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Parte con qualche problema la fase 2 delle vaccinazioni in Romagna. Boom di richieste. In poche ore superate le 5800

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Quasi 28mila prenotazioni (27.779) in poche ore. È partita questa mattina la campagna vaccinale per le persone con 80 anni e più in Emilia-Romagna, con la possibilità di prenotare da oggi per coloro che hanno 85 anni e più e dal 1^ marzo per i cittadini nati dal 1937 al 1941 (compresi).

Alle ore 11 erano state effettuate 5.832 prenotazioni nel territorio di competenza dell’Ausl Romagna, così distribuiti: 1.194 a Cesena1.472 a Rimini1.804 a Ravenna, 1.362 a Forlì.

Ad inizio mattina però sono stati registrati alcuni problemi sulla piattaforma Cupweb e l’Ausl Romagna ha comunicato di essere al lavoro per risolvere le criticità temporanee.

Questa mattina, infatti tutti i canali accessibili per la prenotazione risultavano bloccati: i farmacup, il cuptel e anche l’accesso al fascicolo sanitario elettronico via web.

Fin dalle prime ore di oggi, 15 febbraio, i punti di prenotazione cup di molte farmacie in tutta Ravenna sono stati “presi d’assalto” da una schiera di aventi diritto o loro parenti, intenzionati ad accaparrarsi una data per la tanto agognata vaccinazione.

Le aspettative sono andate però presto deluse: alla farmacia comunale 2 di via Faentina ad esempio, l’addetto alle prenotazioni cup è stato costretto ad uscire e a comunicare alle persone in attesa che dovevano tornare a casa, le prenotazioni non venivano accettate dal sistema.

Pare che il problema risieda in un mancato aggiornamento delle applicazioni da parte di Ausl, promesso ma poi non eseguito. L’invito è stato quindi quello di recarsi al Cmp di via Fiume Abbandonato, per prenotare direttamente da lì, ma dopo poco anche questa possibilità è stata data per irrealizzabile: anche al Cmp pare non fosse possibile accedere al sistema. Gli utenti sono stati invitati a ritornare da domani.

Chiamando il numero unico di prenotazione telefonica previsto dall’Ausl Romagna, l’800 002255, al quale di solito risponde un centralino che mette la chiamata in attesa nei momenti di sovraccarico, fino alle 11 si riceveva semplicemente segnale di occupato, successivamente la voce guida invitava a richiamare più tardi e faceva cadere la linea.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico era offline e non era possibile accedervi per qualunque tipo di servizio, nemmeno per la prenotazione delle prestazioni extracovid.

Nell’arco della mattinata Ausl Romagna ha chiarito il perché del malfunzionamento.

“A seguito della massiccia domanda di prenotazione giunta questa mattina nei vari punti messi a disposizione dall’Azienda, si sono registrati rallentamenti e blocchi nell’erogazione, i nostri tecnici sono al lavoro per risolvere i problemi. Ci scusiamo con gli utenti e ricordiamo che le prenotazioni possono avvenire lungo l’arco dell’intera giornata”. Con questa nota Ausl Romagna ha risponsto ai disagi sulle prenotazioni verificatesi questa mattina.

Come confermato da Ausl e anche da alcuni utenti, dopo i disguidi della prima parte della mattinata, le prenotazioni presso il Cmp e i FarmaCup sono ripartite. Successivamente i tecnici hanno risolto anche i problemi che avevano reso inutilizzabile il canale web, mentre quello telefonico resta bloccato.

 

 

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Commenti

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  1. Scritto da Antonino

    Server e linee telefoniche sovraccariche, era prevedibile succede spesso.
    La potenza del server è inadeguata per connessioni massive, i centralini fanno presto a sovraccaricarsi, ci vorranno un paio di giorni.

  2. Scritto da Giovanni lo scettico

    Che figura!

