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Ravenna, già danneggiata in Darsena l’installazione in mosaico dedicata a Fabrizio Matteucci. La denuncia di Nicola Grandi

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AGGIORNAMENTO: “Per fortuna non si tratta di un atto vandalico, ma di eccesso d’amore.” A dirlo è il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale, prontamente informato del danneggiamento dell’installazione per ricordare l’ex Sindaco Fabrizio Matteucci, da lui inaugurata domenica 21 febbraio in Darsena. “Abbiamo visionato le telecamere e abbiamo capito che non si tratta di un atto volontario di danneggiamento. Una persona si è avvicinata e ha accarezzato la borsa rossa in mosaico, quasi abbracciata, in segno di affetto, toccando il manico. Purtroppo il manico si è staccato. Poi la persona in questione dispiaciuta e forse spaventata per ciò che aveva fatto si è allontanata. Ora l’Accademia di Belle Arti provvederà subito al restauro dell’opera, rafforzando proprio la parte del manico della borsa. Sono felice che non si tratti di vandalismo, sarebbe stato veramente deplorevole.”

LA DENUNCIA DI NICOLA GRANDI

“Ho ricevuto da pochi minuti il messaggio di un cittadino che voleva segnalarmi, in qualità di presidente del consiglio territoriale, come oggi, a soli 3 giorni dalla sua inaugurazione, sia già stata danneggiata l’installazione in mosaico dedicata a Fabrizio Matteucci. In particolare (come da foto)  è stato rimosso il manico della “borsa”, la cartella in pelle che vuole rappresentare l’impegno e  la dedizione con cui Matteucci si è dedicato alla sua città nei 10 anni da sindaco (ma non solo). – scrive Nicola Grandi Presidente del consiglio territoriale Area 3 Darsena – Per chi ha conosciuto Fabrizio, ed ha imparato ad apprezzarne le doti umane indipendentemente dalla posizione politica, ma anche per qualsiasi persona di normale sensibilità è quasi superfluo parlare di indignazione, e raccontare la rabbia che suscita un fatto come questo, la speranza è semmai che chi ha compiuto un gesto tanto vile quanto stupido, lo abbia fatto senza sapere cosa stava facendo e quale immagine stava rovinando.”

“Dopo la ferma condanna la riflessione va semmai a quanto la nostra società si stia imbarbarendo e al perché, magari soltanto (speriamo) per noia, o più facilmente per la stupida superficialità di qualcuno, non ci sia più concessa nemmeno la possibilità di far sopravvivere per pochi giorni integro il ricordo di una persona così cara a tanti di noi” conclude Grandi.

Monumento Matteucci

 

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Commenti

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  1. Scritto da obezio

    Gesto inqualificabile, ma che la dice lunga sul livello di ignoranza e di maleducazione di cui gode questo popolo. Oltretutto un simbolo di impegno civico, che ci dice che non vale la pena esporre opere d’arte alla mercè di tutti.

  2. Scritto da Maria

    Purtroppo in giro si vede tanta maleducazione e cattiveria, specialmente nei gruppetti….. questi qua si sentono forti nel fare danni agli altri! Poveri deficienti!!!!

  3. Scritto da maria teresa

    Meglio così e che sia solo eccesso di amore e non atto vandalico!