Marinella Melandri (Cgil Ravenna): “Non ci faremo intimidire dalla violenza. Ci sarà una reazione forte, democratica e antifascista”

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Numerosi cittadini, rappresentanti della società civile, delle istituzioni, dell’associazionismo, delle attività produttive e del mondo politico si sono ritrovati questa mattina, in via Matteucci davanti alla sede della Camera del lavoro di Ravenna, per manifestare solidarietà alla Cgil, la cui sede nazionale a Roma è stata ieri oggetto di un assalto di natura fascista. Nel corso della notte appena trascorsa, i sindacalisti e attivisti della Cgil hanno presidiato le sedi della Camera del lavoro del territorio di Ravenna e questa mattina il sindacato si è riunito per un’assemblea generale straordinaria per reagire al gravissimo attacco subito nella giornata di ieri.

“Non ci faremo intimidire dalla violenza fascista – ha detto la segretaria generale della Cgil di Ravenna, Marinella Melandri, in un breve intervento che si è tenuto questa mattina in piazza Marsala a Ravenna -. Le Camere del lavoro continueranno a essere un presidio democratico e continueranno a rappresentare una casa per tutte le lavoratrici e i lavoratori”.

Marinella Melandri in piazza Marsala ha ringraziato tutti i presenti e tutti coloro che hanno inviato messaggi di solidarietà e sostegno alla Cgil: “Questa mattina assistiamo a una reazione importante rispetto al vile atto squadrista che ha colpito la nostra sede nazionale. Il mondo del lavoro darà una risposta immediata e sabato prossimo ci sarà una manifestazione nazionale di Cgil, Cisl, Uil a Roma. Viviamo tempi molto difficili; il pensiero di ognuno di noi non può non tornare a 100 anni fa, quando anche le strade e le piazze di Ravenna furono teatro di eventi drammatici contro la democrazia. Dobbiamo isolare questi fascismi che tornano sotto mille forme e sono finanziati e organizzati. Le forze democratiche non si faranno intimorire da queste azioni deprecabili. Chiedo a tutti di impegnarsi ed essere presenti per rafforzare la democrazia, facendo vedere che anche nella nostra città, così come sta succedendo davanti alle altre Camere del lavoro del nostro paese, c’è una reazione forte, democratica e antifascista. Saremo in piazza a Roma sabato prossimo e sarà importante combattere questa battaglia democratica e antifascista giorno per giorno per far vivere questi valori nella società e per le nuove generazioni”.

Presidio Cgil
Presidio Cgil

LE REAZIONI POLITICHE

 

Le parole di condanna del Sindaco di Ravenna Michele de Pascale

“Una vergogna inaccettabile la guerriglia urbana dei #Nogreenpass a Roma. Violenza, offese alle istituzioni, saluti fascisti e sede della Cgil assediata. Solidarietà alle forze dell’ordine che in queste ore stanno fronteggiando le violenze dell’estrema destra. L’Italia è molto diversa da tutto questo, il Paese risponderà unito a queste gravissime intimidazioni.” Così Michele de Pascale su Facebook.

La condanna di Filippo Donati candidato Sindaco del centrodestra

“Solidarietà totale alla CGIL, punto.” Ha scritto Filippo Donati su Facebook. Poi rispondendo a un commento ha aggiunto: “Io sono piccola impresa e sono già nel caos perché ho delle collaboratrici che non intendono vaccinarsi… qui però stiamo parlando della devastazione di uffici di un sindacato dei lavoratori, quindi di un organo intermedio, parte fondante del nostro sistema democratico. Non ci sono altre strade se non quella del rispetto delle leggi, leggi che possono essere modificate, se si rivelano sbagliate o ingiuste. Tutto però ha un suo iter, incluso quello interno alla CGIL o ad altri sindacati dei lavoratori o datoriali. Io resto fermo sul fatto che prima di tutto bisogna rispettare le leggi, poi tutto si può emendare”.

