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Anche uomini e mezzi dalla Protezione Civile dell’Emilia Romagna in Sicilia per spegnere i roghi

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L’appuntamento è a Catania, nella sede dell’unità operativa della Regione Siciliana, lunedì 2 agosto all’ora di pranzo. Prima, però, uomini e mezzi della Colonna mobile regionale anti-incendio boschivo dell’Emilia-Romagna (alcuni già in viaggio, altri in partenza proprio ora), diretti in Sicilia per prestare aiuto, dovranno raggiungere Villa San Giovanni (Reggio Calabria) e prendere il traghetto per Messina.

“Ribadiamo il nostro grazie al ‘sistema’ di Protezione civile dell’Emilia-Romagna, ai volontari: alla richiesta d’aiuto della Sicilia, la risposta non si è fatta attendere- affermano Stefano Bonaccini, presidente della Regione, e Irene Priolo, assessore alla Protezione civile-. Vogliamo fare squadra, e questa volta a livello nazionale, per la Sicilia e tutte le comunità colpite da quest’emergenza, a cui siamo vicini”.

Dopo la firma ieri sera da parte del presidente del Consiglio, Mario Draghi, del Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del sistema di protezione civile per quanto sta accadendo in Sicilia, il Dipartimento nazionale è all’opera per coordinare l’invio di volontari, delle organizzazioni nazionali e delle colonne mobili regionali, che opereranno a supporto delle attività di spegnimento dei roghi.

Una cinquantina le persone coinvolte dall’Emilia-Romagna – un dirigente e tre funzionari dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, insieme ai volontari – che si stanno muovendo con i mezzi, 7 defender con carrelli, un forester e un porter attrezzato. Il personale viaggia a bordo pullman. Dopo la tappa stanotte a Salerno, domattina presto la Colonna mobile regionale dell’Emilia-Romagna si rimetterà in viaggio per raggiungere Villa San Giovanni, caricare i mezzi sui traghetti, sbarcare a Messina ed arrivare come da programma a Catania per l’ora di pranzo, dove riceverà la destinazione.

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