Sviluppi nell’operazione “Sorgente”: rapinatori assaltarono diversi Bancomat con auto rubata da Mirabilandia

Veronasera.it riporta aggiornamenti in merito alla maxi operazione “Sorgente” condotta dai Carabinieri del nucleo investigativo di Padova. L’operazione fa riferimento ad assalti a bancomat condotti da una banda di rapinatori nelle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. L’indagine era iniziata lo scorso anno e, stando a quanto riportato da Veronasera.it, si sono rivelati fondamentali per l’esito delle indagini del nucleo di Padova il supporto di 100 militari in forza al Comando Provinciale Patavino, tra cui anche le unità antiesplosivo del Nucleo Cinofili di Torreglia e Laives e con il concorso dei Ris di Parma e della sezione Anticrimine di Padova.

Sono nove le misure cautelari firmate dal Gip del Tribunale di Padova su richiesta del P.M. che ha coordinato l’indagine, il Sostituto Procuratore Benedetto Roberti. Eseguiti anche 12 decreti di perquisizione. Veronasera.it riporta che è stata emessa custodia cautelare in carcere per quattro individui, arresto domiciliare per un 24enne e sottoposti a obbligo di dimora nel proprio domicilio quattro persone. Agli indagati, riporta il quotidiano online veronese, oltre all’associazione a delinquere, al riciclaggio, alla ricettazione e alla detenzione di materiale esplosivo sono contestati anche il tentato furto del novembre 2019 allo sportello della banca Monte dei Paschi di Siena di Sarmeola di Rubano, del dicembre 2019 allo sportello della filiale della banca Popolare di Puglia e Basilicata di Vicenza e dell’aprile 2019 allo sportello postale di via Sacro Cuore a Padova.

Un momento centrale nelle indagini, ribadisce Veronasera.it, è stata l’individuazione ed il sequestro di un’Audi A6 Avant rubata a settembre 2019 a Mirabilandia ad una coppia di turisti tedeschi. Nella vettura, cammuffata per effettuare i colpi, furono rilevati sei ordigni esplosivi.