La solidarietà di Ravenna Coraggiosa

“Ravenna Coraggiosa esprime solidarietà incondizionata alla CGIL per il vile attacco squadrista di ieri a Roma, messo in opera da organizzazioni neofasciste capitanate da noti esponenti di Forza Nuova e da movimenti eversivi di estrema destra. Ci stringiamo attorno ai compagni e alle compagne della CGIL, e chiediamo che le Istituzioni assumano una volta e per tutte la decisione di sciogliere Forza Nuova e tutti i movimenti eversivi e neofascisti. Questa mattina molti compagni e compagne  di Ravenna Coraggiosa si recheranno presso la sede della Cgil Ravenna per testimoniare vicinanza e solidarietà politica, e per affermare che il Sindacato è un presidio fondamentale di democrazia: chi attacca le sedi del sindacato, attacca la democrazia stessa.”

La solidarietà di Sinistra Italiana Ravenna

Sinistra Italiana Ravenna esprime la sua solidarietà alla CGIL, “per l’assalto subito a Roma ad opera di fascisti. Ancora una volta l’estrema destra approfitta di momenti di tensione sociale per aggredire le organizzazioni dei lavoratori. Le Istituzioni hanno il dovere di non sottovalutare questi episodi e di intervenire immediatamente sciogliendo tutte le organizzazioni neo-fasciste.”

La solidarietà di Lelli Segretario regionale PRI

“A nome mio personale e di tutti i repubblicani dell’Emilia Romagna piena e totale solidarietà alla Cgil dopo i gravissimi fatti di Roma. Questo sollecita ad alzare la guardia a tutti i livelli ed obbliga ad una tolleranza zero nei confronti dello squadrismo. Anche episodi minori come lo sfregio e le scritte fuori dalle sedi delle centrali sindacali lasciate nei giorni scorsi a Forlì hanno lo stesso marchio e la stessa matrice e vanno puniti severamente. L’indulgenza e lassismo producono derive pericolosissime. Le forze di polizia devono reagire con durezza. Il diritto di manifestare il dissenso non può mai trasformarsi in violenza. Anche i repubblicani del Emilia Romagna saranno in prima fila a manifestare al fianco dei sindacati.” Così Renato Lelli Segretario regionale PRI.

La solidarietà di Alleanza delle Cooperative dell’Emilia-Romagna

Le violenze a Roma e in altre città culminate con l’assalto e la vandalizzazione del primo piano della sede nazionale della Cgil nella Capitale costituiscono un segnale d’allarme fortissimo che non è più possibile ignorare – lo dichiarano Francesco Milza, Giovanni Monti e Massimo Mota, presidente e co-presidenti di Alleanza delle Cooperative dell’Emilia-Romagna –. L’allarme non sembri eccessivo: la democrazia va difesa da ogni tentativo di metterla in discussione, sarebbe un grave errore chiudere gli occhi davanti alle minacce alla convivenza civile”.

“Altra cosa – proseguono Milza, Monti e Mota – – sono le proteste quando avvengono in maniera pacifica, sempre legittime, anche quando sostengono tesi, come quelle dell’inefficacia dei vaccini e delle misure di contenimento, che si sono dimostrate del tutto sbagliate. Se oggi possiamo ritornare a una situazione di piena agibilità della vita sociale, economica e anche politica è infatti grazie alla diffusione delle vaccinazioni e alle misure di distanziamento e di sicurezza messe in atto, a partire dai luoghi di lavoro. La nostra solidarietà verso le organizzazioni dei lavoratori è totale – concludono –, così come piena è la condanna agli atti di violenza verso giornalisti e forze dell’ordine. Lo Stato ha tutti gli strumenti per intervenire efficacemente: lo faccia senza esitazioni”.

La solidarietà di Snals-Confsal di Ravenna

“Il sindacato scuola Snals-Confsal di Ravenna esprime piena solidarietà ai colleghi della CGIL per il violento attacco alla sede nazionale. “Sono seriamente preoccupata per il clima di odio contro il sindacato che quotidianamente è impegnato nella tutela dei diritti dei lavoratori. Le immagini viste a Roma sono inaccettabili e non possono lasciare indifferenti; hanno colpito nel profondo non solo la CGIL ma in generale tutto il sindacato che non può essere considerato il capro espiatorio di questo delicato momento storico. Conclude Strammiello che ” la violenza è da condannare sempre, senza sconti”.  Così la Segretaria Provinciale Snals-Confsal M. Rosaria Strammiello.

