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Porto Corsini. Mercoledì 19 maggio le operazioni di disinnesco e brillamento bomba d’aereo da 500 libbre

Il servizio di traghetto sarà sospeso e alcune linee del trasporto pubblico locale gestito da Start Romagna subiranno alcune deviazioni

Si è tenuto quest’oggi, 17 maggio, un incontro per definire le fasi operative per il disinnesco e il brillamento della bomba d’aereo da 500 libbre rinvenuta il 16 aprile scorso in località Porto Corsini – frazione del litorale di Ravenna.

Le operazioni saranno effettuate mercoledì 19 maggio 2021, dal personale dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago (VR). L’ordigno, residuato bellico inesploso risalente alla Seconda Guerra Mondiale, è stato scoperto durante lo svolgimento dei lavori di sistemazione della banchina di attracco del traghetto Marina di Ravenna–Porto Corsini, nel Canale che collega il Porto di Ravenna al mare.

In ottemperanza all’ordinanza emessa dalla Prefettura, le operazioni prevedono la messa in sicurezza in loco della bomba ed il suo successivo trasporto in una cava nei pressi di Ravenna, ove verrà fatta brillare.

Al fine di consentire lo svolgimento delle operazioni in totale sicurezza, è prevista l’evacuazione dei residenti ricompresi nel raggio di 400 metri, sia dal punto di rinvenimento che dal punto di brillamento, per un totale di circa 1.000 persone, che potranno recarsi in due punti di accoglienza attivati dal Comune di Ravenna. Di questi, una decina, avendo necessità di assistenza sanitaria, si allontaneranno con il supporto degli operatori dell’Azienda Sanitaria.

Durante le operazioni sarà interdetto, con apposita ordinanza della Capitaneria di Porto, il traffico marittimo in ingresso e in uscita dal Porto di Ravenna e la navigazione negli specchi acquei ricompresi nel raggio di sicurezza individuato.

Le attività di evacuazione avranno inizio dalle ore 6 del 19 maggio e la zona dovrà essere interamente sgomberata entro le ore 8. L’accesso alla rete viaria sarà interdetto dalle ore 7.30; orario in cui sarà consentito soltanto l’uscita dall’area.

La regolamentazione della viabilità urbana, così come tutte le connesse attività riguardanti la movimentazione della cittadinanza, sono state disposte, con propria ordinanza, dal Comune di Ravenna che ha provveduto, altresì, alla necessaria campagna informativa.

Nell’area interessata sono presenti anche delle aziende, alcune delle quali sensibili per il rischio di incidente rilevante; per quest’ultime, previa mappatura da parte dei tecnici del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, sono state prescritte specifiche misure di sicurezza da adottare nel corso della procedura di rimozione dell’ordigno.

Per il coordinamento delle molteplici attività sarà attivato il Centro Operativo Misto (COM), diretto dalla Prefettura, che si riunirà nei locali di un Impianto Sportivo al di fuori dell’area interdetta.

Gli enti coinvolti a vario titolo nelle operazioni sono, oltre alla Prefettura (attività di direzione e coordinamento) e all’8° Reggimento Genio Guastatori, il Comune di Ravenna (predisposizione e gestione attività di evacuazione; viabilità urbana), le Forze dell’Ordine e Polizia Locale (controllo e vigilanza dell’area interessata; presidio delle strade interessate), la Capitaneria di Porto (traffico marittimo e aree demaniali marittime), l’Agenzia regionale per la sicurezza del territorio e la protezione civile con il Volontariato di protezione civile (supporto nelle attività di evacuazione e vigilanza), i Vigili del Fuoco (prevenzione e attività di supporto tecnico-logistico), il Dipartimento emergenza 118 dell’Ausl Romagna e la Croce Rossa (assetto sanitario), nonché gli enti gestori dei servizi essenziali. Saranno impiegate, in totale, circa 250 persone.

Per tutta la durata delle operazioni, sia di disinnesco che di brillamento, è stata richiesta dalla Prefettura l’attivazione del divieto di sorvolo delle aree interessate dalle operazioni. Il tempo stimato per le operazioni di messa in sicurezza e trasporto dell’ordigno nel luogo di brillamento è stato indicato in 9 ore circa.

 Start Romagna: SOSPENSIONE DEL SERVIZIO TRAGHETTO E DEVIAZIONI ALLE LINEE 70 E 90 DEL TPL

Mercoledì 19 maggio, per consentire le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico inesploso rinvenuto a Porto Corsini, il servizio di traghetto sarà sospeso e alcune linee del trasporto pubblico locale gestito da Start Romagna subiranno alcune deviazioni. La zona, infatti, sarà interdetta al traffico nel raggio di 400 metri dal punto di ritrovamento e dal punto di brillamento.

L’ultima corsa del traghetto sarà in partenza da Porto Corsini alle 7:30. Il servizio, come da disposizioni della Capitaneria contenute nell’ordinanza 29-2021, riprenderà al termine delle operazioni di brillamento dell’ordigno bellico, che dovrebbero concludersi intorno alle ore 14:00.

Dalle ore 6.00 alle ore 11:00, e comunque fino al termine delle operazioni, verranno soppresse tutte le fermate urbane del trasporto pubblico locale all’interno dell’abitato di Porto Corsini servite dalla linea 90 (le uniche fermate disponibili saranno la n° 1421 e la 1415 di via Baiona, incrocio con via Valle Giralda).

A Marina di Ravenna, dalle ore 7:10 alle ore 11:00, e comunque fino al termine del brillamento, sulla linea 70 verranno soppresse tutte le fermate di via dei Mille, le fermate numero 1320 e 1328 di Via Trieste e le fermate numero 1323 e 1324 di Via Agamennone Vecchi. La linea si attesterà alla fermata n° 1329 di viale IV Novembre.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare i canali informativi di Start Romagna:

Info Start: 199.11.55.77
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Per gli aggiornamenti consultare il sito www.startromagna.it e il canale Telegram Startromagna Ravenna.