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Poste Italiane su disagi all’Ufficio di Via Pola: “tempi d’attesa in linea con gli standard”

Poste Italiane replica a La Posta dei Lettori del 2 agosto, in cui un lettore ha segnalato i disagi per gli utenti dell’ Ufficio Postale di Via Pola, definendolo  “girone infernale” (https://www.ravennanotizie.it/rubriche/la-posta-dei-lettori/2021/08/02/il-girone-infernale-alle-poste-di-via-pola/)

Poste Italiane informa che “i tempi di attesa dell’ufficio postale di via Pola a Ravenna sono in linea con gli standard qualitativi”.

“Gli afflussi nelle sedi avvengono in modo contingentato proprio nel rispetto della normativa anti Covid-19 e presso l’ufficio di via Pola, oltre ai clienti serviti agli sportelli, un congruo numero di cittadini può attendere il turno nella sala al pubblico, con la possibilità di prelevare il ticket solo dopo l’ingresso” spiegano, ricordando la possibilità di prenotarsi attraverso i canali digitali, whatsapp al numero 3715003715, cellulare e tablet con le app “Ufficio Postale” e “BancoPosta” o pc dal sito www.poste.it, scegliendo il giorno e l’orario in cui fissare l’appuntamento compatibilmente con i propri impegni.

Commenti

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  1. Scritto da Fabio

    quanto asserito da poste italiane non corrisponde al vero, il “congruo numero di cittadini può attendere il turno nella sala al pubblico” non esiste, infatti l’attesa occorre farla sul marciapiede organizzandosi in proprio per mantenere la fila perchè non si può neanche entrare a prendere il biglietto pena esser cacciati fuori in malo modo. L’unico sollievo di questi giorni arriva solo dagli alberi che fanno almeno un poco d’ombra ma …. nei giorni di pioggia?
    OCCORRE una riorganizzazione degli sportelli (e che siano almeno tutti attivi !!! ) in quanto le operazioni più impegnative (operazioni di conto corrente, investimenti, consulenze, ecc) devono necessariamente esser effettuate su appuntamento e da personale dedicato (leggi; capace) mentre i meri servizi postali (bollettini, pacchi e raccomandate ) che possono essere evasi nel giro di due o tre minuti devono avere una via preferenziale…..
    mannaggia a chi ha traformato le poste in una banca !!!!!

  2. Scritto da Giovanni lo scettico

    Toglietemi una curiosità: avete mai contato quanti impiegati ci sono agli sportelli?

  3. Scritto da Andrea

    Nei giorni scorsi, da non prenotato, ho aspettato due ore prima di riuscire a ritirare una raccomandata, mi chiedo se questi sono “i tempi in linea con gli standard qualitativi”?
    Inoltre vorrei sapere come fanno a definire i tempi dal momento che il biglietto per l’accesso allo sportello si prende solo quando si entra negli uffici, massimo due persone in attesa e che non tiene presente del tempo che si aspetta fuori prima di riuscire a prendere il ticket.
    Mi piacerebbe sentire come rispondono le poste…

  4. Scritto da Daniele

    Ho rinunciato oltre un anno fà ad andare alle Poste di via Pola, ora vado all’ufficio di Ponte Nuovo e mi trovo bene…quindi Vi consiglio lo standard qualitativo di Ponte Nuovo

  5. Scritto da Pat

    Indipendentemente dalle “statistiche” che possono estrarre per mascherare le loro mancanze, i tempi di attesa in qualsiasi ufficio postale (con qualche rara eccezione) sono assurdi ed assolutamente impensabili per un qualsiasi ufficio o servizio privato. Anche la proverbiale velocità e simpatia degli addetti agli uffici postali non aiuta molto!

  6. Scritto da agi62

    Caro Daniele, non vado mai in via Pola ma se mi dici che l’ufficio di Ponte Nuovo è meglio allora vuol dire che in via Pola sono proprio messi male ma male male male.
    Voglio però spezzare anche una lancia a favore delle impiegate, vero che sono lentissime ma hanno un sistema operativo al computer che fa pena, attrezzature preistoriche e sono in numero insufficiente, almeno hanno tanta pazienza e gentilezza, quelle di Ponte Nuovo, forse la direzione generale dovrebbe fare qualcosa in più ma evidentemente non gli interessa che i cittadini siano soddisfatti.

  7. Scritto da MC

    Evidentemente gli “standard qualitativi” sono molto bassi.
    E poi.. standard definiti da chi? Qualche ente terzo? L’Europa? O Poste Italiane?

  8. Scritto da armando

    Essendo pensionato e leggendo sempre molte critiche a sfavore degli uffici postali, mi “diverto” (ogni volta che ne ho bisogno) a girare gli uffici postali…e devo dire che sono tutti uguali:- Tempi biblici di attesa per fare un semplice conto corrente.- Il top del top credo di averlo superato il 26 luglio (lunedi) poste di via Ravegnana.-Mi sono messo in fila (versamento di 1 bollettino postale !!!!!) alle 9.13 e c’erano parecchie persone.- ho impiegato nemmeno 1 minuto per il versamento..e sono uscito alle 10.35.- Non male vero ??? Non avevo niente da fare e mi è andata bene, ma ho visto gente un po incaz…..!!!! e a ragione !!! Non si possono occupare tutti e 3 gli sportelli con operazioni lunghissime…….

  9. Scritto da Lorenzo

    Hanno ragione le poste. Quando si va da loro si aspetta tanto e basta. Questo è il loro standard, anche perché solitamente, negli uffici, a fronte di cinque sei postazioni, gli sportelli aperti sono al massimo uno o due, dietro ovviamente altro personale intento a fare volare la carta da una scrivania all altra. Che cosa ci deve dare la Europa? I sdi del pnrr, appena vedono come funzioniamo ci tolgono tutto e chiedono i danni

  10. Scritto da Giovanni lo scettico

    Io ho tolto i miei risparmi dalla Posta e li ho portati in una banca.