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Lidi Nord e problemi di viabilità in Via Baiona: “siamo isolati dal mondo”

Lunedì 10 maggio si è tenuto un incontro online tra il sindaco Michele De Pascale e i rappresentanti delle associazioni dei cittadini dei lidi nord ravennati. Collegati in video le Pro Loco di Casal Borsetti, Marina Romea e Porto Corsini ed il Comitato Cittadino Lidi Nord, da una parte, e il sindaco di Ravenna, il comandante della Polizia Locale Andrea Giacomini, l’ing. Massimo Camprini, il dott. Francesco Di Scianni e il geom. Agnese Centolani dall’altra.

“Le associazioni del territorio intendevano conoscere le azioni adottate dall’amministrazione comunale in merito ai problemi legati alla viabilità su via Baiona, in particolare a ridosso dello stabilimento Marcegaglia, oltre che proporre (com’è stato fatto) soluzioni alternative che permettano una migliore gestione e organizzazione dei flussi dei mezzi pesanti verso la zona industriale” spiegano le Pro Loco di Casal Borsetti, Marina Romea e Porto Corsini ed il Comitato Cittadino Lidi Nord.

Il sindaco ha annunciato che verrà realizzato dalla Marcegaglia un intervento di riqualificazione dell’area per mettere in sicurezza l’accesso dei mezzi pesanti al proprio stabilimento in modo da evitare che si creino le file di camion e auto sulla via Baiona. I lavori previsti dureranno non meno di quattro mesi e dovranno essere conclusi entro il 2021.

“Ciò creerà ulteriori aggravi alla circolazione e alla sicurezza dei cittadini dei lidi nord, che in questo periodo e per tutto il 2021 saranno ulteriormente penalizzati dai lavori resesi necessari di ristrutturazione dei ponti sul canale Candiano” dichiarano i portavoce dei lidi nord, sottolineando che “è intenzione della amministrazione di spostare nel periodo suddetto tutto il traffico pesante in entrata, sulla parte nuova di via Baiona, nonostante da oltre due mesi le associazioni del territorio abbiano informato il sindaco sulla pericolosità di tale scelta”.

“Ad inizio stagione turistica i lidi nord ravennati si trovano quindi in una condizione di quasi totale isolamento dalla città. La circolazione a senso unico alternato sul ponte del Candiano, regolata da un semaforo, ha già creato grandi problemi nello scorso fine settimana, con file di auto di quasi due chilometri. Trasferire il traffico dei mezzi pesanti in arrivo agli stabilimenti in via Baiona sul nuovo tratto stradale peggiorerà ulteriormente la situazione” – spiegano allarmati – . Si mette così a rischio la sicurezza di oltre 3.500 residenti senza contare il numero dei cittadini e lavoratori delle imprese turistiche della zona e senza contare le migliaia di turisti che riempiranno le nostre località, sempre ché riescano ad arrivarci”.

“Abbiamo anche proposto che, durante la fase dei lavori effettuati dalla Marcegaglia, il traffico pesante in attesa di entrare nella zona industriale, venga momentaneamente spostato a ridosso della zona Bassette, muovendosi verso la Marcegaglia solo su chiamata dallo stabilimento secondo il turno disposto via via dall’azienda, permettendo un alleggerimento del numero dei veicoli e il mantenimento di condizioni di sicurezza minime – proseguono -. Non abbiamo trovato un sindaco disponibile all’ascolto e non abbiamo avuto un piano di mobilità alternativa, ma dobbiamo constatare con estremo rammarico che la decisione presa andrà a ledere una comunità intera”.

Le tre Pro Loco e il Comitato sottolineano che “ad aggravare questa situazione c’è anche la notizia che i due ponti (sul canale Candiano e sulla canaletta Enel) verranno completamente chiusi a partire dal 15 settembre e per non meno di tre mesi, lasciando completamente isolati Casal Borsetti, Marina Romea, Porto Corsini in tale periodo coloro che dai lidi nord ravennati dovranno recarsi alla zona industriale per motivi di lavoro saranno costretti a farlo passando dalla via delle Valli e dalla statale Romea (s.s. 309) per arrivare a Ravenna e ritornare indietro verso gli stabilimenti industriali. Stesso dicasi per i mezzi pubblici che porteranno gli studenti e i cittadini da e verso la città: (mezzi pubblici che sono completamente assenti nei giorni di festa) e che da anni chiediamo di potenziare per permettere ai giovani e agli anziani di spostarsi in autonomia”.

“Riteniamo perciò irrinunciabile e indifferibile la possibilità di utilizzare il traghetto di Start Romagna per questi mesi a titolo completamente gratuito per i residenti dei lidi nord – dichiarano –. Riteniamo giusto provvedere alla manutenzione e mettere in sicurezza le strutture dei due ponti è altrettanto giusto che non siano solo i cittadini (in questo caso principalmente dei lidi nord) a pagarne le conseguenze in termini di aumento dei costi, dei tempi di viaggio e dell’ insicurezza. Tutti i cittadini sono uguali e tutti hanno il diritto di avere un’amministrazione attenta e disponibile all’ascolto e alla collaborazione. Nella speranza che quanto detto dai rappresentanti locali porti il Sindaco e tutta l’amministrazione a trovare soluzioni alternative a quanto da loro proposto, cogliamo un positivo segnale nell’indicazione di De Pascale di aggiornarci su quanto discusso” concludono la Pro Loco di Casal Borsetti, la Pro Loco di Marina Romea, la Pro Loco di Porto Corsini e Il Comitato Cittadino Lidi Nord Ravennati.

 

Commenti

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  1. Scritto da RB

    Finalmente le Pro Loco si fanno sentire. Bisogna spingere maggiormente per evitare il completo isolamento dei Lidi Nord, credo che, volendo, una soluzione si possa trovare, anni fa fu costruito addirittura un ponte di barche, in sostituzione del ponte bellico!
    Per non parlare dell’idea di far transitare i camion lungo la nuova via Baiona! L’indifferenza dei nostri amministratori probabilmente è frutto della pazienza di noi cittadini di Porto Corsini, in tutti questi anni abbiamo accettato tutti i depositi e le lavorazioni più pericolosi a poche centinaia di metri dal centro abitato e il conseguente aumento esponenziale del traffico dei mezzi pesanti. Chissà, forse saremmo più ascoltati se costituissimo un bel comitato rivoluzionario, che minacciasse sfracelli!