Tari 2020: emessa rata con sconti fino a 80% per aziende penalizzate da lockdown. C’è tempo fino a 31 marzo 2021

Più informazioni su

È in consegna in questi giorni a Ravenna l’avviso di pagamento della rata unica della Tari, a copertura del periodo gennaio-dicembre 2020 e con scadenza 31 dicembre 2020. Sia le aziende che i cittadini potranno effettuare il versamento entro il 31 marzo, senza aggravio di oneri aggiuntivi, come stabilito dalla giunta comunale.

Si ricorda inoltre che il Comune di Ravenna ha stanziato cinque milioni di euro, su un totale dovuto di circa dodici, per la riduzione della tassa nei confronti delle utenze non domestiche penalizzate dalla chiusura delle attività a causa del lockdown, con riduzioni che arriveranno al 70% per talune categorie di attività (tra queste alberghi, bar e ristoranti) e anche all’80% (ad esempio per cinema e discoteche).

Per quanto riguarda le modalità di pagamento, il Comune di Ravenna ha aderito al nuovo sistema di pagamento PagoPA, che si aggiunge alla possibilità di pagare con il modello F24. Il sistema di pagamento PagoPA consente di pagare utilizzando il bollettino allegato all’avviso di pagamento, presso un qualsiasi sportello postale e nella maggior parte degli istituti bancari, oltre che nelle ricevitorie ed ai prestatori del servizio di pagamento digitali aderenti al servizio PagoPA, che si possono trovare sul sito www.pagopa.gov.it.

Un numero verde e gli sportelli a disposizione per informazioni

Per informazioni Hera mette a disposizione un numero verde dedicato, 800.999.004, che offre risposte chiare e aggiornate relative a questo tributo, a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

In alternativa, ci si può rivolgere agli sportelli clienti di Hera sul territorio (l’elenco e gli orari di apertura sono consultabili sul sito www.gruppohera.it/sportelli).

La Tari è la tassa che copre i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e la sua gestione per il 2020 è stata affidata dal Comune a Hera, che emette una sola rata comprensiva del conguaglio 2019, per le utenze interessate.

Come previsto per legge, il calcolo della Tari tiene conto delle superfici dichiarate o accertate e della composizione del nucleo familiare risultante dai dati anagrafici forniti periodicamente dai Comuni.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Umberto

    Ma se è possibile pagare senza sanzioni fino al 31 marzo, perché mettere la data di scadenza del pagamento al 31 dicembre?
    Siamo alle solite storielle tutte italiane!

  2. Scritto da Cromwell

    Nelle trasmissione via mail ai cittadini c^è solo il QR per pagare con PagoPa che ha commissioni altissime. HERA non ha allegato l^ F24 compilato come in precedenza. Secondo me è illegale.

  3. Scritto da artigiana

    Buongiorno,
    io artigiana con codice ateco mai menzionato da nessuno, attività da 33anni in centro a Ravenna, avendo purtroppo o perfortuna lavorato per inerzia nonostante la pandemia sia a marzo che ad aprile, non ho diritto nè al prestito garantito dallo stato, nè a ristori di nessun tipo nè a sgravi su utenze o rinvii di tasse. Mi sa che per la prima volta in tutti questi anni dovrò far ricorso al fido (salato) tra l’altro annualmente pagato pur non avendolo mai utilizzato.
    Da luglio, quasi nessuna entrata, ma sempre tutto pagato. Se non trovo i fondi agevolati per riconvertire il locale in altra attività, visto che dubito si riprenderà data la prospettiva di un altro anno più o meno simile, chiuderò la P.IVA andando ad incrementare le fila dei disoccupati ultracinquantenni.