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Provincia di Ravenna diventa zona arancione scuro: da martedì 2 marzo e per 15 giorni. Ecco le misure previste

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L’annuncio lo ha dato il Sindaco di Ravenna e Presidente della Provincia Michele de Pascale sulla sua pagina Facebook: tutta la provincia di Ravenna diventa zona arancione scuro. A seguito dell’incontro svoltosi oggi tra Ausl Romagna, Regione Emilia-Romagna e i sindaci della provincia di Ravenna, la Regione ha annunciato che emetterà domani un’ordinanza valida da martedì 2 marzo e per i successivi 15 giorni che istituirà la zona “Arancione scuro” per l’intero territorio provinciale di Ravenna. I contenuti ricalcheranno quelli delle ordinanze precedenti che istituirono le zone “Arancione scuro” a Imola e comuni confinanti della provincia di Ravenna e nell’area metropolitana di Bologna. Di seguito anticipiamo le principali misure.

Alle ore 19.30 è stata trasmessa una diretta streaming sull’istituzione della ZONA ARANCIONE SCURO. Sono intervenuti MICHELE DE PASCALE presidente della Provincia e sindaco di Ravenna, ELEONORA PRONI presidente dell’Unione dei comuni della Bassa Romagna e sindaca di Bagnacavallo, MASSIMO ISOLA presidente dell’Unione dei comuni della Romagna Faentina e sindaco di Faenza e TIZIANO CARRADORI direttore generale di Ausl Romagna .

Per rivedere il video: https://www.facebook.com/watch/live/?v=1053945095102569&ref=watch_permalink

SPOSTAMENTI

  • Divieto di ogni spostamento all’interno del proprio comune e nei comuni limitrofi, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e di salute (è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione).
  • Vietato fare visita ad amici e parenti anche nel proprio comune.
  • Vietato recarsi nelle seconde case salvo situazioni di necessità.
  • Non si potrà uscire dal proprio comune, anche se di popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili.

SPOSTAMENTI VIETATI DALLE 22 ALLE 5

  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

SCUOLA E UNIVERSITÀ

  • Da martedì 2 marzo chiuse scuole elementari, medie, superiori e università. Didattica a distanza al 100%. In presenza solo asili nido e scuole materne.
  • Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

SPORT E ATTIVITÀ FISICA

  • Sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto.
  • Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

ATTIVITÀ ECONOMICHE

  • Restano consentite le attività economiche, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni.

ESERCIZI COMMERCIALI

  • Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno di centri, gallerie e parchi commerciali e altre strutture a essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SERVIZI DI RISTORAZIONE

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

MUSEI E ALTRI ISTITUTI E LUOGHI DELLA CULTURA

  • Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.

PALESTRE E PISCINE, TEATRI E CINEMA

  • Le attività e gli spettacoli restano sospesi.

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Commenti

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  1. Scritto da Mv

    Perché i bambini/ragazzi di elementari, medie e superiori che da settembre hanno una mascherina stampata in faccia devono stare a casa, mentre quelli di nidi e materne che vanno senza possono continuare a frequentare???
    Qui o si chiude tutto (e non solo le scuole) o non se ne esce più!!!

  2. Scritto da Seba

    Spiegatemi questo artifizio burocratico-amministrativo, cosa cambia tra la zona arancione scuro e la zona rossa? Forse il termine zona rossa spaventa i politici come la parola lockdown?

  3. Scritto da Mirko Baldini

    Ok….da martedì mattina tutti i bambini per i quali la legge prevede non possano stare da soli ( direi con un po’di buon senso gli under 15) a casa dei ns sindaci e dirigenti vari…. passato un anno, ma il problema è la scuola, non gli assembramenti nei vari luoghi,non l inefficienza delle ns strutture mediche, politiche dirigenziali in genere…la scuola, bambini di sei, sette, otto anni sempre con la mascherina indosso hanno la colpa

  4. Scritto da Marco

    La differenza la fanno le attività commerciali. Con la zona arancione scuro i negozi di abbigliamento, parrucchieri, ecc, sono aperti, con la zona rossa è tutto chiuso.

  5. Scritto da Roby

    Nelle zone rosse le scuole sono aperte fino alla 1 media….in arancione rinforzato chiudono pure le elementari lasciando aperti i nidi e le materne che sono le sezioni più a rischio…non sanno più a che santo votarsi…e noi non sappiamo più chi votare ma di sicuro non più queste persone che ci hanno solo deluso.Ricorso al tar immediato

  6. Scritto da Mah

    Zona arancio scuro da meno fastidio di zona rossa…è come quando paghi un prodotto 19,99€….psicologicamente non spendi 20€.
    Peccato che c’è chi ci arriva…
    A mio avviso tentare ad ogni costo di aprire la didattica in presenza per gli alunni più grandi ha portato alla chiusura anche delle elementari

  7. Scritto da Francesco

    È una guerra!!! Ma se è una guerra, perché aspettare martedì!!

  8. Scritto da Speranza

    Con la zona rossa dovrebbero elargire i ristori..con l’arancione no, semplice.

  9. Scritto da Massi

    Chiude le scuole mentre nelle fabbriche zero igiene e controlli.in centro gente senza mascherina e nemmeno un vigile.negozi pieni..gente che fuma in faccia agli altri..i bambini hanno la masherina sempre mentre chi dovrebbe educarli spesso no..ha ragione mv per gli asili e anche se chiudi tutto c e sempre chi se ne frega degli altri e dopo un anno ancora non c e nessuno che controlla..

