Quantcast

Decreto Riaperture: in zona gialla, dal 26 aprile riapre quasi tutto, i bagni ripartono il 15 maggio, il 1° giugno le palestre, resta coprifuoco alle 22

Più informazioni su

Il governo Draghi ha approvato ieri 21 aprile il nuovo decreto che fissa il calendario delle riaperture a partire dal 26 aprile e che resterà in vigore fino al 31 luglio (a questa data è stato prorogato lo stato di emergenza per la pandemia). Dopo una forte discussione, il governo ha deciso di mantenere il coprifuoco alle 22, fino a nuova decisione. È stato precisato che le misure saranno riesaminate in base all’andamento della curva epidemiologica e dunque è possibile che anche questo limite orario venga rivisto già alla fine di maggio. IL DECRETO RIAPERTURE DecretoRiaperture_21-04-2021

Dal 26 aprile sono possibili spostamenti liberi tra le regioni che si trovano in fascia gialla. Per muoversi tra regioni arancioni o rosse per motivi di lavoro, salute e urgenza basterà l’autocertificazione. Per spostarsi tra regioni arancioni o rosse per turismo, invece, sarà necessaria la certificazione verde per guariti, vaccinati, o persone negative al tampone. Il pass verde per i vaccinati vale sei mesi ed è rilasciato dalla struttura sanitaria. Anche il pass verde per chi è guarito dal Covid-19 vale sei mesi: è rilasciato dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta. Per chi ha effettuato il tampone antigenico o molecolare, che vale 48 ore, il pass verde è rilasciato dalle strutture sanitarie pubbliche, private autorizzate e dalle farmacie.

Dal 26 aprile in zona gialla riaprono i ristoranti e i bar a pranzo e a cena, ma soltanto all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro. Dal primo giugno — ma soltanto in zona gialla — i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18 (si potrà stare soltanto seduti al tavolo). In zona arancione e rossa, invece, bar e ristoranti sono chiusi. Rimane consentito l’asporto di cibo e bevande fino alle 18 dai bar e fino alle 22 da enoteche, vinerie e ristoranti. È sempre possibile la consegna a domicilio di cibo e bevande.

Dal 1° maggio al 15 giugno chi vive in zona gialla può andare a trovare amici oppure parenti nella regione una sola volta al giorno: ci si può muovere in quattro persone, oltre ai minori. Nello stesso periodo la visita in quattro persone, sempre oltre ai minori, a parenti e amici è consentita anche in zona arancione, ma rimanendo all’interno del proprio comune di residenza. In zona rossa, invece, sono del tutto vietate le visite a parenti e amici. È inoltre sempre consentito andare nelle seconde case ma può spostarsi soltanto il nucleo familiare e la casa non deve essere abitata da altre persone. Il titolare deve dimostrare di aver affittato o acquistato l’abitazione prima del 14 gennaio 2021.

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%.

Dal 26 aprile, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È però vietato l’uso degli spogliatoi. Dal 1° giugno 2021, in zona gialla, sono aperti gli stadi per gli eventi e le competizioni agonistiche per gli sport individuali e di squadra. La capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, con un numero massimo di 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso.

Dal 26 aprile, in zona gialla, riaprono teatri, sale da concerto, cinema, e altri locali o spazi anche all’aperto. Si potrà stare soltanto seduti e i posti devono essere prenotati. È obbligatoria la distanza di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Dal 26 aprile riaprono anche i musei, le mostre e i parchi archeologici ma nel fine settimana si può andare solo su prenotazione.

Dal 26 aprile in zona gialla e arancione i negozi sono tutti aperti. In zona rossa sono aperti soltanto alimentari, farmacie, edicole, tabaccai e i negozi che vendono prodotti ritenuti necessari. In zona rossa sono chiusi i parrucchieri, i barbieri e i centri estetici. Dal 15 maggio, in zona gialla, sono aperte le attività all’interno dei mercati e dei centri commerciali nei weekend. In zona arancione e rossa i centri commerciali sono aperti invece dal lunedì al venerdì. Nei negozi rimane obbligatorio l’ingresso contingentato, indossare la mascherina e mantenere il distanziamento.

Dal 15 maggio, in zona gialla, riaprono le piscine e gli stabilimenti balneari. Dal 1° giugno, in zona gialla, riaprono le palestre. In zona arancione e rossa si può fare sport all’aperto nel proprio Comune.

Dal 15 giugno, in zona gialla, è consentito lo svolgimento delle fiere e nei giorni precedenti è consentita l’organizzazione purché non ci sia il pubblico. Dal 1° luglio in zona gialla, si possono organizzare convegni e congressi con linee guida approvate dal Comitato tecnico scientifico. Alle terme, ora consentite solo con certificato medico, si potrà andare liberamente, in zona gialla, dal 1° luglio 2021.

Dal 1° luglio sono aperti anche i parchi tematici e di divertimento. Rimangono invece chiuse le sale giochi e le postazioni all’interno dei locali pubblici.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di RavennaNotizie, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Loris

    Da giorno 26 posso tranquillamente recarmi , per passeggiare in spiaggia, da San Romualdo a Casalborsetti senza pass? Confermate?

  2. Scritto da Direttore

    Guardi Loris che lo può fare anche ora, in zona arancione. Nel comune ci si può spostare. LA REDAZIONE

  3. Scritto da draghi

    per Loris: le consiglio di rimanere a casa finio al 2023

  4. Scritto da Piemme

    Dopo tutto queste liberalizzazioni anticipate pima che le vaccinazioni siano in numero sufficiente per far sì che non ci ritroviamo dinuovo nella ca….a e a luglio non riesco ad andare in montagna dopo avere ricevuto il vaccino (speriamo Johnson&Johnson), visto che lo scorso per prudenza non siamo andati, mi arrabbio moltissimo (speriamo che questa fretta di riaprire non sia un boomerang)

  5. Scritto da ST

    Io non sono certamente un ‘tiratardi’, ma qualche volta, con l’arrivo della bella stagione (e prima che al mare ci sia troppa gente) mi piace arrivare dopo cena fino a Marina per un caffè o un gelato e quattro passi.
    Peccato che questo sia quasi impossibile.
    Per le 23 ce la faccio, ma per le dieci è impossibile.
    E poi parlano di ripartenza?
    Ma de che?
    E Draghi è un economista?
    MAH

  6. Scritto da Lucio

    In situazioni del genere, vale sempre l’adagio: prevenire è meglio che curare.

  7. Scritto da Elisa

    Il coprifuoco delle 22.00 adesso e’ ridicolo. Chi arriva a casa dal lavoro alle 19.00 di sera dove va??? Non siamo mica tutti pensionati a casa tutto il giorno! Anzi ci tocca lavorare e anche tanto quindi dove andiamo??? Le 23.00 era perfetto! Questa e’ ideologia e ottusita’. Cosa cambia per un’ora???? Ci contagiamo di piu’ dalle 22.00 alle 23.00!!!

  8. Scritto da Luca

    Si informano i gentili cittadini italiani che è in corso una pandemia globale, e si sta facendo tutto il possibile per contrastarla.

    Repetita iuvant.

  9. Scritto da Wainer

    Sì informa il sig @luca che, se ha paura del virus, può sempre stare rinchiuso in casa.
    Io esco, mi sono sfracellato le sacche spermifere di restare rinchiuso in casa.
    Ossequi