Michele de Pascale: “il centrodestra si metta pure tranquillo” non mi candido al Parlamento, resto a Ravenna

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Quando si avvicinano le elezioni amministrative, corrono voci, le più disparate. Vox populi vox dei? Non proprio. Molte infatti sono voci messe in giro ad arte. Come in questa occasione. Una sorta di gossip politico che lascia il tempo che trova. Voci che puntualmente finiscono sui giornali, e anche qui non si sa con quale costrutto. Se non discutere di nulla. Sta di fatto che già qualche tempo fa era circolata la voce che il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale sarebbe stato tentato di trasferirsi a Roma, a far politica a livello nazionale, lasciando Ravenna. Voce smentita seccamente in più occasioni dal Sindaco, ben saldo a Palazzo Merlato.

Ora, a ridosso delle elezioni, quella voce torna in campo, rilanciata non si sa da chi – si suppone in ambienti del centrodestra, vista la dichiarazione del Sindaco – e rimessa in circolo da un quotidiano locale. Di nuovo il Sindaco de Pascale è tornato in campo per smentire categoricamente sulla sua pagina Facebook. E se lo ha fatto, vuol dire che ha voluto fermate sul nascere qualsiasi pettegolezzo. Ecco il post di questa mattina, 26 gennaio: “Se mi fosse chiesto di candidarmi al Parlamento sarei lusingato per la proposta, ma la mia risposta sarebbe un chiarissimo “No, grazie”. Non tutti legittimamente ne saranno contenti, ma le mie priorità sono il Comune e la Provincia di Ravenna, i loro cittadini e le loro cittadine. Amo la nostra terra e il lavoro che sto facendo. Non c’è onore più grande di poter servire la nostra comunità in un momento così difficile. Il centrodestra si metta pure tranquillo.”

In altre parole, il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale​ stronca sul nascere qualsiasi illazione e conferma ancora una volta che resta a Ravenna, perché è intenzionato più che mai a fare il Sindaco per altri 5 anni. E la sfida al candidato del centrodestra – chiunque esso sia – è già aperta.

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Commenti

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  1. Scritto da giorgio

    Visto i risultati che ha ottenuto sarebbe opportuno che si canditi dove Lei ha voglia ma non a Ravenna, grazie!
    Stia tranquillo che è entrato nella storia con il pala sport nel piazzale di un altro dove vedremo confrontarsi 4 tifoserie al posto di due oppure oppure due tifoserie e tanti spettatori eleganti nel Ravenna Festival!!
    .. il porto da 10 m…a 12 m!!

  2. Scritto da Sylar Surfer

    Excusatio non petita…

  3. Scritto da Aldo

    La fortuna del sindaco è che la destra a Ravenna è divisa e quindi vince.

  4. Scritto da agi62

    Oibò, personalmente preferirei si candidasse a Cervia, Ravenna ne ha avuto abbastanza, non che sia cambiato molto dai suoi predecessori, statici erano loro e statico è stato lui tranne qualche “pastrocchio” per non ascoltare i cittadini, classico di chi governa pensare di avere sempre ragione nonostante l’incapacità di chi deve studiare i lavori.
    Per carità, anche dalla sponda opposta non mi sembra ci sia una grande capacità, abbiamo visto col M5S e con Salvini che all’opposizione è sempre facile accusare poi quando tocca a te scappi o fai disastri.
    Tutto questo per dire che chiunque vincerà le prossime amministrative farà esattamente schifo come questi che ci sono ora.

  5. Scritto da batti

    agio, viene da solo, con avversari scarsi va bene qualunque, tanto per vincere con questi avversari basta star ZITTI ci pensano gli altri a fare tutto

  6. Scritto da zaga5

    La paura fa mille Eh!
    Stia sereno Da Pascale! l’opposizione non si è mai preoccupata che Lei vada o no altrove, anche perché meglio di avversario come Lei non può esistere.
    Stia li tranquillo, vediamo se sbaglio un altra volta oppure metteranno un candidato come quello di Forli, che in pochi mesi ha rivoluzionato la città in meglio ovviamente, nel quale si riferiscono persone di destra di centro e anche di sinistra!
    Tanto il candidato deve essere espressione di capacità e non di appartenenza ad un partito .. ai cittadini i partito fanno schifoooooo!