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Romagna Faentina. Su piattaforma digitale la mostra fotografica Sorelle di corpo nell’ambito di “Ma adesso io 2021”

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Nell’ambito del calendario Ma adesso io anno 2021, promosso dall’Unione della Romagna Faentina per celebrare nel mese di marzo la figura della donna con una serie di iniziative in tutto il territorio dell’Unione, l’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Castel Bolognese propone quest’anno la mostra fotografica Sorelle di corpo, in collaborazione con l’associazione Fatti d’Arte di Faenza, presso la Sala espositiva e la Chiesa di Santa Maria della Misericordia.

“Non è una semplice esposizione fotografica ma una vera e propria sfida alle convenzioni e al concetto preconfezionato di bellezza e femminilità che l’attuale società cerca di imporre” riporta la nota. Valentina Botta è l’autrice del progetto, Veronica Bassani e Angela Molari di Fatti d’Arte sono le curatrici della mostra.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso, le previste aperture al pubblico della mostra nel mese di marzo sono state sospese; pertanto l’inaugurazione avrà luogo l’8 marzo, alle ore 18.30 su piattaforma digitale, con diretta streaming sui profili Instagram e Facebook di Sorelle Festival e dell’associazione culturale Fatti d’Arte. Saranno collegati on line l’assessore alle Pari opportunità di Castel Bolognese Linda Caroli, la fotografa Valentina Botta e le curatrici Veronica Bassani e Angela Molari.

Quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, la mostra aprirà al pubblico nel rispetto dei vigenti protocolli di tutela da covid-19. Come sempre la Biblioteca comunale Luigi Dal Pane di Castel Bolognese propone per la ricorrenza una serie di percorsi bibliografici a tema per adulti (Racconti al femminile, Cinema e donne) e per i ragazzi (Ragazze ribelli, Supergirl) tramite il portale Scoprirete della rete bibliotecaria di Romagna e San Marino.

Il Museo Civico dedica alle classi prime della scuola secondaria di primo grado di Castel Bolognese (plesso Ginnasi) un approfondimento online sulla figura di Caterina Ginnasi (1590-1660), straordinaria pittrice discendente da famiglia romagnola originaria di Castel Bolognese.

“Anche se ormai si conservano solo alcune sue opere, la sua vita ci aiuta a ripercorrere secoli di storia con uno sguardo al mondo d’oggi, per conoscere alcune delle battaglie che le donne hanno dovuto affrontare per esercitare i propri diritti” si legge nella nota.

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