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Coronavirus a Ravenna: 98 casi con 36 sintomatici e tre decessi, tre donne di 81, 94 e 96 anni

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INFORMATIVA SUI CASI COVID IN PROVINCIA DI RAVENNA DEL 2 MARZO

Nel territorio provinciale di Ravenna si sono registrati oggi 98 casi: si tratta di 58 maschi e 40 femmine; 62 asintomatici e 36 con sintomi; 90 in isolamento domiciliare e 8 ricoverati. Nel dettaglio: 61 da contact tracing; 18 per sintomi; 18 per test volontari; 1 per rientro dall’estero. I tamponi eseguiti sono stati 1.435 per una media di 6,8 tamponi positivi ogni 100. Oggi la Regione ha comunicato 3 decessi: tre donne di 81, 94 e 96 anni. Dall’inizio della pandemia a Ravenna sono morte per cause legate al Covid 811 persone. Sono state comunicate anche 75 guarigioni.I casi complessivamente diagnosticati da inizio contagio nel ravennate sono 20.118. Il dato sulla distribuzione sul territorio:

  • 25 casi a Ravenna
  • 22 a Faenza
  • 8 Cervia
  • 6 Massa Lombarda
  • 5 Conselice
  • 5 Lugo
  • 5 fuori provincia
  • 4 Alfonsine
  • 3 Bagnacavallo
  • 3 Castel Bolognese
  • 3 Cotignola
  • 3 Russi
  • 2 Solarolo
  • 1 Bagnara di Romagna
  • 1 Fusignano
  • 1 Riolo Terme
  • 1 Sant’Agata sul Santerno
de Pascale Carradori

Il punto sulla situazione Covid-19 con il sindaco Michele de Pascale e il dottor Tiziano Carradori direttore generale di Ausl Romagna

Continuano le conversazioni del mercoledì alle 13 in diretta streaming tra il sindaco Michele de Pascale e i professionisti e le professioniste del mondo della sanità, per fare il punto sull’emergenza sanitaria nel nostro territorio. Domani, 3 marzo, l’appuntamento è con il dottor Tiziano Carradori direttore generale di Ausl Romagna. La diretta streaming sarà visibile sulla pagina facebook del sindaco, del Comune di Ravenna e della Provincia di Ravenna, e sul canale youtube “Michele de Pascale sindaco”.

LA SITUAZIONE IN REGIONE ER OGGI 2 MARZO

 Su un totale di oltre 40.000 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, sono 2.040 i casi di positività registrati in Emilia Romagna. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è al 5%. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 265.214 casi di positività. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 42,4 anni.

I CASI COVID ATTIVI I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 45.847 (+ 1.589 rispetto a ieri).

LE PERSONE IN ISOLAMENTO DOMICILIARE –  Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 43.132 (+ 1.483).

 LE PERSONE IN TERAPIA INTENSIVA I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 239 (+ 3 rispetto a ieri; questi numeri stanno crescendo ogni giorno) così distribuiti: 10 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 12.a Parma (-1), 18 a Reggio Emilia (invariato), 51 a Modena (invariato), 67 a Bologna (+3), 20 a Imola (invariato), 24 a Ferrara (invariato), 10 a Ravenna (invariato), 4 a Forlì (invariato), 6 a Cesena (invariato) e 17 a Rimini (invariato).

LE PERSONE NEI REPARTI COVID – I pazienti ricoverati negli altri reparti Covid sono 2.476 (+ 103, anche questi numeri sono in crescita costante).

I GUARITI – Le persone complessivamente guarite, sono 407 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 208.757.

I VACCINATIAlle ore 16 sono state somministrate complessivamente oltre 405.000 dosi; quasi 141.500 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

I DECESSI – Purtroppo, si registrano 44 nuovi decessi: 2 a Piacenza (un uomo di 89 e una donna di 94 anni) anni); 4 nella provincia di Parma (tre uomini di 82, 79 e 69 anni e una donna di 92 anni); 2 nella provincia di Reggio Emilia (due uomini di 81 e 77 anni); 6 nella provincia di Modena (due uomini di 89 e 78 anni e quattro donne, rispettivamente di 95, 88, 83 e 60 anni); 19 in provincia di Bologna (undici uomini di cui tre di 89 anni, 2 di 87, uno di 86, 85, 81, 80, 69 e 67 anni e otto donne di 96, 92, 91, 88, 83, 80, 71 e 67 anni); 3 nel ferrarese (tre uomini, rispettivamente di 84, 81 e 74 anni) e 3 nel ravennate (tre donne di 96, 94 e 81 anni). Poi 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 71 anni) e, infine, 4 nel riminese (un uomo di 97 anni e tre donne di 90,84 e 83 anni).  In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.610.

