Lo sport romagnolo piange la morte dell’ex campione di motociclismo Fausto Gresini, lo ha portato via il Covid

I messaggi di cordoglio del sindaco di Faenza, del presidente della Regione E-R e del Segretario della Lega Romagna

Fausto Gresini, ex campione di motociclismo e manager della scuderia faentina che porta il suo nome, è morto oggi, 23 febbraio, dopo una lunga battaglia contro il Covid. Aveva 60 anni. A dare notizia del tragico evento il Gresini Racing sulla sua pagina Facebook: “La notizia che non avremmo mai voluto darvi e che siamo costretti a scrivere.

Dopo praticamente due mesi di lotta al Covid, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti”. Come pilota ha vinto due Mondiali nella 125 (nelle stagioni 1985 e 1987), poi ha continuato a vincere titoli come team manager con la sua squadra Gresini Racing. Imolese di nascita, era marito e padre di quattro figli.

“Arrivato al Mondiale e passato dalla MBA alla Garelli, riesce a vincere con la casa lombarda due titoli mondiali, nel 1985 e nel 1987. Il fisico e la statura lo rendono perfetto per essere uno specialista della 125, lui di suo ci mette l’energia, il talento e la passione che ne caratterizzano e ne caratterizzeranno il modo di stare al mondo in ogni ambito. In pista è preciso, determinato, a tratti bizzoso, certamente coraggioso e generoso. – si legge sulla pagina del Gresini Racing – Fausto Gresini, nell’era di Cadalora, Reggiani, Romboni, Chili e tanti altri piloti italiani di grande successo, è l’uomo che, nello specifico in 125, passa il testimone della pista a Loris Capirossi. È con il confronto sulla pista tra i due che nasce una nuova grande generazione, che proseguirà poi con Max Biaggi e quindi con Valentino Rossi. Fausto in sostanza è un punto di svolta. Combatte sì con Capirossi, ma poi, avendone verificato il talento, lo ingaggia nel proprio team a cui, da pilota ritirato nel 1994, si dedica con passione e doti manageriali straordinarie.”

“Il team Gresini Racing assume presto il significato e il peso che hanno i monumenti nella piazza centrale dei paesi. È tutto intorno a Fausto. È la squadra che porta al titolo mondiale della 250 il povero Daijiro Kato nel 2001. È la squadra che con Sete Gibernau ha dato battaglia in MotoGP a Rossi, arrivandogli due volte a un soffio nel 2003 e nel 2004. È la squadra che ha guidato al secondo posto Melandri nel 2005 e che ha portato in MotoGP Marco Simoncelli, per un’altra avventura bellissima, eppure rotta dal dolore della morte. Gresini Racing è ancora la squadra campione del mondo in Moto2 con Toni Elias nel 2010, in Moto3 con Jorge Martin nel 2018, persino nella MotoE con Matteo Ferrari nel 2019. La squadra privata regina di tutte tutte le squadre. La squadra del mondiale frustata e frustrata anche dai dolori più grandi. È sempre a Fausto, e alla struttura che con l’aiuto degli amici e colleghi di sempre Fabrizio Cecchini e Carlo Merlini diventa un gioiello, che si appoggia l’Aprilia per questi anni in MotoGP. Ed è a Fausto che ognuno di noi, almeno una volta nella vita, si è rivolto per un consiglio, magari per una critica costruttiva, certamente per un buon piatto di pasta.”

“Un romagnolo da gara, apparentemente eterno e con l’occhio sensibile e attento nell’individuare i giovani talenti e nel farli crescere. Finché il Covid gli è saltato addosso nel più feroce dei sorpassi mai subiti. La malattia l’ha obbligato a trentacinque giorni consecutivi di terapia intensiva, prima di essere risvegliato in un’iniziale finestra di speranza. È in quella fase che Fausto è tornato Fausto. Si è attaccato al telefono e ha cominciato a scrivere entusiasta come sempre a tutti noi: “Non mollo nulla, mi riavrete tra i piedi” ci diceva. Poi la finestra si è richiusa e Dio solo sa quanto, disperati e increduli, abbiamo sperato e pregato che la promessa di riaverlo tra i piedi fosse semplicemente vera.”

