Attacco omofobo contro il Presidente di ArciGay Ravenna. La condanna del Sindaco de Pascale

Scritta omofoba sulla vetrina dell’ufficio dove lavora Ciro Di Maio, Presidente dell’ArciGay di Ravenna. Il grave episodio di intolleranza è accaduto ieri 28 settembre. E Ciro Di Maio sulla sua pagina Facebook ne parla così: “E niente… sbigottito! Sto pensando a come e cosa dire dalle 8 di questa mattina, quando arrivato in ufficio scopro che hanno deciso di imbrattarne la porta. Un attacco che reputo di una vigliaccheria alquanto bassa, perché non può non essere vigliacca la persona che con il favore delle tenebre, nascondendosi nel silenzio notturno, ti scrive sulla porta una parola per recarti offesa. Io ci metto la faccia perché ci credo nel fatto che l’omobitransfobia sia da condannare, perché non provo vergogna per quello che sono e per quello in cui credo, perché non essere eterosessuali non è una cosa per cui nascondersi! La scritta sta la. La vedete, non ho fretta di cancellarla perché non ho paura. E non ho paura perché so che questo non è il pensiero della mia città, come altre volte ho dichiarato. Continua ad esistere una minoranza di persone, di mele marce, che pensano di intimorire così il prossimo, ma so bene che questo NON è il pensiero della comunità ravennate. So bene che la mia città è vicina a me quanto è vicina alle vittime di atti di omobitransfobia. Una legge contro l’omobitransfobia, come quella in discussione in questo periodo non è solo opportuna, è proprio necessaria! Quando si arriva a colpire una persona nella sua sfera personale, per intimorirla, si tratta di un attacco a tutta la comunità che questa persona sta rappresentando. Ringrazio le persone che mi hanno già mostrato solidarietà, la vostra presenza è preziosa. Meglio FROCIO che fascista!” 

Numerose le attestazioni di stima e di vicinanza a Ciro Di Maio e la condanna per questo becero episodio di discriminazione. Fra le prese di posizione quella del sindaco Michele de Pascale: “Siamo davanti ad un gravissimo episodio di omofobia. Aggressioni di questo tipo non sono tollerate e vanno denunciate e condannate duramente. Tutta la nostra comunità esprime piena solidarietà e vicinanza a Ciro Di Maio.”

Commenti

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  1. Scritto da Maria

    I soliti bulli che iniziano a scuola a fare i prepotenti e poi continuano nella vita a rompere le scatole al prossimo. Gente che non sa vivere utilmente!!!

  2. Scritto da batti

    i fascisti gia dalla nascita nel secolo scorso sono così, nella notte alle spalle 10 contro 1,sono vigliacchi ,quello che si dice cagasotto,,il dna è quello,dei “poverini”

  3. Scritto da Viola

    Chissà che “soddisfazione” devono aver provato questi “acculturati d’ignoranza” nel compiere un simile gesto! Ignobili! Li immagino nella notte, nascosti dalle tenebre, caso mai con un cappuccio in testa per non farsi riconoscere qualora fossero stati notati da qualcuno. Come i peggior vigliacchi sanno fare, nascondersi, loro sì, per la vergogna del non rispetto degli altri. Gent. Di Maio, la mia solidarietà più sentita, qualcuno di elevata statura,che per fortuna in molti conosciamo, ha lasciato a noi tutti, compreso agli imbecilli che hanno perpetrato questo atto, un celebre verso
    : “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”… Questo aggiungo io : Non sono che ” omuncoli” e già gli ho reso troppo onore.

  4. Scritto da marco74

    Uomini piccoli con piccoli cervelli!!