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Luigi Garlando nel Chiostro della Biblioteca Classense presenta il romanzo per ragazzi ‘Vai all’Inferno, Dante’

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Dante chatta, rigorosamente in terzine; Dante sfida un impenitente bullo quattordicenne al videogioco Fortnite; Dante si appassiona al rap e tifa Fiorentina. Accade tutto questo e molto altro in Vai all’inferno, Dante! il romanzo per ragazzi di Luigi Garlando, edito da Rizzoli nel 2020. L’autore stesso lo presenterà al pubblico domenica 13 giugno, alle 18.30, nel Chiostro della Biblioteca Classense; organizzata da Ravenna Festival e dall’Istituzione Biblioteca Classense, la conversazione sarà curata da Nicoletta Bacco della Biblioteca e vedrà l’intervento di Franco Masotti, co-Direttore Artistico del Festival. Giornalista di punta della Gazzetta dello Sport, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi nel 2017, Garlando è anche un appassionato di Dante che colleziona edizioni in lingua straniera della Commedia. Il Poeta, dopo tutto, parla a tutti: “Sono convinto che Dante sia un autore per ragazzi per la passionalità con cui ha vissuto – spiega Garlando – e per i ragazzi di oggi leggere Dante è più facile, hanno più musicalità e orecchio rispetto alle generazioni che non avevano il rap”.

Garlando l’aveva già fatto con Che Guevara e Napoleone, ora è il turno di Dante: per calare il Poeta nella modernità, Vai all’inferno, Dante! immagina un’insolita, inaspettata amicizia fra Dante e un ragazzino di buona famiglia. L’adolescente Vasco Guidobaldi vive nella sontuosa villa cinquecentesca di famiglia e sfoga sui videogames la rabbia per la perdita della madre; quando viene sconfitto da Dante, bizzarro gamer che si esprime solo in terzine, Vasco vuole una rivincita. L’avrà, ma non su Dante; su se stesso, piuttosto, perché l’amicizia con il Poeta diventa un percorso per uscire dalla selva oscura, un’educazione sentimentale e morale che può trasformare il bullo in uomo. Con Dante Vasco scopre l’amor cortese, il piacere dello studio e di aiutare i più deboli, il valore della gentilezza…in cinquecento pagine piene d’azione, trovate rocambolesche e terzine, questo moderno Pinocchio tornerà sulla buona strada grazie al più illustre dei maestri.

Milanese, classe ’62, Luigi Garlando ha pubblicato per Rizzoli Per questo mi chiamo Giovanni, Camilla che odiava la politica, L’estate che conobbi il Che (Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2017), Io e il Papu. Sua anche la fortunata serie Gol!, pubblicata da Piemme. Il segreto del suo successo? La capacità di calare nel mondo dei ragazzi personaggi famosi, con ritratti interessanti, divertenti ma mai caricaturali.

Per informazioni 0544 249244 – www.ravennafestival.org

La registrazione audio dell’incontro sarà resa disponibile sul sito ravennafestival.org

 

 

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