Sant’Agata sul Santerno. Inaugurata la nuova rotatoria all’intersezione fra la SP San Vitale e la SP Bastia Vecchia foto

Nella mattinata di lunedì 23 novembre 2020 è stata inaugurata la nuova rotatoria in corrispondenza dell’intersezione fra la SP 253R San Vitale e la SP 13 Bastia Vecchia.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Provincia di Ravenna Michele de Pascale, il consigliere delegato alla viabilità Nicola Pasi, il sindaco di Sant’Agata sul Santerno Enea Emiliani e le assessore Lillia Borghi ed Elisa Sgaravato.

L’intervento infrastrutturale finalizzato all’innalzamento delle condizioni di sicurezza della rete stradale provinciale mediante una rotatoria a tre bracci ammonta a 150.000 euro. I lavori hanno assunto un significato particolare, avendo avuto inizio questo giugno subito dopo il periodo di lockdown. La SP 253R inoltre rappresenta un’arteria strategica per la mobilità e, in quanto collegamento tra il comune di Ravenna e la città di Bologna, è attraversata quotidianamente da un’intensa mole di veicoli, con una spiccata incidenza di traffico pesante.

“Anche in questo periodo difficile la Provincia non ha mai smesso di lavorare e sta mettendo a punto una progressiva e diffusa azione di messa in sicurezza delle nostre strade e miglioramento della viabilità mediante l’eliminazione di alcuni punti critici, possibile grazie ai nuovi finanziamenti ottenuti – dichiara il presidente Michele de Pascale -. La rotatoria di Sant’Agata è uno degli interventi più importanti, in quanto l’intersezione è punto nevralgico di collegamento per tanti cittadini e lavoratori della Bassa Romagna e non solo. Mi preme ricordare che è anche il primo intervento infrastrutturale realizzato in tempi record che come Provincia inauguriamo in fase di emergenza Covid, ad ulteriore dimostrazione della rilevanza fondamentale che per noi ha assunto questa opera. Ringrazio il Sindaco Enea Emiliani e il Comune di Sant’Agata sul Santerno per la positiva collaborazione”.

“Nonostante la forte riduzione dei fondi messi a disposizione delle Province negli ultimi anni, abbiamo continuato a lavorare per il miglioramento della rete viaria grazie alla collaborazione tra enti, ovvero tra Provincia e i Comuni – ha aggiunto il consigliere Nicola Pasi -. Qui a Sant’Agata, così come avvenuto con le rotatorie di Cotignola, Massa Lombarda, Alfonsine, Bagnara di Romagna e Russi, il risultato è stato ottenuto grazie a una compartecipazione nel finanziamento dell’opera, che non si sarebbe potuta realizzare con i soli fondi provinciali. Questa politica di collaborazione si è dimostrata vincente e vogliamo pertanto portarla avanti anche in futuro, per mantenere alti gli standard qualitativi delle nostre infrastrutture. Ringrazio Servizio Tecnico provinciale, per il grande lavoro svolto dalla progettazione alla realizzazione dell’opera”.

“Oggi abbiamo inaugurato una delle opere più attese dai cittadini santagatesi e non solo – ha rimarcato il sindaco Enea Emiliani -, una rotatoria che riqualifica e mette in sicurezza uno dei punti nevralgici della viabilità del Comune e della rete viaria provinciale, in uno snodo cruciale tra le direttrici di Bologna, Ravenna e Ferrara. Desidero ringraziare di cuore la nostra Provincia per questo investimento per la sicurezza, in particolare il presidente Michele de Pascale e l’ex presidente Claudio Casadio che hanno creduto fin dall’inizio in quest’opera. La San Vitale nel tratto cittadino di Sant’Agata è una delle strade con la più alta incidenza di traffico rilevata. Dopo l’accantonamento del progetto della Nuova San Vitale diventa strategico e prioritario investire per la messa in sicurezza della storica SP 253 nell’attraversamento dei centri abitati, a fronte di un traffico che negli anni si è incrementato notevolmente, anche a supporto del collegamento via gomma tra il porto di Ravenna e l’interporto di Bologna. Ci sono altri due punti critici già segnalati alla Provincia: gli incroci delle vie San Vitale/Lunga e San Vitale/Belfiore/Fornace su cui il Comune di Sant’Agata è di nuovo pronto a fare la propria parte. Questo intervento, a cui spero possano presto seguire anche gli altri, va proprio nella direzione auspicata”.