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Bagnacavallo. Giovedì 17 giugno la Bottega dello Sguardo riapre con Campitelli che racconta Shakespeare in dialetto

Giovedì 17 giugno, alle 18.30, dopo un simbolico brindisi, l’ospite della serata Denis Campitelli racconterà – in dialetto romagnolo – degli spiriti di Otello, Romeo e Giulietta e Amleto nel suo Trebbo. «Trebbo deriva della parola dialettale trebb, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici. In Romagna, fino a qualche anno fa – raccontano gli organizzatori della Bottega dello Sguardo – questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d’inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna. Sembra che le storie più raccontate, divertenti e inquietanti allo stesso tempo, fossero quelle in cui si parlava di spiriti. La gente era convinta che di notte si potesse “vedere” e “sentire”…Ed ecco che ai giorni nostri, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro di una stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto. È Teatro. Racconta degli spiriti di Amleto, Romeo e Giulietta e Otello. È Shakespeare. Riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto romagnolo.»

L’accesso alla serata, gratuito, è su prenotazione. Per rendere possibile l’ingresso a più persone, superate le prime 35 prenotazioni il “trebbo” sarà diviso in due parti: la seconda inizierà alle 20.30. La Bottega dello Sguardo è in via Farini 23.

Per prenotarsi è necessario mandare una mail a: info@labottegadellosguardo.it.

La Bottega dello Sguardo è una rete fra chi ama il teatro e le sue storie, e promuove sul territorio la capacità di lettura e comprensione dei processi artistici e culturali.