  10. Scritto da Roberta

    Se rispondessero alle domande dei cittadini così come velocemente decidono di chiudere le scuole potremmo vivere felici.

  11. Scritto da Zaza

    E i bambini dove li mettiamo? In famiglie dove lavorano entrambi i genitori, uno dei due dovrà darsi ammalato? Questa è la soluzione per non utilizzare le ferie?

  12. Scritto da Wainer

    Bravi, proprio bravi questi politici che si inventano la zona arancione scuro, per non dire marrone, pur di non pagare i ristori.
    I nostri nonni sarebbero andati a Roma a dargli fuoco…

  13. Scritto da Andrea

    qualcuno sa che fine abbia fatto la cara vecchia influenza stagionale?

  14. Scritto da Luca

    Quando si tornerà in zona arancione o gialla ricomincerà la solita manfrina, col rischio, magari dopo Pasqua, di esser nuovamente daccapo. E così via, ad libitum.

    Per ogni persona intelligente ci sono almeno cinque stupidi (è un eufemismo). Francamente sono stanco di dover fare giustamente dei sacrifici, quando vedo poi altri che se ne fregano allegramente. Iniziamo un poco tutti quanti a ragionare come comunità, anziché da persone egoiste che pensano solo al proprio orticello. Le cose serie vanno prese seriamente, punto. Altrimenti come si spiegano questi continui tira e molla, con riaperture, richiusure, riaperture…? È un anno oramai che va avanti questa storia: dovremmo pure aver capito il concetto, no…?

  15. Scritto da Filo

    Sapete dov’é l’inghippo? E’ nel non avere un euro da sbattere con l’altro…. la zona rossa prevede la chiusura delle attività “non fondamentali” e di conseguenza sarebbe previsto un impegno assistenzialistico da parte delle amministrazioni (che poi di fatto non c’é).
    Con la zona arancione scuro: vieto alle persone di spostarsi, se non per lavoro, salute o necessità riconosciuta e tengo aperti i negozi… in questo modo non devo fare assistenzialismo alle attività lavorative ma di fatto non le faccio lavorare se blocco il cliente

  16. Scritto da zan

    Ravenna zona arancione scuro, decorrenza 2 o 1 marzo? Alcuni notiziari indicano 1 marzo senza specificare per quale zona.

  17. Scritto da Andrea

    Ma a cosa servono tutti questi divieti se non c’è nessuno che li rispetta? Basterebbe tranquillamente una zona gialla se tutti rispettassero quei pochi comportamenti che ci sono(distanza,mascherine indossate come si deve e niente assembramenti),ma pure ora che siamo in arancione normale basta fare un giro per strada o nei parchi per vedere come non vengono rispettate. Al lockdown dell’anno scorso venivano fatti controlli severi(in certi casi anche troppo rigidi a mio parere),ma stavolta mi sembra ci sia troppo lassismo…forse che sia per non incattivirsi contro la popolazione in vista delle imminenti elezioni?

  18. Scritto da AM77

    Embè il problema sono le scuole giusto!…peccato che si vedono decine di ragazzini in giro insieme e senza mascherina ovviamente! Non vedo mai un controllo né conosco uno che abbia preso una multa!
    Martedì mattina portiamo tutti i bambini al Comune o in provincia adesso!!!
    …o dobbiamo mettere a repentaglio i nonni?
    REPUBBLICA DELLE BANANE

  19. Scritto da Direttore

    È dal 2 marzo. Dichiarato dalla Regione e dai vari Comuni. LA REDAZIONE

  20. Scritto da Maria

    In tv stamattina han detto che una famiglia ha ricevuto a casa l’esito di un tampone della figlia positivo. Lei non ha mai fatto un tampone!!!!!!! È un caso o vengono dati delle cifre….. a caso?????

  21. Scritto da Direttore

    Signora Maria può essere stato un errore. Del resto siamo umani e soggetti a commettere errori. Perché dovrebbero dare numeri a caso? LA REDAZIONE

  22. Scritto da Mario

    L’unica certezza è che se uno NON porta la mascherina NON ha nessuno che lo sanzioni. Basterebbero 20 multe inflitte a chi infrange per ottenere una discreta applicazione delle norme da parte di tutti

  23. Scritto da marco74

    Rispondo a chi ha posto il quesito dell’influenza stagionale
    Il distanziamento , situazioni di lockdown e l’utilizzo delle mascherine hanno fatto modo che l’influenza stagionale come altre malattie si siano diffuse in forma molto ridotta.
    Purtroppo attualmente le alternative a chi deve seguire i propri figli sono ben poche … Ferie o permessi non retribuiti
    Quindi pongo un quesito !! Meglio il nuovo o il vecchio governo!!!

  24. Scritto da Stufo

    Cari ravennati indisciplinati siete andati tutti in spiaggia senza mascherine? La metà delle persone che incontro al parco, non a fare sport, non indossa la mascherina cosa vi aspettavate? Al supermercato chiedere alla persona che si segue in fila alla cassa di mantenere almeno un metro di distanza sembra un’offesa personale, questi sono i risultati