Ravenna, GiovinBacco è confermato come mostra del vino di Romagna nei 4 palazzi e in sicurezza, e come tour in 36 ristoranti

Dopo attenta valutazione del Dpcm 18 ottobre 2020 e d’intesa con le Autorità locali, gli organizzatori hanno deciso di confermare lo svolgimento dell’evento con una formula rimodulata rispetto a quella già comunicata, per ottemperare al massimo grado alle misure di sicurezza

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Slow Food Ravenna e Tuttifrutti, organizzatori della manifestazione GiovinBacco Stilnovo 2020, dopo attenta valutazione del Dpcm 18 ottobre 2020 e d’intesa con le Autorità locali, hanno deciso di “confermare lo svolgimento dell’evento con una formula rimodulata rispetto a quella già comunicata, per ottemperare al massimo grado alle misure di sicurezza che l’emergenza sanitaria, le norme nazionali e, non ultimo, il senso di responsabilità individuale e collettivo richiedono in questa fase”.

GiovinBacco è quest’anno una mostra enologica – cui partecipano le cantine romagnole con le loro migliori produzioni – con somministrazione temporanea del vino. Le cantine sono ospitate in 4 luoghi diversi – Palazzo Rasponi dalle Teste, Biblioteca Classense, Palazzo dei Congressi e Mercato Coperto Ravenna – con accesso su prenotazione, con posti limitati e regolamentati ora per ora e con l’adozione di tutte le misure di sicurezza (misurazione della temperatura all’ingresso; distanziamento; mascherine; gel igienizzante; consumazione al tavolo), con la sorveglianza per evitare assembramenti. Gli orari di apertura sono venerdì 23 ottobre dalle 17 alle 21, sabato 24 dalle 11 alle 21 e domenica 25 dalle 11 alle 21. Le prenotazioni sono possibili sul sito www.giovinbacco.it, sul portale Ravenna Experience, allo IAT di Piazza San Francesco e al capanno allestito in Piazza del Popolo.

Per la buona tavola, da sempre gemellata con il vino di Romagna, GiovinBacco quest’anno invita il pubblico a richiedere il piatto GiovinBacco e il vino di Romagna in un tour gastronomico nei 36 ristoranti che hanno aderito a “Il Piatto GiovinBacco” edizione 2020 (vedi l’elenco sotto).

Non ci saranno quest’anno manifestazioni all’aperto. Sono perciò cancellati gli allestimenti e gli appuntamenti enogastronomici in Piazza Kennedy, in Piazza Garibaldi, in Piazza XX Settembre, così come è cancellato il mercato di Madra della domenica, nelle vie Mario Gordini e Corrado Ricci.

La Bottega del Vino, con la vendita del vino a scopo benefico, a cura del Lions Club Ravenna Bisanzio è confermata, ma non si terrà più in Piazza XX Settembre bensì sarà ospitata all’interno del Mercato Coperto di Ravenna in Piazza Andrea Costa.

La cena finale di Slow Food in programma lunedì 26 ottobre al Ristorante Ca’ del Pino si terrà con il limite massimo di 30 partecipanti e con la disposizione di massimo 6 persone per tavolo. Nel corso della serata sarà consegnato il riconoscimento del Pidocchio o Cozza d’Oro (È bdòcc d’ör) a Oscar Turroni in qualità di Presidente del Gruppo Culturale Civiltà Salinara di Cervia.

