Le palestre protestano contro la chiusura disposta dal Governo: flash mob in piazza del Popolo a Ravenna

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I gestori delle palestre non ci stanno e, dopo le nuove chiusure disposte con il nuovo DPCM del 24 ottobre, che pone i sigilli a palestre e sale fitness, c’è chi si sta organizzando per protestare e far sentire la propria voce, scendendo in piazza. La chiamata è partita da RavennaGym, la palestra di via della Merenda a Fornace Zarattini, operativa h24, i cui soci hanno realizzato un video, condiviso poi tra i canali social.

“Domenica 25 ottobre ci è arrivato l’ultimatum – spiega uno dei soci della palestra -, che ci ha imposto di metterci in regola con le norme anticovid. Ma noi operatori le avevamo già implementate dopo la fine del lockdown, cosa certificata, nel nostro caso, da un controllo dei NAS effettuato la scorsa settimana. Da lunedì dobbiamo restare chiusi e non ci stiamo, vogliamo dire la nostra”.

“Insieme ad altri imprenditori del fitness, ma anche di altri settori come quello della ristorazione – aggiunge Mattia Montanari, un altro socio – ci ritroviamo in piazza del Popolo alle 18 e vi aspettiamo tutti: clienti, collaboratori, imprenditori”.

A leggere dai commenti postati sotto il video pubblicato su facebook, sembrano molte le adesioni di singoli e associazioni che danno man forte a questa protesta.

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Commenti

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  1. Scritto da Ed

    Capisco la posizione ma non la condivido perchè è dimostrato che il Virus si diffonde più rapidamente con un’intensa attività fisica al chiuso perché si respira più forte, emettendo e inspirando una maggiore quantità di goccioline potenzialmente infette.

    In Corea del Sud, le lezioni di fitness svolte nelle palestre di Cheonan hanno innescato una catena di contagi, a differenza delle lezioni di yoga tenute nelle medesime strutture.

    Infine, più a lungo si resta in un luogo a rischio, più aumentano le probabilità di essere contagiati. I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitensi stimano in almeno 15 minuti il tempo necessario affinché possa verificarsi la trasmissione virale.

    Io vorrei invece che a protestare fossero i lavoratori che non riescono ad ottenere lo smart working perchè ridurrebbero impatto sui mezzi pubblici e permetterebbero di poter continuare scuola in presenza.
    Perchè non vedo sollevare scudi in tal senso??

  2. Scritto da Pino

    Ma durante l’attività in palestra avete le mascherine …? Siete all aperto ..?