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80 posti del concerto “Film Music” per il personale sociosanitario di Faenza impegnato nella lotta al Covid. Il sindaco Isola: “A loro, tutta la nostra gratitudine”

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Rispettando il distanziamento previsto dai protocolli anti-Covid ieri sera, in piazza Nenni a Faenza, si è tenuto il concerto ‘Film Music’ eseguito dall’orchestra Toscanini Next e diretto da Roger Catino con la voce di Kenzia Pentil. L’amministrazione comunale, inserito nel cartellone dell’Emilia-Romagna Festival, aveva deciso di dedicare una parte dei 199 posti disponibili nella piazza al personale sociosanitario della città che da mesi sta combattendo contro la pandemia.

Così, una ottantina di persone, tra primari, personale amministrativo e infermieristico dell’ospedale di Faenza, tra questi anche chi sta incessantemente lavorando nell’hub vaccinale del centro fieristico, ha preso parte alla serata. Prima dell’inizio il sindaco Massimo Isola assieme all’assessore ai servizi alla comunità Davide Agresi e al direttore del presidio ospedaliero Manfredo, Davide Tellarini hanno salutato il pubblico.

“Questa –ha detto il sindaco Isola– è una sera attesa da tempo, nella quale abbiamo deciso di far incontrare due storie importanti della nostra comunità, l’Orchestra della Toscanini Next con il personale sociosanitario per manifestare la nostra gratitudine per il lavoro che questi ultimi stanno compiendo, facendo sentire Faenza più sicura in un periodo di grandi incertezze a causa della pandemia. Dopo gli appuntamenti a Villa Orestina, dedicato al personale volontario e all’onorificenza consegnata durante la giornata del Faentino lontano, questa serata è dedicata al personale sanitario, chi da mesi è in prima linea per noi tutti. Lo abbiamo fatto facendoli incontrare con i ragazzi della Toscanini Next, 25 giovani talenti musicisti della regione. Un dono dunque al personale sociosanitario al quale va il mio personale ringraziamento e quello di tutta la città”.

“L’ospedale di Faenza –ha invece detto Davide Tellarini-, durante i primi mesi della pandemia, era rimasto al margine della pandemia perché doveva essere il presidio che avrebbe dovuto trattare casi non legati alle patologie infettive. Nei mesi successivi però ci siamo trovati dentro, con un importante impatto: ai primi di aprile abbiamo avuto fino a 84 casi di persone ricoverate per Covid. Il personale ha però ha saputo ben fronteggiare tutte le situazioni con la grossa capacità di reazione”.

“Il personale sociosanitario nell’ultimo anno e mezzo –ha aggiunto l’assessore Agresti– ha reso vive parole come ‘servizio’, ‘prossimità’, ‘cura’ e ‘assistenza’. Il loro senso del lavoro è stato un argine per la nostra comunità portato avanti giorno dopo giorno silenziosamente e spesso in assenza delle figure che in qualche modo li supportano, i loro familiari dai quali sono stati costretti, proprio a causa della pandemia, a rimanere lontani. Il personale sanitario ha supportato la nostra comunità in maniera encomiabile e a loro non smetteremo mai di dire grazie. Abbiamo quindi voluto dedicare loro questo luogo, il cuore di Faenza, e i suoi contenuti, la musica, in questo caso, che dà sollievo, lo stesso che loro hanno donato e dato a tutta la città”.

Sul palcoscenico, dopo i saluti, i giovani della Toscanini Next hanno tenuti incollati sulle sedie il pubblico che ha quasi riempito del tutto la piazza con le colonne sonore dei film e delle serie più famose: da ‘James Bond’ a ‘I pirati dei Caraibi’ anche con brani nati al di fuori dall’ambito cinematografico ma rimasti nella storia del cinema per il loro successo sullo schermo come ‘Think’ di Aretha Franklin ne ‘The Blues Brothers’ e ‘I will always love you’ di Dolly Parton in ‘The bodyguard’. E poi le indimenticabili musiche de ‘Il cacciatore’, ‘You neve can tell’ dell’indimenticabile ballo di ‘Pulp Fiction’ e la monumentale ‘Cavalcate delle Valchirie’ di Wagner in ‘Apocalypse Now’ senza dimenticare un omaggio ai western musicati da Ennio Morricone per concludere con un medley dedicato al cinema eroico de ‘Il Gladiatore’, ‘L’ultimo dei mohicani’ e ‘Mission impossible’.

La Toscanini NEXT è un progetto orchestrale formato da musicisti under 35, realizzato in collaborazione e con il sostegno della rete culturale della Regione Emilia-Romagna. L’interazione e la commistione tra generi e stili sono le caratteristiche della sua attività: sinfonico-operistico rivisitato in chiave pop/rock; incidental music (adattamento di musica per danza e prosa, musical, cabaret); global music, soundtracks. La Toscanini NEXT porta la musica nelle piazze, nei luoghi della cultura e della memoria, nelle periferie cittadine per entrare nel tessuto del territorio e avvicinarsi al pubblico.

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