a fornire effettivi spunti di analisi e di riflessione.
Rabbrividisco di fronte alle affermazioni di chi, dopo aver ricoperto un ruolo istituzionale per  due legislature, nel pieno della crisi successiva al 2008, affermi superficialmente che i guai del Convento risalgono all’autunno scorso – guarda caso subito dopo l’insediamento della nuova Giunta – mistificando volutamente la realtà, per confondere le idee ai cittadini di Brisighella.
La verità è che probabilmente il Convento era ed è tuttora una struttura troppo estesa, complessa ed articolata per riuscire a restare immune rispetto alla crisi economica iniziata oltre un decennio fa a livello nazionale e, nel caso del Convento, aggravata dai costosi lavori di ristrutturazione che evidentemente non hanno dato i risultati attesi.

Rammento peraltro che l’istituto Emiliani è di proprietà della Chiesa e non del Comune, il quale ha sempre erogato i fondi previsti  dalla convenzione per la scuola dell’infanzia (convenzione sottoscritta anni fa e mantenuta dall’attuale Amministrazione).
L’asilo poi ha sempre usufruito anche dei contributi statali e regionali e delle rette corrisposte dalle famiglie. Tuttavia, l’amministratore nominato dall’Autorità Ecclesiastica, Padre Benetollo, interpellato da me personalmente, ha riferito che la consistente situazione debitoria del Convento – che sta via via cercando di onorare –  assieme ad altre problematiche di carattere igienico-sanitario, non consentiranno in futuro di mantenere aperta né la struttura né la scuola dell’infanzia al suo interno.

Per questo doverosamente il Comune troverà una sistemazione provvisoria per i bambini della materna e del nido, all’interno delle altre strutture comunali e al contempo si adopererà nei tempi più brevi possibili per istituire a Fognano una classe di materna statale.

Le soluzioni possibili sono tutte al vaglio della Giunta. Ma a questo proposito mi domando come il mio predecessore ritenga “normale” aver in passato forzatamente adibito a sede di uffici pubblici – nel caso di specie l’ex Comunità Montana  – una struttura come la Farfalla di Fognano, progettata e costruita per essere destinata ad asilo nido, mentre trovi raccapricciante riconvertire semmai quella struttura alla sua iniziale funzione! Mistero; così come resta misterioso capire come lo stesso signore pretenda di dettare l’agenda al Comune, dopo aver assistito passivo e inerte alla chiusura delle terme, del complesso Il Gufo, dello storico albergo ristorante Gigiolè…

Tanto vi dovevo.

Il vostro Sindaco
Massimiliano Pederzoli.