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Domenica 19 settembre apertura della stagione venatoria 2021/22 nella provincia di Ravenna

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Domenica 19 Settembre 2021 è prevista l’apertura generale dell’attività venatoria. Il calendario venatorio stagione 2021/2022, approvato dalla Giunta Regionale, precisa modi e termini per il prelievo delle specie faunistiche cacciabili. La provincia di Ravenna è fra i territori a più alta biodiversità, sono circa 350 le specie faunistiche che stanziano o che attraversano i vari ambienti ravennati mentre quelle ammesse alla caccia sono solamente 34.

Oggi, nel nostro territorio, abbiamo una buona presenza di fauna grazie al prezioso lavoro di gestione messo in atto dagli Ambiti Territoriali di Caccia. Qui i rappresentanti degli agricoltori, dei cacciatori e degli ambientalisti, trovano il “luogo” dove collaborare per mettere in atto gli interventi possibili per la difesa delle coltivazioni dai danni causati dalla fauna selvatica e per la salvaguardia nonché l’incremento delle varie specie faunistiche. Queste attività di prevenzione per la salvaguardia delle colture agricole e di sostegno alla fauna, sono rese possibili grazie alle risorse versate agli AA.TT.CC dai cacciatori.

Il calendario venatorio, quest’anno per diversi aspetti migliore di quelli passati, è approvato dalla Giunta Regionale, previo parere dell’ISPRA ed è sottoposto a valutazione d’impatto ambientale. In particolare, per alcune specie come la starna e la pernice rossa, il prelievo venatorio è ammesso solamente previa presentazione da parte degli AA.TT.CC o delle aziende faunistiche di un preciso piano di gestione quinquennale.

Per quanto riguarda la provincia di Ravenna, la starna non è cacciabile, mentre la pernice rossa è cacciabile nell’A.T.C. RA1 e nell’A.T.C.RA3. Il carniere giornaliero è di 1 capo e 5 complessivi per la stagione. Per un puntuale controllo del piano di prelievo, i capi abbattuti vanno comunicati entro 24 ore tramite telefonata dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 13, o via SMS o WhatsApp al numero 3349485964.I capi abbattuti vanno comunque annotati sul tesserino della caccia.

La caccia nel territorio della nostra provincia gode di una lunga e radicata tradizione che nel tempo ha prodotto un’ etica che va oltre alle regole scritte che tutti i cacciatori naturalmente devono rigorosamente rispettare. Gli AA.TT.CC rivolgono infine un forte invito al rispetto delle produzioni agricole in attualità di coltivazione, così come previsto dall’allegato E al calendario venatorio.

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