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Coronavirus a Ravenna: impennata di casi, 240 nuovi positivi, di cui 139 con sintomi. Muore anche una donna

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INFORMATIVA SUI CASI COVID IN PROVINCIA DI RAVENNA DEL 24 FEBBRAIO

Nel territorio provinciale di Ravenna oggi si sono registrati 240 casi: si tratta di 126 maschi e 114 femmine; 101 asintomatici e 139 con sintomi; 237 in isolamento domiciliare e 3 ricoverati. Nel dettaglio: 157 da contact tracing; 73 per sintomi; 9 per test volontari; 1 per rientro dall’estero. I tamponi eseguiti sono stati 1.771 per una media di 13,5 tamponi positivi ogni 100 effettuati. Oggi la Regione ha comunicato il decesso di una donna di 89 anni. Dall’inizio della pandemia a Ravenna sono morte per cause legate al Covid 804 persone. Sono state comunicate anche 67 guarigioni.I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 18.915. I casi emersi oggi sul territorio sono così distribuiti:

  • 80 a Ravenna
  • 60 a Faenza
  • 41 a Cervia
  • 18 Lugo
  • 8 fuori provincia
  • 6 Castel Bolognese
  • 4 Conselice
  • 3 Alfonsine
  • 3 Bagnacavallo
  • 3 Casola Valsenio
  • 3 Fusignano
  • 3 Massa Lombarda
  • 2 Brisighella
  • 2 Russi
  • 1 Cotignola
  • 1 Riolo Terme
  • 1 Sant’Agata sul Santerno
  • 1 Solarolo

IL REPORT SETTIMANALE DI ASL ROMAGNA: TREND DEI CASI POSITIVI IN CRESCITA

ASL Romagna fornisce il report settimanale sul Covid che riguarda in questa occasione la settimana dal 15 al 21 febbraio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sull’intero territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono verificate 2.837 positività su un totale di 37.222 tamponi eseguiti; si osserva quindi un tasso di positività del 7,6 per cento, con un trend di crescita dei nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo (slide 4). La performance dei tempi di refertazione dei tamponi (slide 6), entro le 48 ore, si mantiene molto alta, registrando il 99 per cento. Per quanto riguarda l’indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 22 febbraio, si registra la quota di 376 ricoveri, con un lieve rialzo di 12 ricoverati rispetto alla settimana scorsa, mantenendo l’azienda all’interno del livello rosso del Piano ospedaliero Covid; i riempimenti nelle terapie intensive sono stabili, sia in termini assoluti che percentuali.

“I dati settimanali – commenta, Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna – delineano  un quadro di crescita della circolazione del virus, anche se non in modo uniforme su tutto il territorio. In particolare i comuni di  Conselice, Massalombarda, Bagnara di Romagna e Riolo Terme, confinanti con il comune di Imola, a seguito di un consistente aumento della circolazione del virus, sono stati oggetto di un’ordinanza regionale, che sulla base della relazione svolta dall’Ausl Romagna e della condivisione da parte dei sindaci,  a partire da giovedì 25 febbraio, fino all’11 marzo,  li colloca in una zona di “arancione scuro”. Ciò comporterà  misure ulteriormente restrittive rispetto alle disposizioni nazionali vigenti in area arancione.  L’Azienda sta già predisponendo interventi mirati  sui territori interessati, in accordo con i sindaci, che sono in via di definizione e verranno prontamente comunicati . Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale nei confronti della popolazione over 80 e l’Azienda sta ultimando la consegna dei vaccini Astrazeneca a tutti i medici di medicina della Romagna. per avviare la somministrazione vaccinale al personale scolastico”.

L’ultimo invito dell’ASL Romagna è sempre quello di non abbassare la guardia: “Siamo in una fase veramente delicata. Da una parte il virus che aumenta la sua circolazione e, dall’altra una macchina organizzativa, con i freni tirati, a causa dello scarso approvvigionamento dei vaccini.”

Tabella 1
Tabella 2
tabella 3
Tabella 4

IL REPORT INTEGRALE: Report 15-21 febbraio

LA SITUAZIONE IN REGIONE ER OGGI 24 FEBBRAIO

 Su un totale di oltre 42.000 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, sono 1.427 i casi di positività registrati in Emilia Romagna. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è calata al 3,4%. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 250.839 casi di positività. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,8 anni.

I CASI COVID ATTIVI I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 36.771 (+ 63 rispetto a ieri).

 – LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE –  Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 34.545 (+ 74).

 LE PERSONE IN TERAPIA INTENSIVA I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 201 (+ 5 rispetto a ieri) così distribuiti: 8 a Piacenza (-1), 12 a Parma (+1), 17 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri), 45 a Modena (+1), 56 a Bologna (+1), 14 a Imola (-1), 20 a Ferrara (+1), 5 a Ravenna (+1), 2 a Forlì (invariato), 7 a Cesena (+1) e 15 a Rimini (+1).

LE PERSONE NEI REPARTI COVID – I pazienti ricoverati negli altri reparti Covid sono 2.025 (- 16),

I GUARITI – Le persone complessivamente guarite, sono 1.331 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 203.642.

I VACCINATIAlle ore 16 sono state somministrate complessivamente quasi 348 mila dosi; oltre 131.500 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

I DECESSI – Purtroppo, si registrano 33 nuovi decessi: 3 a Piacenza (una donna di 63 anni e due uomini di 73 e 82 anni); 3 nella provincia di Parma (una donna di 74 anni e due uomini di 61 e 93 anni); 1 nella provincia di Modena (un uomo di 54 anni); 16 in provincia di Bologna (dieci donne, rispettivamente di 57, 68, 73, 81, 85, 89, 91, 93, 94 e 95 anni, e sei uomini: due di 83 anni, uno di 87, due di 91 e uno di 96 anni); 3 nel ferrarese (due donne – di 86 e 93 anni – e un uomo di 89 anni); 1 in provincia di Ravenna (una donna di 89 anni); 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 89 anni e un uomo di 57 anni); 4 nel riminese (una donna di 91 anni e tre uomini di 74, 84 e 92 anni). Nessun decesso nella provincia di Reggio Emilia e nell’imolese. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.426.

I CASI PER PROVINCIA – Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • 59.816 a Bologna e Imola (+ 292)
  • 43.699 a Modena (+ 94)
  • 32.206 a Reggio Emilia (+ 172)
  • 23.751 a Rimini  (+ 222, di cui 109 sintomatici)
  • 19.752 a Piacenza (+ 57)
  • 18.915  a Ravenna (+ 240, di cui 139 sintomatici)
  • 17.227  a Parma (+ 62)
  • 14.538 a Ferrara (+ 82)
  • 11.404 a Cesena (+ 133, di cui 86 sintomatici)
  • 9.531 a Forlì (+ 73, di cui 62 sintomatici)

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Commenti

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  1. Scritto da ST

    Ieri 70, oggi più di 200… difficile assegnare molta cedibilità ai dati giornalieri. I casi sono tanti, purtroppo. Ma continuo a pensare che i numeri, da soli, non dicano granchè. Visto il grande lavoro che si sta facendo con il contact tracing, occorrerebbe conoscere da dove derivano questi contagi. Dalle scuole? Nei luoghi di lavoro? Da incontri familiari, feste, ritrovi? RSA e ospedali? Perchè il singolo dato numerico, a parte spaventare, rischia solo di impedire e danneggiare anche attività che non centrano niente, e magari di non intervenire, invece, dove sarebbe importante farlo.

  2. Scritto da Alessia Cantagalli

    Oggi quanti a Massa Lombarda?

  3. Scritto da Direttore

    Oggi 3 casi. LA REDAZIONE

  4. Scritto da obezio

    Ma come è possibile? contagi quasi a livello di Bologna. C’è qualcosa che ci sfugge?

  5. Scritto da DELLACHIESA MARIANO

    San Valentino e una bella festa, e quello che si paga e questo

  6. Scritto da Lantan

    Speriamo che Bonaccini rientri in sé… quelle sparate sulla “riapertura” in fratellanza con Salvini (che nega a prescindere l’epidemia affogandola nei mojito) non sono certo degne del presidente di una Regione che sta precipitando in una nuova ondata di contagi.

  7. Scritto da batti

    lantan, se montato la testa il bona, gli hanno detto che che è buono, dai ely prendilo per mano va la

  8. Scritto da NB

    E mi sembra non ci sia da stupirsi, visto che in previsione del cambio di colore da giallo ad Arancione avvenuto domenica scorsa, il sabato erano tutti ammucchiati nei bar, ristoranti, diga e palizzata di Marina, giardini e pinete.
    Mi sembra che l’intelligenza abbondi