I CASI PER PROVINCIA – Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • 64.104 a Bologna e Imola (+ 892)
  • 46.335 a Modena (+ 310)
  • 33.671 a Reggio Emilia (+ 163)
  • 25.136 a Rimini (+ 136, di cui 37 sintomatici)
  • 20.118  a Ravenna (+ 98, di cui 36 sintomatici)
  • 20.114 a Piacenza (+ 69)
  • 18.126 a Parma (+ 74)
  • 15.277 a Ferrara (+ 87)
  • 12.286 a Cesena (+ 124, di cui 87 sintomatici)
  • 10.048 a Forlì (+ 87, di cui 19 sintomatici)

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Commenti

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  1. Scritto da Roberto

    Alle ore 16 sono state somministrate complessivamente oltre 405.000 dosi; Abbiamo 100.000 dosi di Astrazeneca inutilizzate, ma tanto non c’è fretta

  2. Scritto da SINTINI MARINO

    Che la situazione sia grave è fuor di discussione ,però affermare che tutti si avvicinano a 500 casi per 100.000 abitanti non mi pare vero
    Se in provincia di Ravenna gli abitanti sono 387.000 e i casi oggi sono 98 mi pare che il rapporto sia di 25 per 100.000 abitanti ben lontani dai paventati 500 e la metà dei famosi 50 per 100.000 previsti per la zona bianca
    O no ??

  3. Scritto da Direttore

    “Per fare fronte al continuo aumento di nuovi casi di Covid-19 e alla preoccupante diffusione delle nuovi varianti, la Commissione europea ha proposto una nuova colorazione delle aree piu’ a rischio, la zone rosso scuro. Ossia le regioni dove negli ultimi 14 giorni sono stati segnalati oltre 500 casi cumulativi per 100 mila abitanti.” Attenzione non stiamo parlando di casi giornalieri, ma di 500 casi cumulati in 14 giorni per 100 mila abitanti. LA REDAZIONE

  4. Scritto da Homer

    RIAPRIRE LE SCUOLE.
    In giro oggi c’è il mondo. O si chiude anche ciò che non è essenziale oppure si riaprano le scuole. Con la zona arancio scuro si ha sempre la scusa per uscire, non ha senso. Decidete in un senso o nell’altro

  5. Scritto da Iride

    L’arancione scuro porta bene. Primo giorno , gia’ dimezzati i contagi.

  6. Scritto da Simone

    98 casi con 36 sintomatici. Ospedalizzazioni e TI con modesto aumento (vero anche che prima erano ad un minimo di 3 TI davvero quasi insignificante)
    Non vorrei passare per ipercritico (“eh, ma col senno di poi”), ma non è che la zona arancione scuro sia stata una decisione un po’ affrettata? In 3 giorni siamo passati da 300 contagi a meno di 100. Non sarebbe stato più equilibrato vedere il trend settimanale anche di questa settimana, prima di prendere una decisione?
    Io sono in ferie per badare ai figli in DAD. E – prima che il nostro sindaco me lo contesti di nuovo – ribadisco che se si lavora in due, stipendi assolutamente normali, e casa di proprietà, l’ISEE è oltre i 35k/annui, per cui ci arrangiamo.
    C’è di peggio? Senz’altro, ma non si vede perché dobbiamo sempre livellarci al ribasso. Con questo principio, negli ultimi 20 anni, abbiamo perso diritti, reddito, e mille altre cose.

  7. Scritto da batti

    simone, questo non è un paese per figli.anche se tutti dicono che il problema è che non si fanno figli.passato un anno e il problema primario è ed è stato il ristorante