I 36 ristoranti aderenti a “Il Piatto GiovinBacco” 2020

RAVENNA CITTÀ

Al Cairoli – Via Cairoli, 16 – Tel. 0544.240326
Antica Bottega di Felice – Via Ponte Marino, 23/25 – Tel. 0544.240170
Ca’ del Pino – Via Romea Nord, 295 – Tel. 0544.446061
Ca’ de Vèn – Via Corrado Ricci, 24 – Tel. 0544.30163
Ceccolini Bio – Via D’Azeglio, 3/C – Tel. 0544.217700
Cucina del Condominio – Via Oberdan, 36 – Tel. 327.6803847
Essenziale Bistrot – Via Trieste, 235 – Tel. 349.5588200
Fricandò Cucina del Territorio – Via Maggiore, 7 – Tel. 0544.212176
I Furfanti – Via Paolo Costa, 1 – Tel. 0544.219707
Il Mare di Felice – Via P. Matteucci, 2 – Tel. 0544.202453
Il Roma – Piazza del Popolo, 17 – Tel. 0544.36958
I Passatelli 1962 Osteria del Mariani – Via Ponte Marino, 19 – Tel. 0544.215206
Mercato Coperto Ravenna – Piazza Andrea Costa, 2 – Tel. 0544.244611
Naïf – Via Candiano, 34 – Tel. 0544.422315 / 0544.423638
Osteria dei Battibecchi – Via della Tesoreria Vecchia, 16 – Tel. 0544.219536
Osteria del Tempo Perso – Via Gamba, 12 – Tel. 0544.215393
Osteria Il Paiolo – Piazza Luigi Carlo Farini, 5 – Tel. 0544.34238
Ristorante al 45 – Via Paolo Costa, 45 – Tel. 0544.1821160
Ristorante Alexander – Via Borgo del Pignataro, 8 – Tel. 0544.212967
Ristorante Cappello – Via IV Novembre, 41 – Tel. 0544.219813
Ristorante La Gardèla – Via Ponte Marino, 3 – Tel. 0544.217147
Ristorante Pizzeria Babaleus – Vicolo Gabbiani, 7 – Tel. 0544.216464
Ristorante Pizzeria Radicchio Rosso – Via Stradone, 74 – Tel. 0544.432288
Trattoria al Cerchio – Via Cerchio, 13 – Tel. 0544.217396

MARINA DI RAVENNA

Ristorante Alma – Viale delle Nazione, 468 – Tel. 0544.530284
Sugo Bistrot – Viale delle Nazioni, 152 – Tel. 380.4709140

PUNTA MARINA TERME

Ristorante Pizzeria Molinetto – Via Sinistra Canale Molinetto, 139/B – Tel. 0544.430248

FOSSO GHIAIA

Ristorante La Campaza – Via Romea Sud, 395 – Tel. 0544.560294

SAN MICHELE

Ristorante Al Boschetto – Via Faentina, 275 – Tel. 0544.414312

SAN ROMUALDO

Taverna San Romualdo – Via Sant’Alberto, 364 – Tel. 0544.483447

CAMERLONA – MEZZANO

Ristorante da Coa – Via Carrarone Chiesa, 29/A – Tel. 0544.521661
Ustarì di 2 Canton – Via Piangipane, 6 – Tel. 0544.521490

CERVIA

Officine del Sale – Via Evangelisti, 2 – Tel. 0544.976565

LUGO

Konnubio Caffè e Cucina – Via Foro Boario – Tel. 0545.900555
Ristorante Ala d’Oro – Via Matteotti, 56/2 – Tel. 0545.22388

GRANAROLO FAENTINO

Ristorante La Madia – Via Garibaldi, 12/A – Tel. 0546.41081

GiovinBacco è realizzato da Tuttifrutti e Slow Food con il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Ravenna, con il sostegno della Regione, di APT Emilia-Romagna, di Visit Romagna, dell’Enoteca Regionale di Dozza, nonché con la collaborazione di numerosissimi soggetti pubblici e privati, fra cui Ravenna Incoming e Lions Club Ravenna Bisanzio.

GIOVINBACCO 2020 STILNOVO – RAVENNA 23 / 24 / 25 OTTOBRE
INFO 339.4703606 / 0544.509611

www.giovinbacco.it / facebook.com/giovinbacco /  instagram.com/giovinbacco_sangioveseinfesta

 

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Commenti

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  1. Scritto da obezio

    Non vi offendete, io rimango a casa….

  2. Scritto da ST

    Sinceramente mi sembra un’assurdità. Io quest’anno passo 🙁

  3. Scritto da Roberta

    Me lo faccio a casa mia un bel calice. E butterò anche 4/5 salsicce sulla gardella.
    Preferisco.