  3. Scritto da Franco Minghetti

    E’ una cosa vergognosa ! Anche per avere chiarimenti solo per vaccini ANTIDIFTO-TETANO-PERTOSSE di richiamo, ai numeri del CMP 0544 286679 e 0544 286682 vengono dirottati a Faenza ( dove cordialmente rispondono in maniera esaustiva ). Risponde anche il centralino CMP cordialmente, ma anche lui impossibilitato ad avere contatto con l’interno interessato. Ho dubbi se danno la colpa all’emergenza covid. Altro che fascicolo sanitario, digitalizzazione problemi con inter-connettività fra Cmp Ospedali Regioni con dei scaricabarili covid e privacy e competenze….

  4. Scritto da GIORGIO PETRANI

    Alle 11.15 il sottoscritto ha effettuato una prenotazione vaccino Covid per un congiunto novantenne in 30 secondi . In quel momento al numero verde non c’ erano problemi di attesa.
    Giorgio P.

  5. Scritto da Alessandro

    Soliti “disguidi” all’italiana. Ogni volta la stessa storia !ad ogni occasione linee sovraccariche, se si progetta un servizio bisogna che sia dimensionato x l’affluenza reale.TANTO NEL PUBBLICO NESSUNO NE RISPONDE MAI!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Scritto da roberta

    Perchè non lo sapevano che oggi tutte le persone aventi diritto avrebbero provato a prenotarsi (giustamente)..parliamo ancora di emergenza dopo un anno di patologia.Provate a chiamare Ausl e igiene pubblica quest ultima non risponde neppure negli orari di apertura al pubblico..ti girano all’Urp.E ora vogliono organizzare la più imponente campagna di vaccinazione…andiamo bene…

  7. Scritto da Anna

    A nessuno viene in mente che è anche colpa della frenesia della gente che si deve a tutti i costi accaparrare la pole position? E’ successo uguale nei supermercati, quando orde di cittadini si sono riversate per svuotare gli scaffali, per paura di restare senza, quando le scorte alimentari non erano affatto in esaurimento.
    Stessa identica cosa coi vaccini: tutti lo vogliono e lo vogliono subito, senza intoppi e se i portali telematici di prenotazione crashano per il super-afflusso, di chi è la colpa? DEL SERVIZIO PUBBLICO!
    Mo basta!

  8. Scritto da Giovanna F.

    Io non capisco perchè non è stato organizzato come per il vaccino antinfluenzale.
    Il medico o l’usl in ordine di anno di nascita comunicavano al paziente la data dell’appuntamento telefonicamente.

  9. Scritto da Roberta

    Anna quelle persone che vogliono prenotare i vaccini sono gli ultra 80 anzi 85 in questo momento e credo sia giusto visto l alto rischio che corrono che loro o chi per loro abbia come dire un pochino di voglia di farli vaccinare.Per noi più giovani non credo ci sarà tutta questa voglia di arrivare primi.Se non tuteliamo gli anziani in questo momento avremmo sempre più vittime e quando si parte con un servizio si parte facendolo funzionare

  10. Scritto da Anna

    Roberta,
    certo che è legittimo “aver voglia” di vaccinare i nostri ultra-ottantenni.
    Quello che non condivido è la frenesia di farlo. La campagna vaccinale per questa fascia di età è partita oggi, diamo tempo alla macchina che sta organizzando il tutto e lo fa con estremo impegno, credimi . Se non si riesce a fare la prenotazione oggi, si farà nei giorni successivi . Quello che mi fa arrabbiare è la polemica costante, su tutto, per tutto. Senza mai mettere in discussione che spesso anche noi cittadini pretendiamo senza conoscere quanto sia difficile organizzare un evento di tale portata.

  11. Scritto da Claudio

    Alle 9 di stamattina occupato, alle 10 prenotato senza problemi, tutto e subito non si può avere

  12. Scritto da Giovanna

    I criticoni sono quelli che non hanno mai lavorato! Altrimenti saprebbero cosa vuol dire! Andate in Lombardia. Magari con i numeri vi troverete meglio