Faenza, 17enne non si ferma con l’auto all’alt dei vigili, abbatte la sbarra del pronto soccorso e si schianta contro mezzo in sosta

Più informazioni su

Parapiglia ieri pomeriggio 13 gennaio per le vie di Faenza quando alle 15, un agente di una pattuglia della Polizia locale dell’Unione della Romagna faentina, impegnata in un posto di controllo in via Morini, ha intimato l’alt ad un suv T-Roc Volkswagen di colore scuro. Il conducente del veicolo, invece di fermarsi, alla vista della pattuglia ha accelerato, dandosi alla fuga e imboccando via Cantoni, in senso vietato. Scattato l’inseguimento, i vigili, intuendo le intenzioni del conducente del suv, sono entrati nel parcheggio del Pronto Soccorso dell’ospedale di Faenza, dove hanno intercettato il veicolo fuggitivo che dopo aver abbattuto la sbarra che si trova davanti alla portineria (nella foto sotto), si è immesso su viale dello Stradone e poi ha imboccato viale degli Insorti.

L’inseguimento è continuato in via Volpaccino fino a quando il conducente della Volkswagen non è andato a sbattere contro un’automobile in sosta in via Paradiso dove poi è stato raggiunto dagli agenti della Polizia locale. Nell’auto sono stati identificati tre minorenni, due ragazzi e una ragazza, tutti 17enni. Il conducente è il figlio della proprietaria del veicolo preso a insaputa della madre; successivamente il minorenne sarebbe andato a prelevare la fidanzata e un amico e con loro avevano preso a girare tranquillamente per Faenza, incappando poi nel posto di controllo in via Morini. Quando il ragazzo alla guida ha visto le divise, non avendo la patente di guida si è dato alla fuga.

I tre minori dopo essere stati identificati, sono stati riconsegnati alle famiglie mentre alla proprietaria del veicolo, la madre del conducente, è stata contesta la violazione amministrativa per l’incauto affidamento del mezzo a persona senza patente e guida senza patente, in qualità d’esercente potestà genitoriale del minore che ha compiuto le violazione, tra le quali anche non l’essersi fermato all’alt dei vigili e il controsenso in via Cantoni. Tra le misure adottate il fermo del veicolo per tre mesi e sanzioni pecuniarie vicino ai 5mila euro.

Auto incidente

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Patrizia

    Il conducente del Suv poteva uccidere anche delle persone.
    Per i genitori e per il ragazzo una bella denuncia penale, questo episodio sottolinea i problemi tra figli e genitori, non ci sono i ruoli.

  2. Scritto da Elisa

    Senti Patrizia ma tu cosa ne sai del loro rapporto!?! Sti poveri genitori saranno sconvolti e tu gli vuoi dare anche del penale!!! Sei l’inquisizione spagnola!! Non e’ intelligente giudicare senza conoscere. Attenzione perche’ la vita poi ti insegna

  3. Scritto da Carlo

    Ragazzo, sei un fesso. Sei solo un fesso, perchè hai solo fatto una figura di xxxda.
    Fate pagare il doppio a quei genitori per aver cresciuto tale fesso.

  4. Scritto da Armando

    @ Elisa, hai perfettamente ragione, pero’, da quello che vediamo quotidianamente, questi genitori non “condannano” poi i figli, solo un rimprovero e un “poverini sono giovani” !!! Vorremmo vedere scritto proprio qui, e credo che RN ne darebbe spazio, allo scritto dei genitori di questi ragazzi, con le scuse rivolte alla cittadinanza e alle Forze dell Ordine per il danno arrecato a tutti.- Questo sarebbe un bel passo in avanti.- Che ne dici ? ( da genitore io lo farei, senza vergogna, e penso sarei capito ) Fare il genitore è il mestiere piu difficile che esista e, a volte, si puo’ anche sbagliare.-

  5. Scritto da Giovanni lo scettico

    Suvvia, non siate troppo severi. Quei poveri ragazzi hanno solo un grande bisogno di sberle.