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Coronavirus a Ravenna: ancora un numero alto di positivi, 196, 117 con sintomi. Oggi nessun decesso

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INFORMATIVA SUI CASI COVID IN PROVINCIA DI RAVENNA DEL 25 FEBBRAIO

Nel territorio provinciale di Ravenna oggi si sono registrati 196 casi: si tratta di 106 maschi e 90 femmine; 79 asintomatici e 117 con sintomi; 192 in isolamento domiciliare e 4 ricoverati. Nel dettaglio: 99 da contact tracing; 69 per sintomi; 24 per test volontari; 2 per rientro dall’estero (Albania ed Emirati Arabi Uniti) e 2 per test da ricovero. I tamponi eseguiti sono stati 2.720 per una media di 7,2 tamponi positivi ogni 100 effettuati. Oggi la Regione non ha comunicato alcun decesso. Dall’inizio della pandemia a Ravenna sono morte per cause legate al Covid 804 persone. Sono state comunicate 80 guarigioni. I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 19.111. Ecco il dato sulla distribuzione sul territorio:

  • 48 a Ravenna
  • 45 a Faenza
  • 28 a Massa Lombarda
  • 18 Lugo
  • 12 Cervia
  • 9 Bagnacavallo
  • 6 Casola Valsenio
  • 5 Conselice
  • 5 Russi
  • 5 fuori provincia
  • 3 Castel Bolognese
  • 3 Cotignola
  • 3 Fusignano
  • 3 Riolo Terme
  • 1 Alfonsine
  • 1 Sant’Agata sul Santerno
  • 1 Solarolo

IL REPORT SETTIMANALE DI ASL ROMAGNA: TREND DEI CASI POSITIVI IN CRESCITA

ASL Romagna fornisce il report settimanale sul Covid che riguarda in questa occasione la settimana dal 15 al 21 febbraio (precisando che si tratta dei casi di residenti diagnosticati sull’intero territorio romagnolo). Nella settimana di riferimento, si sono verificate 2.837 positività su un totale di 37.222 tamponi eseguiti; si osserva quindi un tasso di positività del 7,6 per cento, con un trend di crescita dei nuovi casi positivi, nel territorio romagnolo (slide 4). La performance dei tempi di refertazione dei tamponi (slide 6), entro le 48 ore, si mantiene molto alta, registrando il 99 per cento. Per quanto riguarda l’indicatore relativo alle persone ricoverate, su tutta la Romagna, a lunedì 22 febbraio, si registra la quota di 376 ricoveri, con un lieve rialzo di 12 ricoverati rispetto alla settimana scorsa, mantenendo l’azienda all’interno del livello rosso del Piano ospedaliero Covid; i riempimenti nelle terapie intensive sono stabili, sia in termini assoluti che percentuali.

“I dati settimanali – commenta, Mattia Altini, direttore sanitario di Ausl Romagna – delineano  un quadro di crescita della circolazione del virus, anche se non in modo uniforme su tutto il territorio. In particolare i comuni di  Conselice, Massalombarda, Bagnara di Romagna e Riolo Terme, confinanti con il comune di Imola, a seguito di un consistente aumento della circolazione del virus, sono stati oggetto di un’ordinanza regionale, che sulla base della relazione svolta dall’Ausl Romagna e della condivisione da parte dei sindaci,  a partire da giovedì 25 febbraio, fino all’11 marzo,  li colloca in una zona di “arancione scuro”. Ciò comporterà  misure ulteriormente restrittive rispetto alle disposizioni nazionali vigenti in area arancione.  L’Azienda sta già predisponendo interventi mirati  sui territori interessati, in accordo con i sindaci, che sono in via di definizione e verranno prontamente comunicati . Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale nei confronti della popolazione over 80 e l’Azienda sta ultimando la consegna dei vaccini Astrazeneca a tutti i medici di medicina della Romagna. per avviare la somministrazione vaccinale al personale scolastico”.

L’ultimo invito dell’ASL Romagna è sempre quello di non abbassare la guardia: “Siamo in una fase veramente delicata. Da una parte il virus che aumenta la sua circolazione e, dall’altra una macchina organizzativa, con i freni tirati, a causa dello scarso approvvigionamento dei vaccini.”

