Coronavirus a Ravenna: 156 casi con 2.344 tamponi e purtroppo altri 11 decessi, 5 uomini e 6 donne

INFORMATIVA SUI CASI DI COVID IN PROVINCIA DI RAVENNA DEL 6 GENNAIO

Nel territorio provinciale di Ravenna oggi si sono registrati 156 nuovi casi: si tratta di 70 maschi e 86 femmine; 45 asintomatici e 111 con sintomi; 148 in isolamento domiciliare e 8 ricoverati. Nel dettaglio: 83 da contact tracing; 56 per sintomi; 17 per test privati. I tamponi eseguiti sono stati 2.344, per una media 6,6 tamponi positivi ogni 100. Oggi la Regione ha comunicato 11 decessi: 5 uomini di 70, 86 (2), 90 e 96 anni e 6 donne di 81, 85, 88 (2), 90 e 97 anni. Dall’inizio della pandemia in provincia di Ravenna sono morte 538 persone in relazione al Covid. Sono state inoltre comunicate circa 60 guarigioni. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 13.882 (poichè la Regione ha individuato un caso che nei giorni scorsi era stato per errore comunicato due volte). Ecco la distribuzione dei casi odierni sul territorio:

  • 50 casi a Faenza
  • 46 casi a Ravenna
  • 11 a Castel Bolognese
  • 9 Lugo
  • 8 Massa Lombarda
  • 6 Bagnacavallo
  • 5 Brisighella
  • 3 Cervia
  • 3 Cotignola
  • 3 Fusignano
  • 3 Solarolo
  • 2 Conselice
  • 1 Alfonsine
  • 1 Casola Valsenio
  • 1 Riolo Terme
  • 1 Russi
  • 3 fuori provincia
  • 0 casi a Bagnara e Sant’Agata

IL REPORT SETTIMANALE DI ASL ROMAGNA

ASL Romagna pubblica il bollettino settimanale per fornire un aggiornamento rispetto all’evoluzione del quadro epidemiologico dell’infezione da Covid 19 nel territorio romagnolo, su un arco temporale più significativo rispetto alla situazione di una singola giornata. Ecco alcuni dati relativi alla settimana dal 28 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021 (si tratta dei casi di residenti diagnosticati sul territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento si sono verificate 3.998 positività su un totale di 35.712 tamponi, con una incidenza dunque dell’11,2 per cento, in aumento di 1,2 punti percentuali di rispetto al dato della settimana precedente (slide 4); incidenza che comunque resta al di sotto della media nazionale. Su questo specifico indicatore si registra, nell’ultima settimana, un aumento nei territori di Forlì, Ravenna e Cesena, mentre Rimini, pur mantenendo l’incidenza più alta, resta stabile (slide 5); quanto all’indicatore delle positività su popolazione residente (slide 7) si registra un incremento in tutti i territori.

La percentuale di asintomatici media romagnola è in leggero calo, con la sola Ravenna che si mantiene superiore al 50 per cento (slide 8). La performance dei tempi di refertazione dei tamponi (slide 6) entro le 48 ore è ulteriormente migliorata arrivando al 91 per cento: oltre 9 tamponi su 10 vengono eseguiti e referati entro 48 ore. Per quanto riguarda l’indicatore relativo alle persone ricoverate, a fine della scorsa settimana la quota di 608 ricoveri (in lieve calo rispetto ai 621 della settimana precedente) mantiene l’azienda oltre il livello rosso del Piano ospedaliero Covid; in lieve aumento, sia in valore assoluto sia in percentuale al totale dei ricoverati, i pazienti nelle terapie intensive (più 3 rispetto alla settimana scorsa, slide 13); la percentuale dei ricoverati in terapia intensiva resta comunque inferiore a quella media regionale.

“Nella settimana in esame gli indicatori sono purtroppo ulteriormente cresciuti – commenta il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini – . Cerchiamo di contrastare questo fenomeno con tutte le ‘armi’ a nostra disposizione. L’ulteriore aumento della refertazione dei tamponi entro le 48 ore, è un esempio, anche importante, di questo. Ma non basta. Tutti noi, nei nostri comportamenti quotidiani, dobbiamo continuare ad osservare le buone pratiche mirate a limitare il contagio. Cosa che, temo, nel periodo che ha portato al Natale non sia avvenuta. Certo, ora c’è anche la vaccinazione, e faremo tutto quanto in nostro potere per effettuarla il più rapidamente possibile. Ma questo non può diventare un ‘liberi tutti’, o ancor peggio un alibi per non seguire le buone pratiche e abbassare il livello della prudenza. Il fatto di limitare il numero dei malati, delle vittime, e di continuare ad erogare tutti i servizi e le prestazioni mirate alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie non covid dipende, ancora, soprattutto, da questo. Solo insieme ce la possiamo fare”.

