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Faenza. Partiti i lavori all’istituto ‘Bucci’, intervento da oltre 1 milione di euro

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Hanno preso il via i lavori di adeguamento sismico dell’Istituto Tecnico Industriale e Professionale “L. Bucci” a Faenza. L’intervento, che interesserà la succursale di via San Giovanni Battista 11, prevede una serie di opere volte ad adeguare la resistenza nei confronti delle azioni sismiche dei tre corpi di fabbricato della sede scolastica.

Si tratta di un progetto, del valore complessivo di 1.238.733,86 euro, che sarà finanziato attraverso le risorse dei mutui della Banca europea degli investimenti (Bei), assegnate alla Regione Emilia Romagna.

La tecnologia impiegata per i lavori previsti nei due blocchi che ospitano le aule e i laboratori prevede l’inserimento di elementi in calcestruzzo e acciaio in grado di assorbire gli sforzi dovuti alle azioni sismiche. In particolare si prevede la realizzazione di pareti in calcestruzzo armato, collegate agli elementi che compongono i telai, in modo da ottenere elementi bidimensionali con un’elevata rigidezza nei confronti delle forze orizzontali. Ai fini dell’adeguamento sismico del blocco palestra si prevede il rinforzo delle pareti esistenti. L’intonaco strutturale sarà armato tramite rete in fibra di vetro, connessa alla muratura esistente tramite opportuni connettori passanti. Si prevede inoltre l’inserimento di nuove catene metalliche sul sottotetto e a metà altezza.

“La Provincia di Ravenna, sulla base dei mutui Bei, sta mettendo a punto un’opera di ulteriore messa in sicurezza delle scuole secondarie di secondo grado del territorio – commenta la consigliera provinciale all’Edilizia scolastica Maria Luisa Martinez -. In questo primo momento daremo priorità agli istituti del lughese e del faentino, poiché situati in ‘zona due’ secondo la classificazione sismica del territorio. Successivamente proseguiremo a rotazione su tutta la Provincia. L’obiettivo è quello di rendere le nostre scuole ambienti sempre più accoglienti e sicuri per i nostri ragazzi, per le nostre ragazze e per chi ci lavora quotidianamente”.

La conclusione dei lavori è prevista entro l’inizio del prossimo anno scolastico 2022/2023.

 

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