Tabella 1
Tabella 2
tabella 3
Tabella 4

IL REPORT INTEGRALE: Report 15-21 febbraio

LA SITUAZIONE IN REGIONE ER OGGI 25 FEBBRAIO

 Su un totale di quasi 41.000 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, sono 2.092 i casi di positività registrati in Emilia Romagna. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è calata al 5,1%. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 252.915 casi di positività. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42 anni.

I CASI COVID ATTIVI I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 37.693 (+ 936 rispetto a ieri).

 – LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE –  Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 35.432 (+ 898).

 LE PERSONE IN TERAPIA INTENSIVA I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 203 (+ 2 rispetto a ieri) così distribuiti: 9 a Piacenza (+1), 12 a Parma (numero invariato rispetto a ieri), 17 a Reggio Emilia (invariato), 44 a Modena (-1), 51 a Bologna (-4), 16 a Imola (+2), 23 a Ferrara (+3), 6 a Ravenna (+1), 3 a Forlì (+1), 6 a Cesena (-1) e 16 a Rimini (+1).

LE PERSONE NEI REPARTI COVID – I pazienti ricoverati negli altri reparti Covid sono 2.058 (+ 35),

I GUARITI – Le persone complessivamente guarite, sono 1.121 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 204.763.

I VACCINATIAlle ore 16 sono state somministrate complessivamente oltre 357 mila dosi; oltre 132.500 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

I DECESSI – Purtroppo, si registrano 33 nuovi decessi: 1 a Piacenza (una donna di 96 anni); 2 nella provincia di Parma (due uomini di 79 e 80 anni); 7 nella provincia di Modena (quattro donne, rispettivamente di 82, 85, 89, 91 anni e tre uomini di 76, 80 e 82 anni); 9 in provincia di Bologna (cinque donne, rispettivamente di 70, 72, 90, 91 e 95 anni, quest’ultima residente a Imola, e quattro uomini: uno di 83 anni, uno di 84 anni e due di 92 anni); 3 nel ferrarese (una donna di 89 anni e due uomini di 75 e 80 anni); 6 in provincia di Reggio Emilia(quattro donne di 52, 70, 91 e 93 anni e due uomini di 83 anni); 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 101 anni e un uomo di 89); 2 nel riminese (due uomini di 85 e 91 anni). Nessun decesso nella provincia di Ravenna. Infine, si segnala il decesso di una donna di 95 anni diagnosticata dall’Ausl di Bologna ma residente in provincia di Roma. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.459.

I CASI PER PROVINCIA – Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • 60.257 a Bologna e Imola (+ 455)
  • 44.078 a Modena (+ 379)
  • 32.453 a Reggio Emilia (+ 247)
  • 24.040 a Rimini  (+ 289, di cui 158 sintomatici)
  • 19.807 a Piacenza (+ 55)
  • 19.111  a Ravenna (+ 196, di cui 117 sintomatici)
  • 17.391 a Parma (+ 164)
  • 14.677 a Ferrara (+ 139)
  • 11.498 a Cesena (+ 94, di cui 48 sintomatici)
  • 9.603 a Forlì (+ 72, di cui 58 sintomatici)

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Commenti

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  1. Scritto da obezio

    Il drive al Pala oggi file pazzesche. Non ne veniamo fuori.

  2. Scritto da Fabio

    Non capisco perché in Inghilterra hanno fatto più di 18 milioni di vaccini un terzo della popolazione e in Italia siamo fermi a 3 milioni. Più che tamponi bisogna fare dei vaccini. Europa sveglia

  3. Scritto da Direttore

    In Inghilterra hanno fatto 18 milioni di prime dosi, non di vaccini. La vaccinazione completa è solo quando vengono effettuate le 2 dosi. In Inghilterra sono più avanti perché hanno autorizzato il vaccino prima dell’Europa e hanno a disposizione più vaccini dell’Europa. LA REDAZIONE

  4. Scritto da Piemme

    Molto bene la precisazione, siamo sempre pronti a raccontare che tutti sono più bravi di noi italiani.. (gli inglesi hanno fatto la prima vaccinazione a più persone anziché seguire le indicazioni di fare la seconda vaccinazione entro i 20 giorni dalla prima… Chi vivrà vedrà se hanno ragione o se hanno fatto una cavolata)