  4. Scritto da Armando

    ..e vai!!! molte citta’ chiudono !!! ma noi a Ravenna siamo i “meglio” !!! festa dell Unita’.. notte d’Oro/Dante…giovin Bacco…sicuramente anche la Maratona….e potranno mancare le illuminazioni dei monumenti per Natale ?? dai che i soldi vanno spesi…Il Corona virus ??? cos’è ??? Ha, è vero..Corona..il paparazzo…niente paura..è dentro (quasi)…

  5. Scritto da Gattorosso

    In questo momento eviterei anche questo evento, non ne vedo la necessità. Resterò a casa, grazie.

  6. Scritto da Aldo

    Scelta sbagliata, come il mini festival unità e la maratona.

  7. Scritto da santerellina

    Che vergogna! Dopo lo sfogo del sindaco sulle “troppe” responsabilità di cui è stato caricato; beviamo, si, ubriachiamoci per dimenticare….

  8. Scritto da Fausto

    Siete vergognosi, ma c’è il rischio di perdere troppi voti a fare dei permali a qualcuno! Ma prendetela qualche decisione ogni tanto, magari cambiate anche il nome della prossima maratona, vi suggerirei “Camminata veloce salutistica”.

  9. Scritto da Direttore

    Crediamo che una risposta a Santarellina e Fausto sia doverosa, così come a tutti gli altri che sono contrari a questa scelta. Una presa di posizione assolutamente legittima. Ma senza bisogno di offendere nessuno. Prima occorrerebbe prendersi magari la briga di leggere almeno come gli organizzatori hanno deciso di realizzare l’evento. Si parla di accesso limitato e regolato ora per ora. Di larghi spazi dove potranno accedere solo poche decine di persone per volta e dove il distanziamento è assicurato. Di controlli assicurati dagli stessi organizzatori. Di misure concordate con le stesse Autorità – che altrimenti non avrebbero consentito la manifestazione – affinché si possa svolgere in sicurezza. Probabilmente gli organizzatori avrebbero risolto ogni problema non facendo nulla, come molti o moltissimi sembrano chiedere. Ma allora poi non ci si lamenti se c’è il lockdown. Perché non fare nulla è come chiudere una città, come una specie di coprifuoco o lockdown. Il Ravenna Festival quest’estate ci ha mostrato la strada: si possono organizzare eventi – e che eventi – in sicurezza. Gli organizzatori di GiovinBacco come di altri eventi provano a percorrere la stessa strada. Rischiano anche del loro. È un piccolo atto di coraggio, probabilmente. E andrebbero giudicati non prima ma dopo l’esito della manifestazione, che sarà diversa dagli altri anni come è logico che sia e come è stato dichiarato fin dall’inizio. LA REDAZIONE

  10. Scritto da Elisa

    se volete stare a casa state a casa ma la paranoia no. Siete completamente impanicati dalla televisione e dai giornali. Dispositivi di sicurezza e si continua a vivere. Niente chiusure da ansiogeni. Questo virus come tutti I virus vivra’ con noi per tanto tempo angora quindi state calmi e cercate di distrarvi di vivere Santarellina non di giudicare.

  11. Scritto da Armando

    Giusta la risposta della Redazione.- GRAZIE.- Ma leggendo i giornali stamani, in Italia (e ancora piu nel Mondo) tutti gli Ospedali e tutti gli operatori che ci lavorano, stanno soffrendo per questa nuova impennata di ricoveri, sopratutto !!! Personalmente (lo ripeto personalmente) ho avuto sempre un occhio di riguardo verso queste persone che stanno lavorando, perche’ la nostra salute sia salvaguardata.- Ecco il motivo (per me) che queste manifestazioni vengano annullate: molti di loro avrebbero partecipato a questo evento, e NON potranno perche’ sono chiamati a lavorare per tutti gli ammalati di questo virus.- Capisco la sicurezza, capisco tutto quello che verra’ messo in atto per la sicurezza di tutti, ma purtroppo lo vediamo tutti i giorni che la sicurezza totale non c’è e non ci sara’ mai !!!auguro una buona riuscita della manifestazione.-

  12. Scritto da mg

    Concordo con Armando.

  13. Scritto da santerellina

    Nessuno ha offeso nessuno, solamente vi si è fatto notare che il presidente Conte ha chiesto di cancellare gli eventi pubblici come sagre, fiere di paese e similaria; conseguentemente non si crede di offendere nessuno rammentando le direttive perevenute in materia di salute!
    Grazie