È morto a Russi all’età di 100 anni Lino Bondi, il partigiano “Andrea” foto

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Si è spento a Russi all’età di 100 anni, compiuti nel maggio scorso, Lino Bondi, uno degli ultimi partigiani russiani ancora in vita.

La sindaca di Russi, Valentina Palli, a nome della giunta e di tutta l’Amministrazione comunale lo ricorda con queste parole: “Questo 2020 non smette di ferirci modo brutale. È con infinita tristezza nel cuore ed enorme dolore che Ti salutiamo. Le parole mancano; come si descrive cosa sei stato per noi? Una colonna portante della nostra Città, della libertà, della democrazia, dei valori partigiani. Un esempio da seguire, sempre. Ci rasserena solo sapere che fino all’ultimo Tuo sospiro hai potuto tenere per mano la Tua amata Franca. Caro Lino, la nostra Città piange la Tua perdita. Con Te se ne va un pezzo di noi. A Franca, Andrea e a tutti i Tuoi cari, le nostre più sentite e sincere condoglianze”.

Con il nome di battaglia “Andrea” è stato durante la seconda guerra mondiale organizzatore e comandante dei gruppi armati partigiani (GAP), nell’immediato dopoguerra ha visto nascere l’Assemblea Costituente e alle prime elezioni libere del 1946 diventa consigliere comunale a Russi, dove rimane fino al 1975 quando diventa vice sindaco per tre legislature consecutive nelle giunte guidate dai sindaci Brunelli, Montanari e Montuschi. Dal 1947 a metà degli anni ’70 ricopre diversi incarichi di segreteria del PCI, della Camera del Lavoro e dell’ANPI di Russi.

Determinante la sua volontà nel 1987 di creare il centro sociale e culturale “Porta Nova”, voluto per evitare emarginazione e solitudine degli anziani rimasti soli, e per favorire una nuova vita associativa per gli stessi. Per una ventina di anni è stato presidente del centro sociale e ha ricoperto anche la carica presidenziale dell’Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti (ANCeSCAO). Nel 2012 il Comune di Russi gli ha conferito il premio “Un amico per Russi” per le sue molteplici attività di fondatore e primo presidente del centro “Porta Nova” che ha svolto un’instancabile attività di solidarietà verso la popolazione anziana della città.

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Commenti

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  1. Scritto da Bruno Cignani

    Il cuore puro di un uomo non c’è più, il volto familiare del compagno che ci abbracciava cuore a cuore non lo vedremo più. Buon viaggio Lino, ti sia lieve il passaggio: nei nostri cuori il dolore, il rimpianto, l’addio.
    Grazie per averci insegnato ad essere COMUNISTI.
    Vivissime condoglianze alla famiglia.