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Un altro morto sul lavoro al porto di Ravenna: la vittima è un marittimo di 44 anni

Giornata di dolore quella di ieri, giovedì 15 luglio, che ha registrato un secondo incidente sul lavoro mortale, sempre nell’ambito portuale. Dopo il letale infortunio che ha coinvolto un dipendente della Co.Fa.Ri all’interno dello stabilimento di Marcegaglia, un altro lavoratore ha perso la vita.

Si tratta di un marittimo di 44 anni, di nazionalità egiziana, direttore macchina all’interno di una nave battente bandiera panamense, ormeggiata in rada, in attesa di entrare nel porto di Ravenna.

Come riporta Il Resto del Carlino in edicola oggi, l’allarme è partito nel primo pomeriggio di giovedì dalla nave Argo I: gli uomini della Capitaneria di Porto, assieme ai sanitari del 118 si sono tempestivamente attivati per raggiungere l’imbarcazione ma, quando sono saliti a bordo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

Secondo le prime ricostruzioni, il marittimo sarebbe rimasto vittima dell’esplosione di un tubo collegato al motore, al quale stava lavorando, ma le indagini della Capitaneria di Porto e dei tecnici della Medicina del lavoro dell’Ausl sono aperte per raccogliere tutti gli elementi necessari a stabilire con certezza la dinamica dell’incidente. Tutto dovrà poi essere trasmesso al consolato panamense e a quello egiziano.

La nave, un mercantile portarinfuse proveniente dall’Egitto, avrebbe dovuto entrare in porto la prossima settimana.