Illuminazione pubblica a Cervia: prosegue il progetto LED di Hera Luce

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Ad oggi la società del Gruppo Hera ha sostituito 8.400 punti luce dei 10.500 complessivi con nuovi apparecchi a LED ad alta efficienza, che stanno valorizzando il volto serale della città. A fine lavori, grazie ad un risparmio di energia del 73%, l’intervento consentirà di tenere accesi i lampioni per tutta la notte garantendo più sicurezza in tutti i quartieri, la mancata emissione di 1.672 tonnellate di CO2 e un risparmio per il bilancio comunale.

“Moderno, funzionale, rispettoso dell’ambiente, smart e soprattutto sicuro: così sta diventando il nuovo impianto di illuminazione pubblica di Cervia grazie al nuovo progetto sulla pubblica illuminazione portato avanti da Hera Luce, società del Gruppo Hera e fra i primi gestori in Italia in questo settore”, spiegano da Hera.

Ad oggi il progetto di riqualificazione energetica vede la trasformazione di 8.400 dei 10.500 punti luce (compresi semafori e segnali luminosi) con lampade a LED di ultima generazione, con tonalità calde, in tutti i quartieri di Cervia e non solo nei luoghi storici. Una scelta che verte su due capisaldi: ridurre i consumi energetici per una migliore sostenibilità ambientale e garantire lampioni accesi tutta la notte per migliorare la sicurezza e la visibilità, in luogo degli attuali spegnimenti notturni.

Questo è possibile grazie al contratto di gestione, di durata ventennale, sottoscritto nel marzo 2019 fra il Comune e la società del Gruppo Hera per il miglioramento dell’efficienza energetica del servizio di illuminazione pubblica. Per permettere una ristrutturazione così sostanziale degli impianti, l’amministrazione ha scelto lo strumento del Project Financing, che consente di realizzare immediatamente i lavori di efficientamento energetico, senza gravare sul bilancio comunale nella parte investimenti.

Cervia comune a LED: un risparmio del 73% annuo e benefici ambientali nel nome della circolarità

Il progetto di riqualificazione energetica iniziato lo scorso anno riguarda oltre 10.500 punti luce del tipo Mercurio e Sodio di vecchia generazione, che consumavano molta energia e quindi non più efficienti dal punto di vista illuminotecnico, che vengono via via sostituiti con altrettanti nuovi apparecchi con tecnologia a LED di ultima generazione. Il LED (Light Emitting Diode) è la sorgente luminosa attualmente di riferimento nell’ambito dell’efficientamento dell’illuminazione pubblica.

La riqualificazione darà una risposta significativa a tutto il territorio: infatti, a regime, una volta completati i lavori di efficientamento, l’impianto di illuminazione pubblica cervese sarà dunque tecnicamente all’avanguardia, in linea con la normativa di riferimento e con i più elevati standard nazionali. Sarà, inoltre, totalmente “green”: non solo il ricorso alla tecnologia LED consentirà un risparmio energetico medio del 73%, pari a oltre 4 milioni di kWh (kilowatt/ora) ogni anno, equivalente a 776 TEP (Tonnellate Equivalenti Petrolio) l’anno. In aggiunta a ciò, il 100% dell’energia che lo alimenterà sarà ottenuta da fonti rinnovabili. Tutte soluzioni che concorrono ad avere minori consumi e che si riflettono positivamente anche sull’ambiente, comportando minori immissioni in atmosfera per 1.672 tonnellate di CO2.

Ma non basta: anche le strutture sono pensate per poter essere riutilizzate. L’analisi della “circolarità materica”, che misura quanta parte di ciò che viene impiegato per la realizzazione dell’impianto sia riciclabile, attesta che il 97,6% dei componenti a fine vita potrà essere inserito nel circuito del riciclo.

Più luce, meno sprechi e lampioni più sicuri

I lampioni rimangono il simbolo di questo importante servizio: rendono più sicura la viabilità e consentono di vivere la città anche durante le ore notturne. I nuovi lampioni a ‘sicurezza passiva’ sono sicuri, innovativi e smart: infatti sono realizzati in alluminio anodizzato, per cui in caso di urto con un’automobile, il lampione si sfila anziché accartocciarsi come i vecchi lampioni in acciaio, che creavano situazioni di grande pericolosità.

Ad oggi di lampioni ne sono stati sostituiti 380 su 1.400 (quasi il 30%), del colore segnalato dall’amministrazione, fra cui alcune zone di particolare importanza turistica: quasi tutto viale 2 Giugno, Rotonda 1 Maggio e Viale Forlì. Prossime tappe: proseguire a tappeto con la sostituzione dei pali e delle linee di alimentazione ed efficientare piazza Garibaldi entro Natale.

Quasi 7,5 milioni di euro di investimento senza alcun onere per i cittadini

Il progetto di riqualificazione energetica proposto da Hera Luce comporterà un investimento di quasi 7,5 milioni di euro, sostenuto interamente da Hera Luce, che recupererà l’importo con il risparmio energetico ottenuto grazie alla sostituzione dei punti luce obsoleti, quindi senza nessun onere per i cittadini.

Il progetto prevede, nel dettaglio, numerose opere di valorizzazione architettonica dei monumenti cittadini e delle zone di pregio della città grazie all’installazione di circa 10.500 nuove armature a LED e refitting (di cui oltre il 50% della tipologia armature d’arredo per le zone di pregio della città e delle varie località), una maggiore uniformità dei corpi illuminanti e l’esecuzione di numerosi altri interventi di efficientamento energetico e funzionale: 69 nuovi quadri elettrici, 97 quadri riqualificati, 151 quadri telecontrollati, 406 lampioni con il controllo elettronico in caso di malfunzionamenti, 5.000 metri di linee elettriche da sostituire, 1595 nuovi sostegni (pali), 853 rigenerazione di sostegni, 502 adeguamenti di blocchi di fondazione, ecc.

Un numero di pronto intervento dedicato

Per segnalazioni è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno il numero verde di Hera Luce 800.498616.

“Hera Luce è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni per rendere le città sempre più efficienti e smart. Il nostro obiettivo non è essere solo il fornitore di un servizio, ma un partner qualificato con cui le Amministrazioni Comunali possano sviluppare progetti che valorizzino il territorio e ne migliorino la sostenibilità ambientale nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi definiti a livello europeo –afferma Alessandro Battistini, direttore Generale di Hera Luce – Peraltro salti tecnologici come quelli in programma per gli impianti di illuminazione pubblica di Cervia vanno nella direzione di realizzare almeno due degli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati come prioritari dall’ONU da qui al 2030: l’obiettivo 9 (infrastrutture resistenti, industrializzazione sostenibile e innovazione) e l’obiettivo 11 (città e comunità sostenibili). Non è ovviamente un caso, ma l’espressione di una scelta strategica del Gruppo Hera, cha già da diversi anni ha messo al centro delle proprie politiche di sviluppo proprio la sostenibilità e la creazione di valore condiviso”.

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