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Comune di Ravenna: allerta meteo per vento dalla mezzanotte di oggi, 19 marzo

Dalla mezzanotte di oggi, venerdì 19 marzo, alla mezzanotte di domani, sabato 20, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 36, per vento, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. L’allerta è gialla.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia-Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

Dal comune raccomandano di mettere in atto le opportune misure di auto protezione, fra le quali, in questo caso, sistemare e fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento o suscettibili di essere danneggiati.

In seguito alla ricezione di un’allerta meteo da parte dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile nel periodo compreso dal giorno 20 marzo 2021 alle 24 al giorno 21 marzo 2021 alle 24, nel quale potranno verificarsi eventi metereologici (nella giornata di sabato 20 marzo è previsto un progressivo  aumento della ventilazione nord-orientale su tutta la regione, con venti che dal pomeriggio raggiungeranno intensità di burrasca (Beaufort 8) sul crinale dell’Appennino centro-orientale e lungo la fascia costiera. Si segnala inoltre che la durante la sera/notte il mare tenderà a divenire molto mosso con altezza dell’onda prossima ai 2 metri. Saranno anche possibili precipitazioni a carattere di rovesci sparsi, più probabili a ridosso dei rilievi romagnoli, con quota neve attorno ai 400 metri).  La Capitaneria di porto di Ravenna sensibilizza la cittadinanza al rispetto dell’Ordinanza n°07/2020 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, che, prevede in caso di allertamento segnalato dalla competente Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da ARPAE nonché, comunque, in presenza di condizioni meteo-marine avverse, il divieto a chiunque (ivi compresi i soggetti autorizzati) di accesso e di transito sulle dighe foranee e sui moli guardiani, nonché l’obbligo a chiunque si trovi già in loco di abbandonare urgentemente le infrastrutture.