IL REPORT COMPLETO: REPORT 28 dicembre 3 gennaio

LA SITUAZIONE IN REGIONE ER OGGI 6 GENNAIO

In Emilia-Romagna si registrano 1.576 nuovi casi di positività con oltre 16.500 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (eseguiti anche quasi 10 mila tamponi rapidi). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti resta al 9,5% (ieri i positivi erano stati 1.506 con 16.000 tamponi, con una percentuale di tamponi positivi del 9,5%). L’età media dei nuovi positivi di oggi è 47,6 anni. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 182.661 casi di positività.

I CASI COVID ATTIVII casi attivi ad oggi sono 58.069 (+ 895 rispetto a ieri).

LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE Ad oggi sono 55.168 (+ 922).

LE PERSONE IN TERAPIA INTENSIVA I pazienti in terapia intensiva sono 236 in tutto il territorio regionale (+ 4 rispetto a ieri), e sono così distribuiti: 16 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 16 a Parma (+1 rispetto a ieri), 18 a Reggio Emilia (dato invariato), 48 a Modena (+2), 44 a Bologna (-2), 16 a Imola (+1), 29 a Ferrara (+2), 19 a Ravenna (-1), 6 a Forlì (inviariato), 3 a Cesena (-1) e 21 a Rimini (+1 rispetto a ieri).

LE PERSONE NEI REPARTI COVIDI pazienti ricoverati nei reparti Covid 2.665 (- 31).

I GUARITILe persone complessivamente guarite dall’inizio della pandemia salgono a 116.526 (+ 620).

I DECESSI Purtroppo, si registrano 61 nuovi decessi: 17 a Bologna (10 donne di 99, 93, 2 di 92, 2 di 89, 1 di 84, 83 e 2 di 82 anni e 7 uomini di 86, 84, 83, 80, 77, 73 e 59 anni), 13 a Modena (11 uomini di 89, 87, 86, 85, 2 di 84, 1 di 80, 2 di 76, 1 di 63 e 1 di 38 anni  e 2 donne di 87 e 71 anni), 11 a Ravenna (6 donne di 97, 90, 2 di 88, 1 di 85, 81 anni e 5 uomini di 96, 90, 2 di 86 e 1 di 70 anni), 6 a Piacenza (3 uomini di 84, 81 e 77 anni e 3 donne di 88, 85 e 82 anni), 5 a Ferrara (3 uomini di 81, 80 e 71 anni e 2 donne  di 96 e 79 anni), 3  a Forlì-Cesena (2 uomini di 86 e 74 anni e 1 donna di 91 anni) e a Parma (3 uomini di 90, 85 e 76 anni), e 2 a Rimini (1 uomo di 63 e 1 donna di 84 anni). Nessun decesso a Reggio Emilia. Rientra nel conteggio dei deceduti anche un uomo di 87 anni, diagnosticato dall’Ausl di Ferrara ma residente fuori regione. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 8.066.

I CASI PER PROVINCIA – Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • 42.130 a Bologna e Imola (+ 278)
  • 32.600 a Modena (+ 209)
  • 24.663 a Reggio Emilia (+ 289)
  • 16.202 a Piacenza (+ 146)
  • 16.192 a Rimini (+ 118, di cui 69 sintomatici)
  • 13.882 a Ravenna (+ 156, di cui 111 sintomatici)
  • 13.528 a Parma (+ 97)
  • 9.863 a Ferrara (+ 110)
  • 7.108 a Cesena (+ 122, di cui 91 sintomatici)
  • 6.493 a Forlì (+ 51, di cui 39 sintomatici)

Commenti

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  1. Scritto da Catia

    Lo ribadisco! Troppi morti troppi contagiI nostri comportamenti sono fondamentali.Altrimenti non ne usciamo.