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‘Benvenuti a Bagnacavallo-Lasciati condurre da chi la vive’, presentato il progetto di promozione turistica e territoriale

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Si intitola Benvenuti a Bagnacavallo – Lasciati condurre da chi la vive il nuovo progetto di promozione territoriale e turistica nato nell’ambito del percorso di partecipazione promosso dal Comune in collaborazione con l’associazione Spazi Indecisi di Forlì e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Il progetto è stato presentato questa mattina presso l’Albergo Antico Convento San Francesco. Sono intervenute l’assessora alla Cultura Monica Poletti, Francesca Benini e Raffaella Costa, rispettivamente Capo Ufficio e Capo Area Cultura del Comune ed Erica Ferigo dell’associazione Spazi Indecisi. Erano inoltre presenti alcuni dei promotori delle esperienze turistiche.

«Il percorso ha riunito per la prima volta in un unico tavolo di lavoro, incontratosi in modalità a distanza per le limitazioni dovute all’emergenza sanitaria, i principali operatori del settore turistico bagnacavallese: Ecomuseo delle Erbe Palustri, Podere Pantaleone, Albergo Antico Convento San Francesco e guide turistiche – ha spiegato l’assessora Monica Poletti. – A tutti loro e ai cittadini che hanno partecipato va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per l’impegno e la creatività che hanno messo a disposizione del tavolo di lavoro. Benvenuti a Bagnacavallo intende accogliere i visitatori e metterli in contatto con l’anima più autentica della nostra città, per sua natura vocata a un turismo lento ed esperienziale».

Il progetto vedrà una fase sperimentale di sei mesi: l’obiettivo è quello di ampliare nel tempo le proposte coinvolgendo altre realtà cittadine per dare sempre nuove opportunità di visitare Bagnacavallo e i suoi dintorni. Attraverso sette percorsi i visitatori potranno scoprire i luoghi più significativi della città, incontrare chi ogni giorno li vive, facendo esperienza di antichi mestieri e riscoprendo storie e personaggi.

Ci si potrà cimentare nell’arte dell’intreccio all’Ecomuseo delle Erbe Palustri (Intrecci di erbe e di storie locali) oppure ricostruire la storia di Stefano Pelloni fra i luoghi del centro storico della città (Sulle tracce del Passator Cortese), si avrà l’opportunità di scoprire i segreti del Teatro Goldoni (Dietro le quinte, su il sipario) e di immergersi nel verde fra alberi e piante (Dal Giardino dei Semplici agli alberi secolari del Pantaleone), si potrà sperimentare l’arte della pasta fresca e della piadina (Dalla farina alla pasta) oppure spingersi fino a Villa Prati in bicicletta (Dall’acqua al vino lungo il Canale Naviglio). Un’esperienza sarà in particolar modo dedicata ai più piccoli (Giocare con niente e fantasia) per giocare e conoscere due luoghi imperdibili di Bagnacavallo: l’Ecomuseo delle Erbe Palustri e il Convento San Francesco con la sua escape room.

Le esperienze si svolgeranno su prenotazione, contattando direttamente i referenti per informazioni, costi e modalità.

Questi i recapiti

Intrecci di erbe e di storie locali: dal 20 giugno (0545 47122); Sulle tracce del Passator Cortese: dal 10 luglio (389 1189850 – 339 3894993);  Dietro le quinte, su il sipario: 26 giugno, 17 e 24 luglio (339 5472038); Dal Giardino dei Semplici agli alberi secolari del Pantaleone: 347 4585280; Dalla farina alla pasta: 320 7051853; Dall’acqua al vino lungo il Canale Naviglio: 333 2318402 (presentazione del percorso giovedì 8 luglio presso l’area parrocchiale di Villa Prati, ore 19.30 cena e ore 21 presentazione); Giocare con niente e fantasia: dal 20 giugno (351 8180024).

Informazioni generali: benvenutiabagnacavallo@gmail.com;  www.comune.bagnacavallo.ra.it

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