Bassa Romagna: due incontri per diventare “green influencer” e diffondere pratiche ecologiche tra i cittadini

È in partenza un percorso formativo gratuito rivolto a cittadini e cittadine della Bassa Romagna con l’anima verde e l’occhio aperto sulla sostenibilità, la salvaguardia ambientale e la cittadinanza attiva. Il primo appuntamento consiste in una giornata di formazione gratuita per diventare un “green influencer”: mercoledì 2 settembre l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna organizza un appuntamento che ha l’obiettivo di creare un gruppo di cittadini interessati alle tematiche della sostenibilità ambientale e disponibili ad attivarsi per influenzare altri cittadini.

L’iniziativa fa parte di Futuro Green 20.30: un nuovo impegno che raccoglie l’eredità dello storico progetto sulla riqualificazione edilizia Futuro Green 2020, e ne traghetta i contenuti aggiornandoli ai temi europei dell’Agenda 2030. Nel corso della giornata si alterneranno due influencer, opinionisti accreditati seguiti sul web da migliaia di persone. Dalle 9.30 alle 12.30 ci sarà un seminario con Carla Spessato: creativa, ecologista,impegnata nel sociale, ha iniziato a interessarsi di temi ambientali e di consumo consapevole fin da ragazzina e dal 2018 è una “green lifestyle mentor” e insegna alle persone, in maniera creativa, a fare scelte sostenibili. Parlerà di come sostituire la plastica usa e getta e raggiungere risultati “zero waste” negli ambiti quotidiani: in bagno, in cucina, nel tempo libero, a scuola, eccetera.

Dalle 14 alle 18 i partecipanti incontreranno invece la travel blogger Elisa Paterlini, formatrice e fondatrice del blog “miprendoemiportovia”, oggi uno dei più importanti travel blog in Italia; dal 2018 Elisa condivide il suo bagaglio di esperienze e viaggi, affrontando un tema che le sta molto a cuore, ovvero la sostenibilità ambientale. L’inziativa è a numero chiuso: per candidarsi è necessario inviare una breve presentazione di sé, indicando le proprie motivazioni e aspirazioni entro le 12 del 31 agosto a comunicazione@unione.labassaromagna.it. I dettagli sul luogo di svolgimento della giornata saranno comunicati agli iscritti.

Partner del progetto sarà Villaggio Globale, cooperativa sociale nata per promuovere l’equità sociale, la tutela dei diritti umani, la partecipazione a livello locale e globale, attraverso la diffusione di stili di vita responsabili e sostenibili, con quasi 20 anni di esperienza. Il tutto sarà coordinato dal Settore Governance e comunicazione, Sviluppo e Progetti strategici, in collaborazione con i servizi Comunicazione e Marketing, Europa,Urbanistica/Energia Mobilità, Ambiente e Educazione Ambientale.“Shaping fair cities” è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito dell’AzioneDear (Development Education Awareness Raising), dello Strumento di cooperazioneDci II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali, ideato e coordinato dallaRegione Emilia-Romagna con la partecipazione di 17 partner di otto Paesi europei (Italia, Spagna, Grecia, Romania, Polonia, Croazia, Danimarca e Svezia) e due Paesinon UE (Albania e Mozambico).