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La positività al Covid lo getta nello sconforto: tragico gesto di un ravennate all’ospedale di Cosenza

La Gazzetta del Sud riporta di una tragedia avvenuta nell’ospedale di Cosenza alle prime luci dell’alba. Un cinquantunenne residente a Ravenna di origini siciliane era ricoverato dal 21 agosto nel reparto di malattie infettive dell’ospedale dell’“Annunziata” di Cosenza, causa conseguenze da positività Covid. L’uomo, colto da grave sconforto, s’è gettato nel vuoto dal terzo piano ed è morto. Il giornale specifica che l’uomo non era vaccinato ma era affetto da Covid 19 con chiari sintomi.

Il 50enne si è sentito male mentre, dalla Sicilia dove era in vacanza con la moglie e i tre figli, stava rientrando verso l’Emilia. L’uomo ha pensato sin da subito che si trattasse di Coronavirus e ha quindi chiamato il medico di famiglia a Ravenna. Questi ha quindi consigliato al 51enne di fermarsi all’ospedale più vicino, risultata essere la struttura cosentina.

Dopo essere stato sottoposto a tampone, risultato positivo l’uomo è stato ricoverato ma la notizia lo ha gettato nello sconforto, spingendolo al tragico gesto. Sul caso indagano i Carabinieri di Cosenza.

Commenti

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  1. Scritto da Lina

    Troppa ansia attorno a questo virus, troppa ansia per questo vaccino. Tra chi dice “prendi il virus e muori se non sei vaccinato” e chi dice “il vaccino ti farà morire tra qualche anno” non si riesce più a vivere sereni. Io ho deciso di non ascoltare più nessuno, nè TV né giornali, e passo oltre sugli aggiornamenti di contagi e vaccini vari. Mi sono soffermata su quest’articolo e già mi sono pentita perchè ora rimarrò tutto il giorno con la tristezza profonda che questo stato di confusione perenne ha creato. Chiaramente mantengo un comportamento prudente, evito assembramenti per quanto possibile, indosso mascherina e lavo spesso le mani, per il resto cerco di vivere serenamente, ero arrivata a non riuscire più a dormire di notte tanta l’ansia. Se avrò sintomi mi recherò a fare tampone e dovesse essere positivo cercherò di mantenere la calma, contattando chi di dovere e confidando in una cura, se così non fosse me ne andrò da questa terra, ma almeno quel pò che vivo lo vivo serenamente

  2. Scritto da Wainer

    Per me c era qualche altro problema di fondo.

  3. Scritto da Roberto B.

    Ma nella confidente attesa di una cura o, mal che vada, di una serena dipartita: vaccinarsi no?

  4. Scritto da armando

    çLina…le ha gia’ risposto Roberto B…e se quando avra’ problemi chiedera…contattando chi di dovere, confidando in una cura….e se, giustamente, trovera’ le porte chiuse perche’ serve GIUSTAMENTE il green pass ??? ma vaccinarsi no e vivere piu serenamente ???

  5. Scritto da Ba

    Per me uno deve essere libero di vaccinarsi o meno(io l ho fatto )però uno che non si vaccina e poi si ammala che ha da stupirsi,non sarà il primo e neanche l ultimo quindi è solo questione di armarsi di buonsenso e molta calma. Quanto accaduto mi addolora e poi penso allo sconforto dei familiari. Non doveva finire così.