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Il cordoglio della provincia di Ravenna per la morte dell’ex sindaco di Conselice Nerio Cocchi

Si è spento nella notte tra il 18 e il 19 giugno Nerio Cocchi (85 anni), ex primo cittadino nonché consigliere e assessore di Conselice. Cocchi era ricoverato all’ospedale di Lugo da alcuni giorni a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Per oltre mezzo secolo Cocchi ha prestato servizio in ambito amministrativo a Conselice e, tra i tanti incarichi ricoperti da Nerio Cocchi, ricordiamo quello in qualità di vicepresidente della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna dal 1993 al 2002. Cocchi ha sempre ottenuto consensi e riconoscimento dalla comunità locale durante la sua lunga carriera amministrativa.

Il cordoglio del presidente della Provincia di Ravenna Michele de Pascale 

“Apprendo con tristezza della scomparsa di Nerio Cocchi. Perdiamo un uomo di grandissima umanità, molto amato e apprezzato dalla sua comunità, punto di riferimento importante nel mondo della cooperazione del nostro territorio, esempio di buona amministrazione e di sana devozione alla vita sociale e politica. Ai suoi cari e ai suoi familiari giungano le mie più sincere condoglianze”.

Il cordoglio del sindaco di Conselice Paola Pula

“Ci ha lasciato Nerio Cocchi, primo cittadino per 31 anni e pubblico amministratore per 49 anni del Comune di Conselice. Per me è stato il maestro a cui devo la mia esperienza amministrativa. Di lui ho sempre apprezzato la sua capacità di studio, l’analisi e la cura nella preparazione di posizioni e azioni politiche e l’ empatia che metteva nelle relazioni con lo spirito di servizio verso le persone. Ci ha lasciato una Conselice più ricca, più moderna, più aperta ed è stato un uomo colto, un cooperatore, un uomo di valori che si è speso per la solidarietà, per l’ impegno civico e politico, per il progresso delle genti di Conselice. Grazie Nerio da parte di tutta la nostra comunità. Un abbraccio alla tua famiglia, a tua moglie Maria, a i tuoi figli Daniele e Stefano e famiglie, ai tuoi adorati nipoti e a tutti i tuoi famigliari”.

Il cordoglio del Partito Democratico

“A nome di tutto il Partito Democratico della provincia di Ravenna esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Nerio Cocchi – afferma Alessandro Barattoni segretario Pd, aggiungendo – Sindaco per 31 anni, in consiglio comunale per mezzo secolo, ha dato un grandissimo impulso allo sviluppo e alla crescita del comune di Conselice. Oltre che uomo delle istituzioni ha sempre messo il suo impegno, la sua lucidità, la sua generosità e la sua passione nel percorso della sinistra dal dopoguerra ad oggi. Il Partito Democratico in questo momento di grande tristezza si stringe attorno ai suoi cari e a tutti coloro che l’hanno conosciuto e apprezzato.”

Il cordoglio di Legacoop Romagna

“Nato a Conselice il 26 gennaio del 1936, alla sua comunità Nerio Cocchi ha dedicato un’esistenza lunga e ricchissima di valori, un impegno democratico e civile senza sosta sin da quando all’inizio degli anni Sessanta, poco più che ventenne, fu eletto nell’assise comunale. Da allora, per oltre mezzo secolo, prestò servizio come consigliere, assessore e sindaco. Amatissimo e conosciutissimo dalla sua gente, gli è sempre stato riconosciuto un consenso eccezionale per avere portato buona amministrazione, equità e sviluppo in un territorio che fino a non molti anni prima era poverissimo e paludoso” -afferma Mario Mazzotti, presidente di LegaCoop Romagna- Negli stessi anni, a partire dal dopoguerra, Cocchi iniziò il suo percorso di cooperatore come direttore amministrativo della cooperativa braccianti di Conselice, poi divenuta CAB Massari. Insieme al direttore Demauro Giovanardi pose le premesse affinché la CAB Massari diventasse quello che è ancora oggi all’interno del sistema delle cooperative agricole braccianti: una delle radici vive della filiera agroalimentare emiliano-romagnola, italiana ed europea, un modello di buona conduzione e tecnica agronomica rispettosa dell’ambiente, oltre che uno straordinario esperimento riuscito di riscatto attraverso gli strumenti del mutualismo economico. Fra i tanti importanti incarichi svolti ricordiamo che fu vicepresidente della Federazione delle Cooperative della Provincia di Ravenna dal 1993 al 2002, contribuendo in modo sostanziale al lungo e duro lavoro per la risoluzione della crisi di Federazione stessa. Di recente la sua storia paradigmatica era stata raccolta tra quelle raccontate nel volume “Care compagne e cari compagni” dell’editrice Strisciarossa, un affresco della storia umana del PCI nel centenario della sua fondazione. Ci lascia un esempio limpido di uomo pubblico e cooperatore. In questo momento di cordoglio i cooperatori si stringono ai famigliari, alla comunità di Conselice e ai tantissimi che lo hanno amato e apprezzato”.