La solidarietà di Rifondazione Comunista

“L’assalto alla Cgil non è una normale contestazione, è un atto di deliberato squadrismo. A guidarlo sono i neofascisti che dall’inizio della pandemia dirigono le manifestazioni contro la presunta dittatura sanitaria. L’invasione della sede del sindacato di Giuseppe Di Vittorio da parte di fascisti è inaccettabile e non può che essere condannato l’operato di chi gestisce l’ordine pubblico a Roma che non ha garantito la protezione alla sede della più grande organizzazione dei lavoratori italiani. L’ XI congresso del partito della rifondazione comunista della federazione di Ravenna esprime solidarietà a tutta la C.G.I.L.”

Potere al Popolo: “antifascismo, noi ci siamo stati, ci siamo e ci saremo e voi?”

“Questa mattina siamo stati alle 10.00 al presidio davanti alla Cgil di Ravenna dopo i gravissimi fatti squadristi di ieri a Roma con l’assalto alla sede della Cgil. Era normale che ci fossimo, come ci siamo sempre contro tutti i fascismi. Ma una domanda vogliamo farla, soprattutto alla “sinistra benpensante”. Perchè ogni qualvolta c’è da fare un presidio contro la presenza a Ravenna di associazioni fasciste militanti non vi si vede mai? Anzi, spesso accusate noi di dargli solo visibilità e che si deve agire in ben altro modo. È così ad esempio da anni a fine estate alla “commemorazione del gerarca Muti”. Volete sapere chi c’era quest’anno? Noi di Potere al Popolo, la Rete antifascista, il PC di Rizzo e l’avvocato Maestri per la Consulta Antifascista. Certo a parole tutti voi condannate e almeno quest’anno eravate indignati viste le elezioni imminenti, ma rimanendo a casa o in spiaggia… Ancora aspettiamo risposta di quello che avevamo chiesto assieme agli altri candidati della sinistra alternativa al Sindaco di Ravenna, per sapere che fine abbia fatto l’esposto presentato quella domenica al Cimitero e quali interventi abbia messo in campo per sollecitare la Polizia Locale rispetto alla repressione della condotta illecita, contraria alla norma regolamentare comunale. Basta con lo stare a guardare e ignorare! È necessaria una risposta che veda una forte presenza per contestarli nel territorio ogni volta che si presentano a Ravenna e su questo sollecitiamo la cittadinanza a unirsi a noi contro il rigurgito fascista e lo sdoganamento di queste associazioni fuori dalla storia e fuori dalla legge. Le organizzazioni neofasciste, Forza Nuova, Casapound e compagnia vanno messe fuorilegge e ogni complicità politica ed istituzionale con fascismo e razzismo va colpita.” Così in una nota Potere al Popolo di Ravenna.

La solidarietà di Cna Ravenna

“Esprimiamo piena solidarietà alla CGIL per l’attacco alla sede del sindacato e le violenze nei confronti delle forze dell’ordine – dichiara Matteo Leoni, Presidente della CNA Territoriale di Ravenna -. “Tutta la CNA condanna e stigmatizza qualsiasi aggressione e intimidazione. Dall’atto della sua fondazione nel 1946, la Confederazione si è sempre schierata contro ogni forma di violenza. Il dialogo e il confronto sono l’unica strada per assicurare la civile convivenza e rispettare le differenti opinioni”.

“Manifestare il proprio dissenso è un cardine della democrazia – afferma il Direttore della CNA Territoriale di Ravenna, Massimo Mazzavillani – ma la violenza è inaccettabile e va sempre condannata. I sindacati e le associazioni di rappresentanza sono e continueranno ad essere un presidio di libertà e di democrazia”.

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Commenti

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  1. Scritto da Roberto B.

    Bene, tutti così indignati per obblighi vaccinali, green pass, buche stradali e lampioni fulminati e nessuno su quanto succede ha nulla da dire?
    Adesso il disconoscimento dei diritti del lavoro, con la simbolica soppressione di chi lavora per tutelarli, domani il manganello per chi alza la testa e l’olio di ricino ad umiliarlo?
    Esagerazione? Lo spero, ma intanto svegliatevi pecoroni! Altrimenti prima di controllarvi con il 5G o avvelenarvi con le scie chimiche, può essere che qualcuno vi convinca a bastonate, a chinare la testa.

  2. Scritto da batti

    donati calcia la palla in tribuna, fortuna che non è diventato sindaco. la meloni dice che la sinistra vuole far fuori frateli italia. vuol dire che sono forza nuova