Parte per una passeggiata nei pressi di Monte Mauro e si perde: 36enne di Alfonsine recuperato dal Soccorso Alpino

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Saer informa che nella mattina del 14 luglio 2020 un uomo di 36 anni, residente ad Alfonsine, è partito (sprovvisto di zaino e di acqua) per una passeggiata nelle zone intorno a Monte Mauro, cresta spartiacque che separa le valli del Senio e del Sintria, all’interno del parco della vena del gesso romagnolo (Riolo Terme). Il 36enne ha parcheggiato la macchina nei pressi di Borgo dei Crivellari iniziando la salita, percorrendo il sentiero c.a.i. 515.

Il tratto di strada che porta in cima al monte inizia con una leggera pendenza per i primi 800 metri poi la salita, anche se mitigata da alcuni tornanti, si fa sempre più impegnativa. Arrivato in un tratto di sentiero, l’uomo si è accorto di aver perso l’orientamento. Il 36enne si è quindi fermato chiedendo aiuto al 118. Sono circa le 12,30 e il 118 ha inviato sul posto il Soccorso Alpino e Speleologico, stazione Monte Falco che attiva la squadra della val Senio. Contemporaneamente la Centrale Operativa del Soccorso Alpino è riuscita, anche se con notevoli difficoltà, a contattare la persona e ad inviargli un SMS Locator che, fortunatamente, è andato a buon fine.

In pochi minuti l’escursionista è stato geo localizzato e l’operatore del Soccorso Alpino lo ha invitato a non muoversi dal punto, poiché la squadra era già in arrivo. Le raccomandazioni purtroppo non sono servite e l’uomo ha continuato a compiere spostamenti. Gli operatori del CNSAS, una volta arrivati sul punto indicato dalle coordinate non hanno quindi trovato il 36enne. Il caposquadra ha deciso di contrattarlo personalmente e, dopo diversi tentativi dovuti anche al segnale debole, è riuscito a capire in base alle indicazioni fornite dove si trovava l’uomo e poi a raggiungerlo. Gli operatori del Soccorso Alpino, preoccupati di questo suo disorientamento, hanno chiesto al 118 di inviare un’ambulanza. Il 36enne ha rifiutato il ricovero ed è stato riaccompagnato alla propria autovettura.

Saer riferisce recentemente che s’è registrato un aumento di villeggianti sull’Appennino. Il Soccorso Alpino e Speleologico, servizio regionale Emilia Romagna ha raccomandato di usare prudenza, seguendo alcuni semplici sonsigli

– Pianificare la gita prima a tavolino.

– Calzare scarpe adeguate.

– Rifornirsi di acqua a sufficienza, non dimentichiamo che adesso è molto caldo e il bisogno idrico aumenta rispetto alla stagione autunnale o invernale, anche se l’acqua nello zaino pesa.

– Lasciare sempre detto a qualcuno dove si è diretti e che escursione si vuol fare.

– Accertarsi di avere il telefonino sufficientemente carico, se si rimane collegati alla linea dati per scaricare tracce dal Web l’apparecchio consuma molto di più e si scarica più rapidamente.

– Se si chiede aiuto attenersi alle indicazioni che vi vengono date dalla Sala Operativa che in quel momento ha preso in carico l’emergenza.

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Commenti

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  1. Scritto da Gianni C.

    Che dire? Ti dicono di rimanere fermo e te ne vai a spasso? Fategli pagare i costo del recupero, la prossima volta ci pensa due volte !!!!