Il messaggio di cordoglio del Sindaco di Faenza, Massimo Isola

Faenza piange Fausto Gresini, l’ex pilota e campione ma soprattutto l’uomo dal cuore grande, di casa nella nostra città con il suo team di motociclismo. Che dolore.
Ad aprile scorso volle partecipare alla lotta contro il covid facendo dono di un ventilatore polmonare al San Pier Damano.
In quell’occasione disse “sono tornato un po’ alle origini, mi sto dedicando a sistemare il giardino e la terra e mi sto godendo la mia famiglia. Questa è la parte che auguro a ciascuno perché troppo spesso diamo per scontate cose che invece non lo sono e non troviamo tempo per apprezzare quello che di più importante abbiamo”.
Grazie di tutto Fausto, ci mancherai.
Un abbraccio alla famiglia. CiaoFausto

Le parole del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini

Se ne è andato un grande campione, portato via da una malattia feroce che sta provocando tanti dolori e lutti. Sono vicino alla famiglia cui porgo, anche a nome della Giunta regionale, le mie più sincere condoglianze. Gresini ha incarnato alcune delle caratteristiche più vere di questa terra che ama i motori. Lo ricorderemo per l’umanità e lo spirito autenticamente  agonistico, l’impegno e la tenacia con cui negli anni ha saputo coltivare questa passione, sia in prima persona, come pilota vincitore di titoli mondiali, sia come manager sportivo con la decisione di fondare un proprio team, il Gresini Racing, sotto le cui insegne hanno corso altri grandi campioni tra i quali Marco Melandri e Marco Simoncelli.

Il messaggio di cordoglio di Jacopo Morrone, Segretario della Lega Romagna

E’ un giorno triste per la Romagna e per lo sport. Fausto, che ho avuto il piacere di conoscere era un grande campione, in pista, nel paddock, ma anche e soprattutto nella vita. Un uomo dai grandi valori che conosceva il sacrificio e il dolore, ma che grazie alla sua grande passione affrontava gli ostacoli sportivi e della vita senza paura. Oggi Fausto lascia un grande vuoto in tutti coloro che gli hanno voluto bene e non si poteva non voler bene ad un Campione come lui. Sono vicino alla sua famiglia e al suo Team.

Commenti

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  1. Scritto da Valerio

    Che tristezza. Ho incontrato due volte nella mia vita Fausto Gresini. Pur non essendo nel giro dei motori ma solo li vicino, si fermò a chiacchierare con me come se ci fossimo sempre conosciuti: la passione, i problemi, la vittorie. Un ricordo indimenticabile. Ciao Gresini.

  2. Scritto da ST

    Chi ha la fortuna di poter godere, da Romagnolo, della passione per ‘e Mutòr, non importa se in pista o tra i salti dei Tre Ponti, sulle piste di sabbia del deserto o nelle brughiere d’Islanda, tra i tornanti del Muraglione o quelli del Pordoi, ha certamente vissuto momenti ed emozioni che tanti altri non potranno ricordare. Fausto oltretutto è stato un vero Campione, sia a dare manetta, sia poi come imprenditore delle due ruote da corsa. Questo virus è davvero schifoso. Dobbiamo tutti continuare a vivere, ma con la massima attenzione per noi e per i nostri cari. Ciao Fausto, la terra ti sia lieve.

  3. Scritto da Wainer

    Ciao Fausto…ora sei con il Sic…..

  4. Scritto da b

    che la terra ti sia live, adesso sgasa tra le nuvole

  5. Scritto da Ba

    Questo è un esempio lampante, nessuno si senta escluso, nessuno. Mi dispiace veramente, è un colpo al cuore.Ciao Fausto.

  6. Scritto da GIANCARLO RAGAZZINI

    Fausto, lasci un vuoto enorme dietro di te: la tua Città ti piange e non ti scorderà mai.